DOMINIO RUCKER, BATTE TREVIGLIO E FIRMA LA 14ª VITTORIA CONSECUTIVA

Prova di forza dei bianconeri, guidati da capitan Tassinari (MVP e top scorer) e Bedetti, che impongono la legge della Prealpi SanBiagio Arena per quaranta minuti di intensità difensiva e un attacco che travolge Treviglio già all’intervallo lungo (61-39). La Rucker raggiunge Vigevano (che ha una partita in meno) al primo posto. Record di pubblico, con oltre 1500 persone presenti in Arena. Domenica 8 febbraio la Rucker sarà impegnata in trasferta contro gli Herons Montecatini.
Ci sono delle partite che nel corso di una stagione assumono un sapore speciale e quella vinta dalla Rucker contro Treviglio è tra queste, per diversi motivi. Il primo è che la 14ª vittoria consecutiva fa rima con primo posto; pur con una partita in più (Vigevano ieri ha osservato il turno di riposo), infatti, la banda Campanella raggiunge i lombardi in vetta alla classifica, un primato non decisivo ma che concorre ad alimentare consapevolezza nella squadra ed entusiasmo al palazzo. Il secondo è proprio legato al clima, alla partecipazione, all’entusiasmo crescenti di cui, domenica dopo domenica, la Prealpi SanBiagio Arena si veste per accompagnare e sostenere una squadra che genera, per spirito e gioco, empatia e voglia di far parte del mondo Rucker.
Contro una squadra come Treviglio, senza Rossi e Zanetti ma in crescita nelle ultime gare e che l’anno scorso vinse entrambi gli scontri, non c’è stata di fatto mai partita. Troppo affamata di vittoria, con un’energia almeno doppia rispetto ai lombardi, la Rucker ha azzannato il match dalla palla a due, andando sul 12-0 dopo meno di due minuti. Con un quintetto atipico (Picarelli, Morici, Bedetti, Čebašek e Pagani) messo in campo con l’obiettivo di limitare gli esterni avversari e il loro potenziale dall’arco, coach Campanella ha ricevuto da tutti totale rispetto del piano partita. Uno contro uno negati, linee di passaggio ostacolate, lato debole coperto dalle collaborazioni a due o tre: Treviglio è stata costretta a giocare più nel pitturato che ad affidarsi al suo basket fatto prevalentemente di tiro da fuori, vista la marcatura asfissiante su Rubbini (1 punto con soli 2 tiri tentati), che ha tolto dal match la mente pensante del team di coach Villa.
Dal 27-13 si passa al 41-15 ad avvio di secondo quarto: escono con 3 falli sia Marcius sia Pagani, Tassinari inizia a deliziare il pubblico con accelerazioni che lo portano in solitaria al ferro, ma anche con una difesa che, insieme ai compagni, rende tutto estremamente difficoltoso per Treviglio e leggero e produttivo per i padroni di casa.
La Rucker gira ad altissimi ritmi, senza che questo pregiudichi la qualità dell’attacco, anzi. Con il primo tempo chiuso sul 61-39, il divario aumenta nel terzo quarto, quando la difesa bianconera subisce solo 7 punti, segnandone 21. La Rucker arriva addirittura sul +43 (91-48) ad inizio dell’ultimo periodo.
Non c’è molto altro da raccontare di una partita che, da big match della vigilia, non ha di fatto mai avuto storia. Se Treviglio paga sicuramente un atteggiamento remissivo, sono tantissimi e diversi i meriti di una Rucker che regala entusiasmo ai suoi tifosi (1560, record stagionale), festeggia la vittoria numero 14 (la striscia prima o poi si fermerà, ma non è arrivato ancora il momento nemmeno questa volta) e si prepara a un altro match importante, domenica prossima in trasferta contro gli Herons Montecatini.
STATS
Tassinari: 24 punti, 4/6 da 2, 4/6 da 3, 4/4 t.l., 4 assist, 4 rimbalzi, 28 di valutazione
Bedetti: 18 punti, 5/6 da 2, 2/3 da 3, 2/2 t.l., 3 rimbalzi, 2 assist, 21 di valutazione
Picarelli: 15 punti, 1/1 da 2, 3/7 da 3, 4/4 t.l., 3 rimbalzi, 2 assist
Onojaife: 12 punti, 5/9 da 2, 2/5 t.l., 8 rimbalzi
RUCKER – TREVIGLIO 104-71
(27-13; 61-39; 82-46)
RUCKER: Tassinari 24, Murri 7, Picarelli 15, Pagani 4, Sinagra 7, Onojaife 12, Morici 4, Bedetti 18, Dalla Cia 5, Borin, Čebašek 8. All. Campanella
TREVIGLIO: Agostini 21, Rubbini 1, Anchisi, Morina 12, Reati, Daccò, Rossi NE, Taflaj 6, Marcius 4, Restelli 17, Galassi 10. All. Villa
Arbitri: Agnese, Manganiello e Mango
Ufficio stampa RUCKER






















