Alla scoperta della Bi.Emme Service Libertas Livorno

Terza domenica di fila tra le mura amiche del Flaminio per la Dole Rimini: domenica 25 gennaio alle ore 18 arriva in terra romagnola la Bi.Emme Service Libertas Livorno per l’ennesimo scontro di alta classifica di questo intenso campionato.
Tra le squadre più in forma dell’intero campionato la Livorno “amaranto”, guidata dall’espertissimo Andrea Diana, occupa al momento la seconda posizione, seppur a pari punti con i biancorossi e altri tre team, grazie soprattutto alle ultime quattro vittorie consecutive con Avellino (82-77), Bergamo (68-76), Roseto (92-77) e Scafati (78-62) che la rendono l’unica squadra imbattuta nel girone di ritorno assieme a una Cremona sempre più in risalita in classifica.
Se le chiavi della regia venivano spesso affidate a Woodson nella prima parte di stagione, da quando è arrivato Lorenzo Penna lo staff livornese non ha più avuto dubbi e ha consegnato all’ex Verona il comando del roster sul parquet: classe 1998 ma con già più di 280 presenze in Serie A2 tra Virtus Bologna, Imola, Udine, Torino, Forlì e Verona, il bolognese ha iniziato la stagione in ritardo per via di un infortunio ma fin qui ha ampiamente ripagato la lunga attesa dimostrandosi pericoloso sia in fase di realizzazione (6.4 punti) che di sviluppo del gioco, guadagnandosi il titolo di miglior assistman della squadra con 4.3 assist a incontro. L’altro esterno è la già citata point guard americana Avery Woodson, giocatore di intensità e talento che gioca tanti Pick and Roll ma è anche in grado di segnare tiri da lontano in situazioni transizione: a oggi l’ex Nardò è il secondo miglior marcatore del proprio team con 18.3 punti in meno di 30 minuti di gioco con il 56% da due e il 38% da tre su 8 tentativi di media da oltre l’arco. Nello slot di ala piccola spazio a Matteo Piccoli, giocatore completo (4.6 punti e 4.5 rimbalzi le sue medie) ma soprattutto grandissimo difensore sia sulla palla che lontano da essa, mentre il reparto lunghi è composto da Matt Tiby e Luca Possamai: il primo, che sfiora la doppia-doppia di media con ben 18.4 punti (55% da due, 32% da tre e 82% ai liberi) e 8.5 rimbalzi di media, è uno dei lunghi più forti del campionato oltre a essere un giocatore con un passato in A1 e che fa della completezza la sua dote più importante, avendo una doppia dimensione di tiratore e di attaccante spalle a canestro che viene tanto coinvolto sia in transizione che a difesa schierata. Il secondo, cresciuto nelle giovanili di Venezia e protagonista della promozione in A1 di Cantù dello scorso anno, garantisce solidità sotto canestro con 5.3 punti e 3.9 rimbalzi.
Dalla panchina spazio a un altro giocatore di talento come Fabio Valentini, play che ama avere la palla tra le mani e terzo miglior marcatore del team con 10.7 punti e il 35% da tre, che completa il reparto esterni “di riserva” con un profilo di grande esperienza e qualità come Ariel Filloy, in continua crescita nell’arco della stagione e arrivato al picco odierno di 6.3 punti in meno di 6 tentativi dal campo. L’ala piccola è, come la sua controparte titolare, uno specialista difensivo tra i migliori dell’intera A2: Niccolò Filoni, ex Piacenza nonché miglior difensore della squadra per stoppate (0.5) e palle recuperate (1.2). Il “4” è Luca Tozzi, uno dei migliori sesti uomini del campionato per rendimento offensivo (7.7 ppg in meno di 21’) mentre sottocanestro a completare il roster è l’espertissimo Tommaso Fantoni (2.5 ppg).
Livorno è una delle squadre più performanti di questo campionato che ha nel tiro da tre punti la sua caratteristica principale. In difesa è molto solida e organizzata grazie a interpreti tra gli esterni in grado di essere abili nel pressare i portatori di palla e i giocatori di Pick and Roll, oltre a una capacità di squadra in generale che permette loro di essere una delle migliori difese dell’intera A2 dietro solamente a Brindisi, Fortitudo Bologna e Torino.
Forza Rimini!






















