Cividale chiude (78-90) la serie 3-1 e vola in semifinale

Per l'ultima gara della serie al PalaSojourner Cividale e Rieti incrociavano “i guantoni” con forti motivazioni per entrambi; se la Gesteco poteva giocarsi il primo match-point e guadagnarsi la semifinale senza ricorrere alla rete di salvataggio costituita dall'eventuale gara 5 tra le mura del PalaGesteco, per gli uomini di Crosariol si trattava della classica gara senza ritorno: vincere oppure chiudere la stagione.
La Gesteco firma un'impresa che sembrava assai difficile alla vigilia della trasferta laziale, imponendosi nuovamente in casa della Sebastiani con una prestazione persino più autorevole di quella vista 48 ore fa, conducendo di nuovo dall'inizio alla fine, mettendo 17 punti di margine alla fine dei primi due quarti e poi resistendo con solidità al veemente tentativo di ritorno degli ospiti nella seconda parte, quando un Mian “on-fire” aveva riportato in partita Rieti in un ambiente caldissimo.
Da incorniciare ancora una volta la prestazione del gruppo, che alle giocate da marziano di Lucio Redivo nella prima parte, ha sommato le prestazioni corali degli altri interpreti in diversi momenti chiave nella seconda parte, tra cui quella di Alessandro Ferrari che mette a referto 12 punti con uno score di 3/3 da 2/3 da tre con 4 rimbalzi, 2 stoppate e 16 di valutazione complessiva in 23 minuti sul parquet.
In partenza Pillastrini si affida ai collaudati Redivo, Marangon, Cesana, Berti e Freeman mentre il coach dei padroni di casa rimescola ancora le carte scegliendo Piccin, Perry, Udom, Guargiglia e Hogue per un avvio ancora una caratterizzato dalle difese e il punteggio che dice 0-10 per Cividale a 6'30" con grande tensione nel palazzo ed il pubblico di casa irretito dai fischi arbitrali. Crosariol deve fermare il cronometro e fermare un'inerzia che vede Redivo protagonista con due triple a bersaglio; Udom prova a suonare la carica con due canestri consecutivi per il 4-10, ma una tripla di Rota a 4'02" dilata il margine a 6'18" (6-18). Il break però viene dimezzato da 2 triple consecutive di Guariglia che, in difficoltà sotto canestro, martella dall'arco mentre Cividale s'inceppa improvvisamente in attacco nonostante la costruzione di buoni tiri e subisce il rientro dei padroni di casa sul che mettono a segno un parziale di 8-0 per il 14-18. Ci pensa Campogrande a sua volta con 2 triple consecutive a rilanciare i gialloblù avanti 14-24. Si va alla prima sosta sul 16-24 dopo un canestro sottomisura di Hogue.
Campogrande e Freeman dall'arco sfruttano lo spazio che la difesa reatina lascia dai 6'75" e Cividale torna a +12 (18-30) a 8'30" e le percentuali dalla lunga dicono 7/8. Mian si carica i suoi sulle spalle nel tentativo di riprendere la Gesteco e sigla un parziale di 7-0 per il 27-32 che rianima ancora la Sebastiani in una bolgia a 6'18" dall'intervallo lungo, con Costi costretto a rientrare malconcio in panchina lasciando il posto a Ferrari che segna subito il 27-34. Redivo penetra nell'area laziale e riporta il +9 (27-36) con Pillastrini che ferma il cronometro a 4'52" dopo che una tripla dell'argentino finisce sul ferro, mancando così il +12. Ferrari stoppa Guariglia e poi Marangon dall'angolo allunga per il +11 (29-40) a 3'18" con un'altra tripla; è ancora una tripla frontale di Ferrari a dare il massimo vantaggio (+14) ai gialloblù (29-43) quando mancano 2'31" dall'intervallo lungo a cui poi si giunge sul 34-51 perché nell'ultimo minuto Lucio Redivo trova due canestri da distanza siderale che sono due autentiche mazzate per i padroni di casa.
Nella prima metà di gara Cividale ha saputo unire alla grande intensità difensiva messa in campo sin dal primo possesso, le percentuali devastanti dall'arco di Redivo (4/6) e Campogrande (3/4) per l'11/17 complessivo dei ducali.
Crosariol alla ripresa si gioca la carta Piunti, ma Rieti commette già 4 falli a 8'35" senza che nessuna delle due squadre sia riuscita ad andare a canestro in un clima di grande nervosismo; è Freeman a rompere il ghiaccio per il 34-53, ma poi Berti commette il quarto fallo su Hogue e poi ancora Mian, con due triple consecutive, cerca di riaprire i giochi (42-55) a 6'30" e poi con un gioco da 4 punti dice -10 (47-57) a 5'20". Mian è immarcabile e dall'arco ancora accorcia ancora sul -7 (50-57) che ridà fiducia a tutto l'ambiente. Redivo frena il parziale con due liberi (50-59) ma i gialloblù adesso faticano tantissimo a trovare il canestro in un ambiente caldissimo e così Rieti trova il coraggio e la forza per rientrare in partita e chiudere sotto 55-64 alla penultima sirena. In questa frazione il parziale a favore dei padroni di casa è stato di 21-13, con Mian assoluto protagonista nel rianimare i suoi.
Cividale si scuote in avvio di ultima frazione e con un canestro nel pitturato di Berti e una tripla di Maragon torna a +14 (55-69) a 8'20" con Crosariol costretto a chiamare subito minuto e i suoi con già 3 falli commessi, senza andare a canestro. Hogue sigla un 4-0 e riporta Rieti a -9 che tiene la Sebastiani in partita, perché Cividale non riesce a dare la spallata decisiva mancando di continuità nelle azioni di attacco, subendo la difesa reatina in questa seconda parte del match. A metà della frazione Rieti ritorna a -7 con Palumbo (65-72) che stoppa e vola in transizione e a 4'12". Berti commette il quinto fallo, mentre gli arbitri fischiano un doppio tecnico per Marangon ed Hogue che costa l'uscita dal campo all'americano della Sebastiani. Cesana dall'arco sigla una tripla importante a 4'03" che riporta la Gesteco a +10 (67-77) e fa respirare i ducali, ma un antisportivo fischiato a Freeman dopo che il 33 aveva segnato il 69-79 permette a Rieti di tornare a -8 e palla in mano a 3'23". Udom sigla il -5 dall'arco (74-79) dopo un'infrazione di passi fischiata a Redivo quando mancano 3'03" alla fine. Pillastrini chiama minuto a 2'31" sul 74-80 in un match che Cividale non è riuscita a chiudere e Rieti nella seconda parte non ha mai voluto abdicare. Freeman su assist di Marangon a 1'29" schiaccia un importantissimo 74-82 in transizione dopo che il ferro ha “sputato” fuori una tripla di Mian e Crosariol chiama minuto per guadagnare un'azione d'attacco. Rota segna una tripla da 8 metri che potrebbe essere quella della staffa e che invece la mette Ferrari a 20" per il 78-88 che anticipa il 78-90.
Cividale per la prima volta nella sua storia raggiunge le semifinali play-off di serie A2 e ora attenderà la vincente della serie tra Rimini e Pesaro.
RSR Sebastiani Rieti - UEB Gesteco Cividale 78-90 (16-24, 18-27, 21-13, 23-26)
RSR Sebastiani Rieti: Fabio Mian 22 (2/4, 5/13), Liam Udom 17 (5/8, 2/3), Tommaso Guariglia 10 (1/7, 2/5), Dustin Hogue 10 (4/6, 0/0), Mattia Palumbo 9 (2/2, 1/2), Darius Perry 8 (0/1, 0/9), Lorenzo Piccin 2 (0/0, 0/5), Alessandro Paesano 0 (0/0, 0/0), Giorgio Piunti 0 (0/0, 0/0), Davide Pascolo 0 (0/0, 0/0), Marco tullio Bellini 0 (0/0, 0/0), Cicchetti Mattia 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 30 - Rimbalzi: 30 11 + 19 (Tommaso Guariglia 8) - Assist: 17 (Mattia Palumbo 6)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 19 (2/7, 4/10), Deshawn Freeman 16 (6/9, 1/1), Leonardo Marangon 14 (2/3, 2/3), Alessandro Ferrari 12 (3/3, 2/3), Eugenio Rota 9 (0/4, 2/4), Luca Campogrande 9 (0/0, 3/5), Luca Cesana 6 (1/3, 1/3), Matteo Berti 5 (2/4, 0/0), Cosimo Costi 0 (0/0, 0/0), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Davide Pittioni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 15 - Rimbalzi: 35 4 + 31 (Leonardo Marangon, Matteo Berti 7) - Assist: 21 (Lucio Redivo, Leonardo Marangon, Eugenio Rota 5)
Arbitri: Valerio Salustri di Roma, Giulio Giovanetti di Recanati (MC) e Salvatore Nuara di Treviso
Crediti: Gianluca Vannicelli






















