A Scuola di Tifo: AS Roma ed Eurobasket ancora insieme nel progetto Roma Cares

Valerio Bianchini consegna la maglia dell'Eurobasket ad Edin Dzeko

Prosegue con entusiasmo e soddisfazione il binomio tra AS Roma ed Eurobasket, accomunate anche per questa mattinata da “A scuola di tifo: il rispetto parte da qui”, il progetto di sensibilizzazione degli studenti delle scuole elementari sul delicato tema del tifo, portato avanti con successo dalla fondazione Roma Cares.

Il palcoscenico di questa tappa è stato l’Istituto “Sant’Orsola” di Via Livorno, che ha accolto gli atleti dell’Eurobasket Alex Righetti e Duilio Birindelli, guidati dal responsabile delle relazioni esterne Valerio Bianchini, il vero trait-d’-union tra tutte le varie componenti del progetto. Dopo un primo approccio conoscitivo con la scolaresca, cui è stata anche mostrata una clip mixata tra azioni spettacolari dell’ultima gara delle schiacciate Nba ed alcune fasi salienti della stagione dell’Eurobasket, tutti in campo per conoscere i primi segreti della palla a spicchi.

Crescente a vista d’occhio l’entusiasmo dei giovanissimi al momento del primo impatto con la pallacanestro: tiro, palleggio e rimbalzo le materie scelte dal “Vate” nel particolarissimo clinico odierno, con due dimostratori d’eccezione come gli atleti biancoblu, che hanno poi sfidato in un simpatico due contro due Francesco Pastanella di Ge.Co Emotion, partner del progetto, e niente meno che il calciatore bosniaco della Roma Edin Dzeko. Al centravanti giallorosso è stata anche regalata una casacca dell’Eurobasket: per lui subito 100% al tiro ed un’ottima dimestichezza con la pallacanestro, tra gli applausi degli alunni.

“L’iniziativa di Roma Cares è decisamente meritevole per l’idea di sensibilizzare i più giovani su una tematica particolarmente importante quale il tifo, nella speranza che sia più corretto ed improntato all’entusiasmo verso la propria squadra che a non rispettare l’avversaria – commenta a fine mattinata Valerio Bianchini – sapendo che questi atleti sono dei miti per i più piccoli ed il loro messaggio arriva diretto agli studenti, attratti dall’esempio che uno sportivo può dare loro