Dole Rimini-Unieuro Forlì 78-63

Serie A2 Old Wild West – ventottesima giornata
Dole Basket Rimini - Unieuro Forlì 78-63 (22-17, 38-34, 62-42)
DOLE: Leardini 7, Saccoccia, Tomassini 9, Denegri 5, Sankare 4, Marini 6, Pollone 3, Georgescu, Robinson 3, Simioni 14, Camara 12, Alipiev 15. All.: Dell’Agnello.
UNIEURO: Bossi 7, Gazzotti, Tavernelli, Masciadri 2, Berluti, Aradori 8, Harper 10, Stephens 19, Pinza 3, Pepe 14. All.: Martino.
La Dole Rimini torna alla vittoria casalinga e lo fa nell’occasione più attesa: il derby di Romagna è ancora dei biancorossi riminesi, con l’Unieuro Forlì che deve arrendersi (78-63) alla furia dei padroni di casa; la squadra di Dell’Agnello comanda per tutti i quaranta minuti, piazza il break decisivo in un terzo quarto da 24-8 e raggiunge anche il +21. Prestazione maiuscola di Ivan Alipiev (doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi), sugli scudi anche la coppia Simioni-Camara (rispettivamente 14 e 12 punti) in una Dole che vince la sfida nel pitturato, dominando a rimbalzo (50-32) e in area (60% da due). Forlì manda in doppia cifra Stephens (19), Pepe (14) e Harper (10).
Un cambio nel quintetto riminese, composto da Denegri, Marini, Leardini, Alipiev e Camara; per Forlì ci sono Tavernelli, Pepe, Harper, Masciadri e Stephens. Di Alipiev i primi cinque punti riminesi; gli ospiti si affidano a Pepe e Stephens per il 7-7 del 4’, ma per la Dole è da segnalare il secondo fallo di Camara. Rimini prova a mettere distanza con un primo break e il +5 (14-9) a cui la Unieuro risponde mantenendo immutata la distanza: al 7’ è 18-13. Gli ospiti provano a rientrare sfruttando Stephens e Aradori, ma la Dole non si fa riprendere: il primo quarto finisce con i biancorossi di casa avanti 22-17 e Alipiev in doppia cifra (11).
Arriva presto allo stesso bottino anche Stephens, protagonista dei primi canestri forlivesi: triple pure per Aradori e Robinson e la partita torna in parità (27-27). Ci pensano quattro punti in fila di Camara a restituire il vantaggio alla Dole, che poi va a +6 (34-28) con la tripla di Leardini: il primo timeout del match è forlivese, al 14’. Si segna poco: muovono il tabellino solo Leardini e Stephens prima di un’altra interruzione, chiamata al 19’ da coach Dell’Agnello (36-30). La Dole torna anche al massimo vantaggio (38-30) ma Forlì dimezza la distanza con due liberi di Pepe e un’acrobazia di Stephens allo scadere: 38-34 all’intervallo.
La Dole ricomincia con qualche palla persa di troppo ma difende bene e trova un parziale di 8-1 aggiornando il massimo vantaggio con la prima doppia cifra (46-35), costringendo Forlì al timeout al 25’: gli ospiti ne escono con cinque punti in fila di Harper, unico marcatore dei suoi per 7’ e bravo a sfruttare il bonus esaurito dai padroni di casa, ma Pollone (tripla), Tomassini (cinque punti) e Simioni (otto) firmano un 16-2 che vuol dire +20 (62-42) al 30’.
È Pepe a prendersi sulle spalle Forlì in apertura di quarto periodo con sei punti in fila, ma la Dole non si scompone e resta a +19 con un Simioni da 14 punti. Un contropiede finalizzato da Masciadri non piace a coach Dell’Agnello: timeout Rimini al 34’ (70-53); la partita procede a strappi, con un 4-0 Dole e un 6-0 forlivese, ma il divario è ormai troppo ampio per un recupero ospite: gli ultimi minuti valgono per le statistiche, con il tabellone che alla sirena finale segna il 78-63 riminese.
Forza Rimini!
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