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La Serie A2 oltre il muro dei 900.000 spettatori

- La partita più vista: Trieste-Brescia dei quarti, con 5800 presenze
- Nei playoff registrato per 13 volte il “tutto esaurito”
- Ben 8 le Società con un indice di riempimento oltre il 70%

Lega Nazionale Pallacanestro comunica il dato definitivo di affluenza nei palasport in occasione delle gare di Playoff del campionato di Serie A2 2014/2015. Analizzato in base ai dati forniti dalle 12 Società che vi hanno preso parte.

110.336 SPETTATORI – Nelle 41 gare disputate (12 nel primo turno, 16 nei quarti, 8 di semifinale, 5 di finale) sono affluiti nei palasport 110.336 spettatori, per una media-gara di 2.743.

PERCENTUALI – Nel 24% delle gare il numero medio di spettatori ha doppiato quello della stagione regolare (1.756): dal record (stagionale assoluto) dei 5.800 di Trieste-Brescia (quarti, G4) ai 3.500 di Trieste-Ferrara (primo turno, G1). In ben 36 delle 41 partite giocate (pari all'88%) il dato di affluenza è risultato superiore a quello della media-campionato basato sulla stagione regolare.

LE ECCELLENZE – La realtà che ha portato il maggior numero complessivo di spettatori al palasport è stata Torino con 23.413. Seguono Trieste (19.100), Agrigento (15.390), Brescia (12.250) e Biella (11.080). Per media-spettatori guida Trieste con 4.775, davanti a Treviso (4.576; 1 gara), Verona (3.491), Torino (3.345) e Ferrara (2.920; 1 gara).

TUTTO ESAURITO – Sono state complessivamente 13 le gare disputate a biglietti esauriti: 5 per Brescia (2.450, le 3 dei quarti con Trieste e le 2 di semifinale con Torino), 5 per Agrigento (2.000, 1 dei quarti con Verona, 2 di semifinale con Casale Monferrato, 2 di finale con Torino), 2 per Torino (4.000, G2 e G5 di finale con Agrigento) ed 1 per Recanati (1.100, G2 primo turno con Ferentino).

TURNO PER TURNO – Gli spettatori-medi per gara sono stati 2.520 nel primo turno, 2.763 nei quarti, 2.781 in semifinale, 3.180 per le 5 partite di finale.

INDICE DI RIEMPIMENTO – Particolarmente interessante il dato che rileva come, in questa edizione dei playoff, ben 8 delle 12 partecipanti abbiano riempito il proprio impianto con un indice molto elevato. Andato dal 70% di Trieste (capienza: 6.943) al 100% di Brescia (capienza: 2.450) e Recanati (capienza 1.100). Passando per Torino (84%), Treviso (86%), Treviglio (90%), Ferrara (93%) ed Agrigento (96%).

TOP 10 – Le 10 più viste: sono stati 5.800 gli spettatori per Trieste-Brescia (Q, G4); 5.100 Trieste-Ferrara (PT, G3); 4.700 Trieste-Brescia (Q, G3); 4.576 Treviso-Agrigento (PT, G2); 4.000 Torino-Agrigento (F, G2); 4.000 Torino-Agrigento (F, G5); 3.900 Torino-Agrigento (F, G1); 3.863 Verona-Agrigento (Q, G1), 3.563 Torino-Brescia (SF, G4); 3.500 Trieste-Brescia (PT, G1).

CRESCITA NELLA STAGIONE – Al termine del girone di andata il campionato di Serie A2 (Gold+Silver) aveva fatto registrare un pubblico medio per gara di 1.701 spettatori; al termine del girone di ritorno gli spettatori erano saliti a 1.811; nei playoff a 2.743.

STAGIONE REGOLARE+PLAYOFF – Il dato finale dell’intera stagione del campionato di Serie A2 diventa così di 900.954 spettatori. Pressoché identico a quello della passata stagione (900.558) ma con una media-gara più elevata perché va considerato che nel campionato appena concluso sono state giocate 42 gare in meno a causa del tabellone unico dei playoff (lo scorso anno furono due, A2 Gold e A2 Silver) e della rinuncia al campionato di Forlì e Veroli.

IN TV, MA NON SOLO – Altro dato che merita attenzione è quello relativo alle presenze nei palasport in occasione della dirette televisive su Italbasket HD, ospitate da Sky Sport. Sono state complessivamente 32 le gare proposte del campionato di A2, tra il 30 gennaio ed il 10 giugno, ed hanno avuto di media 3.251 spettatori a seguirle dal vivo. Offrendo di conseguenza alle telecamere lo scenario ideale di seguito, passione ed identificazione con la propria squadra. A dimostrazione che la nuova proposta televisiva della FIP, realizzata con la collaborazione di LNP, ha rappresentato un’importante occasione di visibilità del forte legame esistente tra le Società ed il loro territorio.