Dole Rimini-Bi.Emme Service Libertas Livorno 95-90

Serie A2 Old Wild West – Play-In, secondo turno
Dole Basket Rimini - Bi.Emme Service Libertas Livorno 95-90 (21-16, 45-38, 74-55)
DOLE: Leardini 5, Porter 6, Saccoccia, Tomassini 6, Denegri 20, Sankare 9, Marini 17, Pollone, Georgescu, Simioni 2, Camara 16, Alipiev 14. All.: Dell’Agnello.
BI.EMME SERVICE: Woodson 12, Genti, Tiby 26, Valentini 8, Tozzi 4, Filloy 6, Piccoli 6, Lombardi 3, Penna 14, Possamai 6, Filoni 5. All.: Diana.
Saranno playoff per la Dole Rimini. I biancorossi vincono il secondo turno di Play-In, 95-90 sulla Bi.Emme Service Libertas Livorno, e conquistano i quarti di finale in cui sfideranno, in un derby che si preannuncia bollente, la VL Pesaro. Il match è combattuto per gran parte del primo tempo, poi la Dole segna il primo break portandosi sul +7 all’intervallo; gli uomini di Dell’Agnello prendono il largo nel terzo quarto arrivando anche al massimo vantaggio sul +21, poi Livorno comincia la rimonta arrivando anche a due possessi di vantaggio: la Dole, però, mantiene saldi i nervi e porta a casa la vittoria in un match segnato da agonismo e fisicità (28-26 la conta dei liberi, 36-27 a rimbalzo). Rimini cavalca i 20 punti (con 6 assist) di Davide Denegri, mentre Pierpaolo Marini sfiora la doppia doppia (17 punti e 9 assist); in doppia cifra anche Camara (16+7) e Alipiev (14). Nei labronici, losing effort da 26 punti e 9 rimbalzi per Tiby, 14 per Penna, 12 per Woodson.
Sono i liberi di Valentini ad inaugurare la partita, ma a partire meglio è una Dole che fin da subito appare conscia della posta in palio: Camara, Denegri e Alipiev sono i protagonisti del primo break che vede i padroni di casa portarsi sul 12-4 già al 5’ costringendo la Libertas a fermare subito il gioco. I labronici escono dal timeout con una difesa molto aggressiva e un parziale di 5-0, e la partita si riapre: se Rimini prova ad allungare (Marini, Alipiev e Porter), Livorno risponde colpo su colpo (Penna e Tozzi) tornando ad un solo possesso di distanza (19-16). Dopo lo 0/2 di Tozzi, i biancorossi hanno l’ultimo possesso del quarto, e dopo una carambola fortunata battono la sirena per il 21-16 del 10’.
La Bi.Emme rientra in campo con la tripla di Filoni, la Dole con il jumper di Tomassini, poi la partita diventa molto fisica: a segnare nel pitturato sono Filoni e Simioni mentre Sankare, molto presente a rimbalzo offensivo, aggiunge un libero. La partita prosegue sulle ali dell’equilibrio, con Marini e Sankare a contrastare una Livorno che cavalca Woodson e Tiby per tornare in vantaggio (33-34) al 17’: immediato il timeout di Dell’Agnello; il rientro in campo porta in dote cinque punti in fila di Camara, e allora il minuto di sospensione è livornese già al 18’ (38-34). Il copione non cambia: 1/2 in lunetta per Tomassini dopo i tecnici a coach Diana (proteste) e Valentini (simulazione), in mezzo la tripla di Marini che porta Rimini a +8 (42-34) prima che Tozzi, in contropiede solitario, chiuda il parziale di 9-0 romagnolo. Livorno sfrutta il rimbalzo offensivo per avvicinarsi ancora con Valentini al 20’ (44-38) e allora il timeout riminese serve a disegnare l’ultima rimessa: in lunetta va Camara che fa 1/2 e porta le squadre negli spogliatoi con Rimini a gestire tre possessi di vantaggio.
È un terzo quarto fin da subito vivace: Penna e Piccoli colpiscono da tre, ma per Rimini fa lo stesso Denegri dopo i canestri in area di Alipiev e Marini. È una Dole aggressiva a rimbalzo offensivo: prima Leardini poi Camara sfruttano le seconde chance e portano in un amen i biancorossi in doppia cifra di vantaggio (58-46) obbligando i labronici a chiamare minuto al 24’; l’interruzione non toglie ritmo alla Dole, che con la schiacciatona di Camara va anche a +14 (62-48) e convince coach Diana a spendere il suo secondo timeout poco più di un minuto dopo. È comunque la Dole ad avere il pallino del gioco e ad allungare fino al momentaneo +19 (69-50) con Porter, Marini e Denegri. La Bi.Emme non vuole cedere senza lottare e torna a muovere il tabellino, ma una protesta di troppo sull’antisportivo a Filoni costa a Diana il secondo tecnico e quindi l’espulsione: 3/3 per Tomassini e Sankare e Dole di nuovo a +19. 74-55 con 10’ da giocare.
La Libertas non si arrende e sfrutta le triple: a segno Tiby e Woodson, con gli amaranto che accorciano (76-62) e al 32’ è timeout Rimini. La partita si gioca sul perimetro: dai 6,75 colpisce Alipiev, ma anche Piccoli e Filloy per una Bi.Emme nuovamente in partita, 79-68. I labronici cavalcano Tiby e i tiri liberi tornando anche in singola cifra di svantaggio, e allora sono Marini e Denegri a dare respiro con due triple fuori dagli schemi: Leardini chiude alla perfezione il pick and roll e appoggia il +12 (89-77) con cui Livorno spende l’ultima interruzione al 36’. Livorno continua ad accorciare con un 8-0 firmato Filloy-Woodson-Penna, mentre per i padroni di casa il canestro sembra stregato: sono solo 4 punti a dividere le squadre (89-85) quando a 50” dalla fine arriva il timeout riminese. Denegri segna dalla media, Penna in penetrazione con meno di 20” sul cronometro, e allora comincia la lotteria dei tiri liberi: Rimini e perfetta e nonostante l’ultima tripla di Tiby conquista la vittoria, 95-90, e l’accesso ai playoff.
Forza Rimini!
Foto: Nicola De Luigi
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