BEDETTI DA 3 ALLO SCADERE MANDA LA RUCKER IN PARADISO

Vittoria di pura volontà e carattere dei bianconeri contro una Agrigento a cui non basta la coppia Conti-Douvier (40 punti su 78 di squadra) per fermare la corsa della Rucker che firma la 16^ perla consecutiva. Top scorer capitan Tassinari (20 punti), MVP l’ex di turno Morici, per lui doppia doppia da 15 punti e 13 rimbalzi, doppia cifra anche per Čebašek (13) e Bedetti (10), autore della tripla della vittoria. Nuovo record di pubblico, con 2400 persone presenti in Arena. Mercoledì la Rucker giocherà in trasferta a Castellanza contro i Legnano Knights.
Una vittoria incredibile, un epilogo che regala due punti alla Rucker e una gioia folle ai 2400 presenti in Arena, in apnea durante quella parabola partita a due secondi dalla fine dall’angolo destro del campo, quello da cui Francesco Bedetti si è preso onori e oneri nella prima tripla tentata del match, quella decisiva. C’è chi questo epilogo lo aveva già disegnato idealmente qualche secondo prima, uno che Bedetti lo conosce bene, molto bene. Uno sguardo tra i due per comunicare senza parlarsi, un patto di fiducia che alla fine si rivelerà decisivo: Tassinari crea panico nell’area di Agrigento attirando su di sé la difesa, non vuole tirare, il target è il compagno in angolo, pronto per ricevere, piedi a terra, il timing è perfetto, parte il tiro, la palla sale in un silenzio irreale e quando scende passando dalla retina il volume dell’Arena è quello di un rave.
È la fine più bella per la Rucker e più dolorosa per Agrigento. Il team di coach Cagnardi ha giocato una partita ordinata e con grande energia, preparata bene tatticamente e con due giocatori, come Conti e Douvier, che con la B nazionale hanno poco a che fare. I siciliani hanno seriamente “rischiato” di vincere quando, dopo essere stati avanti 78-73 a 1’20” dalla fine, hanno sbagliato, sul +1 a 20” dalla fine, la tripla di Conti che avrebbe chiuso il match.
Riavvolgendo il nastro, altro giro, altra corsa e altro quintetto inedito per Campanella che schiera le due torri, Pagani e Onojaife, insieme a Murri, Morici e Bedetti, quest’ultimo in missione difensiva su Conti. La guardia agrigentina parte a razzo, ma è tutta la Moncada a funzionare in attacco, mentre tra i padroni di casa Tassinari e Pagani, con Morici e Čebašek, rispondono alle iniziative degli ospiti.
Due sgasate di Tassinari al ferro introducono il secondo quarto, insieme alla zona bianconera che porta la Rucker sul +6. Agrigento ribatte con un controbreak di 11-3, trascinata da Douvier che in post basso fa il bello e cattivo tempo. Si va all’intervallo con Agrigento avanti 40-44 e Pagani gravato di 3 falli.
Quella che torna in campo è una Rucker diversa, alza al massimo i giri della difesa e mette in crisi Agrigento, che subisce il cambio di passo, Douvier è francobollato e commette due falli in attacco, i siciliani non segnano per 5 minuti, protestano e perdono quella lucidità che invece sembra riprendersi la Rucker. Agrigento si schianta ripetutamente contro una difesa che chiude ogni spazio. La Rucker va sul 60-51 ma manca l’affondo finale, Conti e Douvier hanno talento da vendere e Agrigento, con la tripla di Viglianisi, impatta a quota 63. Tutto da rifare.
L’ultimo quarto è adrenalina pura, ad ogni azione, con il punteggio in equilibrio fino alla spallata che Agrigento prova a dare andando sul +5 a 1’20” dalla fine. Il cuore bianconero, però, è grande, come la freddezza di Andrea Tassinari, il suo capitano. Tasso fa 2/2 dalla lunetta, torna in difesa e, con Onojaife, costringe Douvier alla palla persa. Giocata difensiva di un’importanza capitale. Poi punta il canestro e vola al ferro per il -1 (77-78). L’Arena è un catino, Conti sbaglia da 3, la Rucker ha l’ultimo tiro, il destino in mano. Tassinari e Bedetti si guardano, scavano nella memoria delle tante partite giocate a Rimini, ripescano quello che serve: palleggio, penetrazione e passaggio in angolo. Ricezione, tiro, canestro. Tra il boato del pubblico, il conteggio può ripartire: 1, 2, 3 e via fino a 16. Striscia aggiornata. Non è ancora arrivato il momento di mettere un punto.
STATS
Tassinari: 20 punti, 3/7 da 2, 3/5 da 3, 5/6 t.l., 3 assist
Morici: 15 punti, 5/7 da 2, 5/6 t.l., 13 rimbalzi, 25 di valutazione
Čebašek: 13 punti, 4/4 da 2, 1/5 da 3, 2/2 t.l., 3 assist
Bedetti: 10 punti, 2/3 da 2, 1/1 da 3, 3/3 t.l.
RUCKER – AGRIGENTO 80-78
(22-21; 40-44; 62-62)
RUCKER: Tassinari 20, Murri 7, Picarelli 6, Pagani 4, Sinagra 2, Onojaife 3, Morici 15, Bedetti 10, Dalla Cia NE, Borin NE, Čebašek 13. All. Campanella
AGRIGENTO: Orrego, Cagliani 5, Grani 11, Conti 21, Martini 2, Chiarastella 9, Viglianisi 5, Zampogna 6, Querci, Douvier 19. All. Cagnardi
Arbitri: Marzo, Schena e Castellaneta
Ufficio stampa RUCKER






















