È nata la sezione femminile della Raggisolaris Faenza

‘Play the future: il nuovo basket femminile a Faenza’. Con questo slogan la Raggisolaris ha lanciato la sezione femminile di pallacanestro, che le permetterà di essere una delle poche società in Italia ad avere squadre di alto livello in ambito maschile e femminile.
La Raggisolaris ‘rosa’ avrà quattro formazioni giovanili (l’Under 19 Silver, l’Under 17 Gold e Silver e l’Under 15 Gold) che entreranno nella Raggisolaris Academy avendo quel nome, mentre la prima squadra, che militerà in serie B o in serie C (nella prossima settimana si saprà in quale campionato giocherà), si chiamerà Raggisolaris. Due anime che hanno come obiettivo quello di valorizzare i giovani e la pallacanestro faentina, ma che si distingueranno dal brand: il logo femminile sarà rosa e quello maschile nero.
Il progetto è stato presentato nella sala Bigari del Comune di Faenza alla presenza del sindaco Massimo Isola e dell’assessora allo sport Martina Laghi.
Le dichiarazioni del sindaco Massimo Isola.
“È una realtà nuova che nasce dall’incontro di due grandi storie. La storia dei Raggisolaris che hanno introdotto nel sistema sportivo faentino una grande novità: la professionalizzazione e l’esperienza sportiva dei giovani organizzata con un metodo strutturato con logica che non c’era mai stata. Mai si era parlato di Academy, foresterie e di ragazzi che vengono a Faenza da tutta Italia per costruire la loro carriera sportiva, portando anche avanti il percorso scolastico oltre ovviamente alla partecipazione con continuità alla B Nazionale. Allo stesso tempo abbiamo il tema del basket femminile che è una splendida anomalia in regione, perché non c’è in Emilia Romagna una realtà che ha avuto la storia di Faenza, dove ci sono partite che rappresentano un patrimonio collettivo e sono stati raggiunti grandi risultati ad alti livelli. Negli ultimi anni oltre ai risultati ci sono state anche criticità note e in questo processo c’era un patrimonio culturale che rischiava di andare disperso, ma siamo riusciti ad ancorarlo in una società come i Raggisolaris che di è distinta a livello sportivo ed educativo.
Oltre alle formazioni giovanili ci sarà anche una prima squadra, necessaria in una città dove c’è tanta vitalità sportiva. Si ripartirà dalla B e l’obiettivo è riprendere un percorso che Faenza merita. È una bella sfida che parte con radici profonde ed è importante prendersi cura della nostra storia: siamo certi che questi nuovi interpreti lo faranno al meglio grazie alla settantina di ragazze delle giovanili e a quelle della prima squadra.
Voglio ringraziare i dirigenti che da decenni, hanno portato avanti un progetto serio, concreto, giusto, sociale e agonistico nel basket femminile, dando continuità ad un valore importante del territorio. Anche questa volta passa un testimone per il bene della città come è avvenuto già tante volte”.
Le dichiarazioni di Martina Laghi, assessora allo sport di Faenza.
“È un piacere presentare un nuovo progetto che riguarda lo sport femminile a Faenza – sottolinea Martina Laghi, assessora allo sport -. Siamo partiti da una richiesta di famiglie e di ragazze che volevano poter proseguire la loro attività e nei Raggisolaris abbiamo trovato una sorta di contenitore che è una anche una proposta di condivisione, di collaborazione e di crescita. Il contributo dell’Amministrazione Comunale è stato di trovare gli spazi adeguati per allenarsi e non è stato semplice vista la ricchezza sportiva del nostro territorio. Ringrazio i Raggisolaris e la Raggisolaris Academy, perchè abbiamo bisogno che lo sport femminile cresca in tutti i suoi ambiti”.
Le dichiarazioni di Cristian Fabbri, presidente della Raggisolaris Academy.
“L’idea è nata dal fatto che per fare le cose in un certo modo servono emozione e passione. A Faenza in ambito femminile ci sono entrambe e crediamo di poter dare qualcosa di importante alla città in ambito sportivo, vista la storia che ha nel basket femminile. Abbiamo ideato un progetto partendo dalle ragazze giovani e dalle squadre di altissimo livello che c’erano già nel settore giovanile, portando avanti quanto di buono era stato fatto negli ultimi anni, permettendo alle famiglie di avere una continuità e di proseguire l’attività come è stato chiesto. Abbiamo famiglie che credono in noi e allenatori che hanno scelto Faenza e ci sentiamo molto responsabilizzati da questo nuova e stimolante avventura”.
Le dichiarazioni di Nicola Cavina, responsabile della sezione femminile dei Raggisolaris.
“L’obiettivo era dare continuità tecnica e sportiva al lavoro fatto sul territorio, migliorandolo e potenziandolo grazie alla professionalità del gruppo Raggisolaris. Avremo una Under 15 Gold, che lo scorso anno ha raggiunto le finali nazionali, una Under 17 Gold, anche lei alle finali nazionali, una Under 17 Silver e una Under 19. La prima squadra, che avrà come casa il PalaBubani e dovrebbe giocare la domenica pomeriggio, dovrebbe essere in serie B: abbiamo presentato la domanda e ci sono i crismi per ottenerla, ma dobbiamo attendere una decina di giorni per saperlo.
Altro aspetto importante è la faentinità: veniamo da una tradizione ottantennale in città di basket femminile, anche se con alti e bassi, ma sempre livello. Vogliamo dare spazio alle ragazze del territorio ma devono sapersi confrontare con atlete che vengono da fuori per crescere e rapportarsi con esperienze diverse. Sono già arrivate richiese di ragazze anche dall’estero per venire a giocare da noi ed abbiamo impostato una foresteria per accoglierle. La prima squadra, sia che sia in B o in C, sarà composta da alcune ragazze senior ma del territorio perché non andremo a cercare ragazze da fuori e a loro si affiancheranno le nostre junior”.
Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Raggisolaris Faenza






















