Buona la prima per la Dole Rimini: sbancato il PalaTerme di Montecatini 59-84

La T Tecnica Gema Montecatini – Dole Rimini 59-84 (21-20; 39-34; 52-62)
LA T TECNICA GEMA: Harris 9, Burini, Acunzo 2, Lupusor 11, D'Alessandro, Bargnesi 8, Passoni, Strautmanis 3, Pellegrino 4, Barnett 22. All.: Andreazza
DOLE: Leardini 7, Tomassini 2, Lenci 9, Denegri 8, Marini 14, Udom 6, Stephens 14, Simioni 6, Bartoli 5, Demps 13. All.: Dell'Agnello
Esordio vincente per la Dole Rimini che, con uno strabiliante secondo tempo da 20-50, si porta a casa i primi due punti della stagione prevalendo contro una mai doma T Tecnica Gema Montecatini per 59-84. Decisivi per i biancorossi i 14 punti di Stephens e Marini, quest'ultimo autore anche di cinque assist, e i 13 (2/3 da due, 3/4 da tre) con 6 rimbalzi di Demps. Dall'altra parte l'unico in doppia cifra è Barnett, top scorer dei suoi con 22 punti di cui 16 realizzati nei soli primi due quarti.
Una novità nello scacchiere di coach Dell'Agnello, con Lenci che, al suo esordio assoluto nella categoria, viene inserito in quintetto assieme alle garanzie Denegri, Marini, Demps e Stephens. Stesso quintetto dell'amichevole di due settimane fa, invece, per coach Andreazza, che schiera Burini-Harris-Barnett-Lupusor-Pellegrino. Dopo il primo canestro della Dole di Demps, e quello successivo di Lupusor sponda Montecatini, è proprio il debuttante 18enne nativo di Camaiore a prendersi la scena, con sei punti in meno di 4' che, assieme ai due appoggi dal pitturato di Stephens, valgono il +5 biancorosso (7-12 al 5'). Le giocate di Marini, Denegri e Leardini permettono ai romagnoli di mantenere la leadership dell'incontro (14-20 all'8'), ma negli ultimi due minuti un parziale di 7-0 dei locali porta La T Tecnica Gema avanti di una singola lunghezza fino al termine del primo quarto, chiuso 21-20.
Nel secondo periodo i "cesti" della coppia Lupusor-Barnett da una parte, e cinque punti consecutivi di Bartoli dall'altra, mantengono invariato il divario tra le due compagini per diverse azioni; Montecatini, però, si rivela un ostacolo più che duro da superare, e complici i tanti errori di Rbr nei primi 15' (7/24 dal campo, 4 palle perse) tocca anche il +7 (32-25) grazie alle iniziative offensive di Harris e Bargnesi. Denegri fa "gol" sia dalla media che dalla lunga distanza, ridando linfa vitale alla Dole che aggancia i padroni di casa a quota 32 con i liberi di Udom. Rimini torna anche sopra col sottomano di Marini, ma sette punti di fila di uno scatenato Barnett costringono i ragazzi di coach Dell'Agnello a ripartire dal –5 dopo l'intervallo (39-34).
L'inizio della terza frazione di gioco ha due protagonisti assoluti, Deshawn Stephens (8 punti consecutivi) e Pierpaolo Marini (due punti e due assist per il lungo americano), che con un grande lavoro di coppia firmano un 1-10 di parziale che vale il sorpasso e il +4 ospite (40-44 al 23'). La T Tecnica Gema non trova più la via del canestro se non dalla lunetta, rimanendo comunque a contatto nonostante altri sette punti della ditta Demps-Marini per i riminesi (50-52 al 27'). Il finale di periodo, però, è uno splendido monologo di Rbr, che con cinque conclusioni da dentro l'area di Lenci, Tomassini, Simioni e, ancora, Marini, raggiunge finalmente la doppia cifra di vantaggio, fissando il punteggio sul 52-62 a 10' dal termine della gara.
Simioni in apertura di ultimo quarto sigla il +12; un distacco importante che, qualche minuto dopo, diventerà ancora più importante, +16, grazie a Stephens, Marini (55-71 al 35'). I termali non riescono a tornare in partita, e anzi ogni timido tentativo di risalita viene rispedito al mittente da una Dole che si diverte, difende forte e allunga sul +25 della sirena finale con le triple di Demps e Leardini, e l'entrata di Bartoli.
Forza Rimini!
Foto: Sara Bonelli
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