Blu basket, il ritorno dopo due mesi del capitano Bossi: “Il gruppo si è compattato superando le difficoltà”

Bergamo, 3 FEB - “La ChorusLife Arena, a detta di tutti quelli che ci sono entrati, e’ il miglior impianto in Italia e la cornice di domenica e’ stata fantastica: sarebbe un peccato non avere a Bergamo il basket di alto livello”.
Stefano Bossi, capitano della Blu Basket Bergamo, a nome della squadra, ringrazia ancora il pubblico di Bergamo, i 2500 della ChorusLife Arena che domenica hanno sostenuto la Blu Basket nella vittoria interna per 65-60 contro Rieti.
Domenica speciale per la Blu Basket e per lo stesso Bossi, tornato sul parquet dopo un’assenza di due mesi, e undici gare saltate, per un problema nevralgico.
“Questi ultimi due mesi sono stati per me atipici, perché ho avuto un infortunio molto strano, con un addormentamento al nervo sciatico: sono sceso da un treno dopo una trasferta e non mi funzionava più un piede.
Per cui per me è stato un vero trauma. Sono stati due mesi lunghi, anche perché essendo un infortunio neurologico non aveva una tempista precisa per il recupero, avrei potuto stare fuori per sei mesi. Il primo mese è stato davvero difficilissimo, perché non sapevo davvero quando sarei potuto rientrare. Devo ringraziare Giustino Danesi, il nostro preparatore atletico, un professionista assoluto che in questi due mesi mi ha aiutato non solo da un punto di vista fisico ma anche mentale e culturale, essendo il mio un problema neurologico mi ha dato una mano enorme e se sono riuscito a tornare in campo, giocando anche bene, devo ringraziare lui e tutto il nostro staff dei medici e dei fisioterapisti”.
Due mesi out Bossi, ma sempre a bordo campo, sempre vicino alla sua squadra, che ha dovuto affrontare lunghi cicli di gare prima senza il bomber D’Angelo Harrison e poi senza Eric Lombardi, assente anche in questo mese di febbraio.
“Da quando sono stato fermo fino al mio rientro ci sono stati diversi cambiamenti. In questi mesi è stato fatto un lavoro straordinario, perché ogni volta c’era un infortunio o un imprevisto, eppure siamo riusciti ad ottenere comunque vittorie importanti, soprattutto nelle ultime settimane. Questo grazie al lavoro straordinario di tutti, del coach Ramagli e di tutto lo staff tecnico.
Quando è tutto lineare è facile lavorare, ma quando il mare è in tempesta è li che si vede quando il marinaio è abile. Quando attraversi tante turbolenze e le superi ti compatti come gruppo e ne esci ancora più forte come gruppo. Dopo la vittoria contro Rieti siamo tornati ad avere una percentuale di vittorie sopra il 50% con 13 vinte e 12 perse e ora ovviamente non vogliamo fermarci. Sento che il gruppo squadra e’ sempre più forte, ora l’importante è continuare così”, conclude Bossi.
Fabrizio Carcano
Ufficio stampa Blu Basket Bergamo






















