Derby del Serravalle: Montecatini contro Pistoia, 18 anni dopo

Ci sono partite che non hanno bisogno di presentazioni, devono solamente essere vissute: sia in campo che sugli spalti. Una città che si ferma per un’intera giornata, un unico pensiero da mattina a sera e un’adrenalina incontrollabile.
Il PalaTerme di Montecatini è finalmente pronto ad ospitare il derby: La T Tecnica Gema contro la Lumos. Rossoblù contro biancorossi. Montecatini contro Pistoia.
Una rivalità senza tempo e tanti grandi protagonisti
Quella che andrà in scena domenica sera al PalaTerme (ore 20.45, diretta RaiSport HD) sarà un evento memorabile per i tanti tifosi delle due formazioni, nonché per tutti gli amanti della pallacanestro. Il derby tra Montecatini e Pistoia ha sempre rappresentato una delle sfide più storiche e sentite nel panorama cestistico italiano.
Innumerevoli giocatori di calibro elevatissimo hanno avuto l’occasione di cimentarsi nella stracittadina pistoiese: sponda Pistoia, da Ron Rowan, tiratore mortifero dell'Olimpia anni ‘90, passando per lo storico capitano biancorosso Claudio Crippa e l'ex nazionale azzurro Dan Gay.
Voltando lo sguardo, invece, in casa Montecatini, anche qui i nomi sono da capogiro. Impossibile non citare per primo Mario Boni, detto SuperMario, icona totale del basket montecatinese, nonché vero e proprio bomber da percentuali realizzative quasi irreali. Assieme a lui, Andrea Niccolai, altra grandissima figura di riferimento se si pensa al Club termale, attuale vice allenatore de La T Gema. Sempre in casa Montecatini, il dg dei rossoblù Guido Meini è doppio ex: in carriera ha ottenuto promozioni con entrambe le città. Con la RB Montecatini, nel 2003, dalla Serie B1 alla Legadue; con Pistoia, nel 2013, dalla Legadue alla Serie A.
A conclusione di alcuni dei più importanti cestisti passati per la Valdinievole, è importante citare anche Joe Jellybean Bryant, papà del compianto Kobe e protagonista, anche lui, di pagine indelebili con la maglia di Pistoia.
Un bilancio delle sfide: Pistoia in vantaggio
Il conteggio relativo ai match disputati è fermo a 27: l’ultimo fu il 6 aprile 2008, giocato proprio in casa di Montecatini, al PalaTerme, in Legadue. Il punteggio, ad un minuto dal termine del terzo quarto, recitava 43-57 in favore dei biancorossi contro la RB. Poi, la sospensione dell’incontro: continui lanci di oggetti in campo (carta igienica, bottigliette d’acqua, aste delle bandiere) provenienti dalla Curva Est (settore più caldo dei tifosi rossoblù) rese impossibile proseguire con il match. Gli arbitri, di fronte alla protesta messa in atto da parte del tifo montecatinese contro la Società e la squadra, furono costretti a sospendere la partita.
I due fratelli Niccolai, Andrea e Gabriele, entrambi giocatori rossoblù, cercarono di calmare la situazione ma finirono per essere fischiati e 'beccati' dai propri tifosi.
“La pagina più brutta nella storia della pallacanestro montecatinese“, all’epoca definita così, si concluse quindi con la vittoria a tavolino per Pistoia, col punteggio di 0-20. Quello fu l’ultimo derby disputato, il ventisettesimo.
Il bilancio, dunque, vede Pistoia al comando, con 17 vittorie ottenute tra Serie A, Legadue e Serie B, contro le 10 di Montecatini. Diversi i Club delle due città di fronte negli anni, ma sempre uniti dalla passione e da una sana rivalità: Olimpia e Pistoia Basket 2000 per il capoluogo; Sporting Club, RB e Pallacanestro Montecatini per la città termale. Proprio il sodalizio del presidente Lulli ha ottenuto per la prima volta la promozione in Serie A2 nella passata stagione, rinverdendo così la sfida ai biancorossi pistoiesi.
La sfida di domenica regalerà sicuramente tantissime emozioni: il ritorno di un Superclassico così importante per il basket italiano non può che essere accolto in maniera positiva.
La T Tecnica Gema e la Lumos arrivano a questa partita con due situazioni ben differenti: dal punto di vista della classifica, Pistoia si trova esattamente a metà con 6 punti, reduce dalla sconfitta interna contro la Flats Service di solamente due lunghezze.
Montecatini, invece, è penultima insieme alla Wegreenit Urania Milano con 2 punti ciascuna. La sconfitta in casa di Torino nel recupero di mercoledì sera è stata netta e con un passivo pesante da digerire.
Però, si sa, in un derby non contano troppo le classifiche: la squadra che scenderà in campo più agguerrita e vogliosa di prevalere sull’avversario, allora riuscirà ad aggiudicarsi la sfida. Lo si fa per una città intera, per senso di appartenenza e per la gloria.
Il ventottesimo Derby del Serravalle è qui, 18 anni dopo dall’ultimo. Che vinca il migliore.
A cura di Rebecca Possenti - Area Comunicazione/Marketing LNP






















