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Campli: Due chiacchiere con Angelo Vitelli, il più giovane allenatore in Serie B

campli basket

Siamo arrivati alla fase decisiva del Campionato di Serie B Nazionale, domenica prossima mancheranno 5 giornate alla fine della stagione regolare, e ormai tutte le squadre tirano i conti sul pallottoliere della classifica, cercando di capire se si è ancora in corsa per gli obiettivi di inizio stagione e i sogni del basket estivo. Di là di questo, non tutti sanno che ora è anche il tempo della fase clou dei campionati giovanili sia élite che regionali. Dove l’Unione Sportiva Campli non sta andando per nulla male. Come ricordate questa stagione è anche l’anno ero del progetto “Terra del Basket” con la Nova Basket Campli, in cui le due società intraprendendo una strada comune, vogliono valorizzare i talenti del territorio farnese e strutturare un reparto giovanile e minibasket valido sia a livello di formazione che di qualità messe in campo. Per parlare di come va il progetto, facciamo due chiacchiere con il vice coach Angelo Vitelli, che oltre ad essere la spalla i coach Tarquini in prima squadra è il capo istruttore per l’Under 16 farnese in cui il secondo è Giovanni Di Carlo per la Nova Basket Campli. Lo raggiungiamo al telefono come i più grandi allenatori italiani…

Ciao Angelo, ho saputo che vai forte con l’Under 16!

Dai Nicola non scherzare! Diciamo che ci difendiamo durante questa stagione, e riusciamo a toglierci qualche soddisfazione anche in campo.

Qualche!? Un uccellino mi ha detto che sei primo insieme a tre squadre nella seconda fase di selezione per le finali regionali… ti sei riportato un derby a casa l’altro ieri!

Si diciamolo sottovoce, stiamo andando bene, ovviamente non è che guardo ai risultati delle partite, mi interessa di più vedere se i ragazzi riescono a mettere a frutto tutto il lavoro della settimana in palestra e metabolizzano gli insegnamenti ricevuti Poi se si vince meglio arriva il buon umore in spogliatoio e i “giovincelli” capiscono meglio che faticare in palestra paga. Per la derby con la Tasp ce lo siamo riportati a casa dopo un lungo inseguimento da -12 al -1 del quarto periodo, tutto giocato punto a punto, risolto con Buzzer Bitter di Dylan Michetti e un 2 su 2 dai liberi di Emanuele Santucci.

Mi stai dicendo quindi che hai una bella squadra!

Guarda sono ragazzi stupendi e lavoro benissimo con loro, li spingo sempre a fare meglio insieme a Giovanni Di Carlo, perché imparino ad usare il cervello più che a cercare l’azione spettacolare… e soprattutto devono capire che il gruppo è importante e le capacità personali sono importati da curare ma non da esaltare in assoluto… lavoro su tutto!

Ti piace questo progetto di strada comune nella formazione giovanile!?

 Assolutamente si! Credo che sia più che positivo, a parte riuscire ad avere presenze in tutti i campionati è bello poter far confrontare i ragazzi con più coetanei possibili e avere più punti di vista quando si formano i ragazzi nel loro cammino per diventare “atleti”. Pensa che così, si riesce a coprire tutti i campionati giovali, con istruttori validissimi come Antimo Di Biase, Giovanni Montuori insieme alla struttura della Nova Basket Campli. Poi a lungo termine è importante che due società con voglia di mettersi in gioco uniscano istruttori e dirigenti per un progetto comune.

 Dai Angelo, ti chiedo due parole sulla prima squadra, per chiudere il cerchio della chiaccherata e salutarci… credo che sia un’esperienza positiva…

 Nic non ti nascondo che nonostante sia una stagione “in sofferenza” per via dei risultati, posso dire che mi sento soddisfatto, anche se poi pretendo sempre un po’ di più da me stesso e dal lavoro in palestra. Stiamo lavorando forte insieme a coach Tarquini e al Prof. Faragalli, consapevoli dei nostri mezzi, ma non per questo arrendevoli e guardando con il sorriso al prossimo futuro che sia il match di domenica o la possibile serie fratricida nei playouts…

 A proposito da Teramano che allena a Campli com’è!?

 Ahahahahhahh… bella questa! Beh che ti devo dire sembra un po’ strano, non te lo nascondo, ma ho trovato una società accogliente e attenta, soprattutto in Perla e Federica, e sono stato inserito in uno staff che non ha bisogno di presentazioni. Poi il pubblico aiuta, anche se vorrei invitare le persone a seguirci ancora di più in questa fase delicata di campionato, stiamo per arrivare ai playouts, un mese vola… e nessuna squadra può vantare il fatto che la difesa della categoria sia fatta proprio da ragazzi cresciuti e formati qui. I camplesi che “difendono” Campli non ha qualcosa di epico!?

 Angelo hai colto nel segno! Dai allora ci becchiamo al palazetto…

Certo Nic… grazie mille e forza Campli!