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Teramo c'è: espugnata Porto Sant'Elpidio 68-70

Cuore, grinta, coraggio, voglia, fame, attitudine, spirito di sacrificio e tanti, ma tanti attributi: l’Adriatica Press Teramo butta letteralmente il cuore oltre l’ostacolo espugnando il parquet di Porto Sant’Elpidio, al termine di quaranta minuti infuocati, con il punteggio di 68-70.

Una vittoria che vale doppio per tanti fattori a partire da quello psicologico, e qui permetteteci di spendere un paio di parole per coach Manuel Cilio: al suo primo anno nel campionato di Serie B, nel girone in assoluto più difficile dei quattro, con un roster composto da tanti giovani ed esordienti per quanto riguarda il ruolo di senior, il coach comasco ha saputo amalgamare un gruppo unito e compatto, motivando soprattutto a livello mentale i propri giocatori, dandogli completa fiducia anche dopo le quattro sconfitte consecutive che potevano fiaccare il morale alla vigilia del match chiave in terra elpidiense.

Ovviamente non togliamo nulla ai giocatori biancorossi, veri attori protagonisti di questa grande vittoria, ma è giusto dare il merito in primis al regista che siede in panchina, autore fin qui di un lavoro eccellente e stimato da tutti gli addetti ai lavori.

Tornando invece al campo c’è da rendere il giusto ed ampio merito a Lestini e compagni, bravi nel compiere una prova gagliarda su entrambi i lati del campo, capaci di far vedere anche sprazzi di buona pallacanestro in una partita nervosa e spigolosa, segno che a livello mentale il Teramo è sempre stato presente e lucido, specialmente nei momenti più critici in cui il Porto Sant’Elpidio ha tentato gli allunghi che potevano decidere la partita. A turno tutti i giocatori dell’Adriatica Press Teramo hanno dato il loro preziosissimo contributo: chi mettendo una tripla decisiva, chi buttandosi per recuperare un pallone, chi effettuando uno scivolamento difensivo in più, chi un raddoppio per sostenere il compagno.  Con questo spirito si può credere seriamente nel mantenimento della categoria tenendo allo stesso tempo i piedi ben piantati a terra, consapevoli che ancora non si è fatto nulla e che il campionato è lunghissimo.

La classifica però finalmente è tornata a muoversi, dietro il Teramo ci sono Ancona e Porto Sant’Elpidio mentre a sole due lunghezze distano Faenza e Giulianova.

Adesso bisognerà trarre ancora più energie ed entusiasmo per il prossimo match contro la temibile matricola Sutor Montegranaro, il Teramo c’è ed è più vivo che mai.

 

TABELLINO

 

PORTO SANT’ELPIDIO – ADRIATICA PRESS TERAMO 68-70

(21-16, 18-21, 15-16, 14-17)

 

Porto Sant’Elpidio: Borsato 15, Malagoli 12, Sagripanti 6, Costa 6, Lusvarghi 8, Balilli 2, Di Pietro ne, Bastone 15, Doneda 4, Cappella ne, De Sousa ne, Rapagnani. Coach: Gianluca Pizi

Adriatica Press Teramo: Lestini 24, Montanari 10, Forte 13, Banach 2, Del Sole, Nolli, Di Bonaventura 14, Melchiorri 7, Matic, Cucchiaro. Coach: Manuel Cilio