AGRIGENTO QUASI PERFETTA; KNIGHTS SI ESALTANO NEL QUARTO PERIODO

Meno di 72 ore di riposo per i Knights che tornano alla Soevis Arena per la gara infrasettimanale contro Agrigento di coach Quilici, ex Sangiorgese ed ex responsabile del progetto ABA.
La partenza è solo di marca siciliana, con Romeo e soprattutto Scarponi, a infilare con continuità il canestro biancorosso, mentre Legnano si sblocca con Raivio, ma non trova grande fluidità in attacco, subendo le iniziative della Fortitudo.
Oboe mette la tripla del 7-9 ma, Martini e Scarponi, doppiano i Knights sul 7-14 prima che Raivio e Scali riavvicinino la SAE Scientifica sul 12-14.
Agrigento spinge ancora e sul finire del quarto Piccone e Chiarastella fissano il 20-28 al suono della prima sirena.
Legnano soffre più in difesa che in attacco; Peterson infila il canestro del 20-30 e le percentuali di Agrigento vanno verso numeri nobili, con Caiazza a mettere anche il +11.
Una fiammata di Sodero e Gallizzi riduce di 6 punti il distacco, Scarponi riallunga fino al +9 per i suoi e nella seconda metà del quarto, Legnano con grande fatica, ricuce il gap fino a pareggiare con Quarisa dalla lunetta sul 45-45, dopo aver anche preso il primo vantaggio di un punto con Sodero poco prima.
Dopo la pausa i più pronti sono i ragazzi di Quilici che dopo i primi 3 minuti di relativo equilibrio, piazzano un parziale di 2-14 che li proietta sul 54-66 con Morici, Peterson e Chiarastella, con i Knights che non riescono a costruire tiri aperti.
La situazione è decisamente critica ma, il gioco da tre punti di Sodero, la tripla di Gallizzi e il canestro di Mastroianni, danno una speranza ai Knights che chiudono sul 63-70 il terzo periodo.
La spinta emotiva si sente e nel primo minuto del quarto periodo Scali e Oboe per due volte da tre impattano sul 70-70, con Gallizzi a mettere la penetrazione del +2 del 72-70.
Da qui Legnano non si volta più indietro.
Dopo 30’ di inseguimento, al primo vantaggio, i Knights provano a fuggire con Agostini e Mastroianni che respingono gli attacchi di Morici e Chiarastella.
Il tap-in di Agostini da il +9 del 88-79 a circa 2’ dalla fine della partita; Martini ci prova con il canestro del -7, ma i liberi di Oboe fissano il 90-81 che sarà il punteggio finale.
Una gara di grandissima intensità con Legnano spesso ad inseguire una Fortitudo molto precisa e decisamente più convinta dei propri mezzi rispetto all’andata.
Una prova di carattere durante un turno infrasettimanale sempre molto faticoso, prima di una trasferta durissima a Lumezzane domenica sera.






















