Elachem Vigevano - Unieuro Forlì 79-74

ELACHEM VIGEVANO-UNIEURO FORLI’ 79-74 (20-20, 44-40, 60-61, 79-74)

ELACHEM VIGEVANO: Brickner 6, Cucchiaro 9, Atamah NE, Boglio 6, Gajic 7, Fantoma 19, Crestan 0, Reggiani 8, Tiberti 11, Freeman 13. Coach: Salieri.

UNIEURO FORLI’: Berdini 7, Santos Silva 8, Mian 16, Gaspardo 13, Perkovic 3, Pascolo 2, Zanetti 6, Josovic 8, Ceccato 7, Pinza 4. Coach: Nanni.

Note: 1730 spettatori. Fallo tecnico a coach Nanni a 2:24 dall’intervallo. Uscito per infortunio Santos Silva a metà del terzo quarto. Usciti per 5 falli: Brickner a 2:14 dalla fine.

Arbitri: Foti di Bareggio, Yang Yao di Vigasio e Biondi di Trento.

Si aprono le porte del primo turno infrasettimanale del campionato di Serie A2 2026/2027; per l’occasione, la Pallacanestro Forlì, reduce dalla larga vittoria contro Rieti, fa visita al fanalino di coda Elachem Vigevano, ancora ferma a quota zero punti in classifica per via di quattro sconfitte rimediate in altrettante gare fin qui disputate. Per la formazione lombarda è assente Gallo, mentre i ragazzi di coach Nanni sono al completo.

L’inizio di gara è molto equilibrato: Vigevano trova subito 9 punti da un ispiratissimo Fantoma, a segno per due volte da oltre l’arco, mentre Forlì risponde con i canestri di Berdini in penetrazione e dalla media nonché con due centri su rimbalzo d’attacco di Santos Silva. Dopo la tripla di Josovic dell’11-13, i padroni di casa piazzano un break di 6-0 grazie ai canestri di Freeman e si portano avanti di 4, prima che due canestri consecutivi del neoentrato Ceccato, a segno col palleggio arresto e tiro e in penetrazione, portino il risultato sul 17-17, simile al 20 pari con cui si chiude il primo tempino.

Il secondo quarto inizia sulla falsa riga del precedente, con Vigevano che prova a scappare e i biancorossi che tentano di restare aggrappati al match: un incontenibile Fantoma e Reggiani segnano dall’arco dei 6 e 75 per il 26-22, ma Forlì torna in vantaggio sul 26-27 grazie all’appoggio di Santos Silva e alla tripla da distanza siderale di Mian. Vigevano però ha percentuali altissime dalla lunga e replica con le bombe di Reggiani e Cucchiaro nonché con la schiacciata di Freeman, che vale ai lombardi il massimo vantaggio sul +6, 35-29. I ragazzi di coach Nanni ricuciono sapientemente lo strappo, pareggiando a quota 35 grazie al contropiede di Gaspardo e alla tripla in transizione di Perkovic, ma Vigevano si riprende due possessi pieni di vantaggio grazie alla quarta tripla della serata di Fantoma e ai canestri in rapida successione di Tiberti da sotto e di Boglio in contropiede, 44-38. Si va al riposo lungo sul 44-40 grazie ai due tiri liberi di Gaspardo.

Nel terzo quarto la musica sembra cambiare, nel segno di uno scatenato Mian: il numero 9 biancorosso segna tre triple in fila dall’alto coefficiente di difficoltà e riporta avanti i suoi, con Gaspardo e Pinza a seguirlo a ruota per il 49-53 che costringe coach Salieri a fermare la partita. A quel punto però non si riesce più a capire dove il regista voglia andare a parare: il peso della posta in palio inizia a farsi sentire, i canestri sembrano improvvisamente tappati e da ambo le parti fioccano gli errori. A ciò si aggiunge l’infortunio di Santos Silva, costretto giocoforza a dare forfait a metà del terzo quarto per un problema alla caviglia che non lo farà più rientrare. Forlì mantiene un piccolo vantaggio grazie all’appoggio di Gaspardo e alla tripla di Zanetti (56-59), e una serie lunghissima di errori dalla linea della carità manda le due squadre all’ultimo mini intervallo sul 60-61 per i biancorossi.

Il quarto periodo è una vera lotta di nervi, perché il clima è torrido e la tensione palpabile. In un momento in cui si segna pochissimo Vigevano riesce a restare avanti prima sul 66-64 con due canestri in fila di Tiberti, poi sul 72-68 grazie a 5 punti di Gajic, a segno da oltre l’arco e in penetrazione, con i biancorossi che vanno a bersaglio dal campo solo grazie a Josovic, autore di due canestri da sotto. Forlì riesce a pareggiare a quota 72 a 1:38 dalla fine col tap in di Gaspardo, ma Fantoma segna dall’angolo la tripla del 75-72 a 1:14 dalla sirena, facendo esplodere di gioia il pubblico di casa. A questo punto comincia la lotteria dei tiri liberi: Mian fa 2/2 e dà il -1 a Forlì, ma Boglio replica con la stessa moneta e porta il punteggio sul 77-74 a 18 secondi dalla fine. Dall’altro lato Gaspardo sbaglia la tripla del pareggio e ancora Boglio chiude i conti dalla lunetta sul 79-74 conclusivo. 

Nonostante il rammarico per la sconfitta, non c’è tempo per piangersi addosso in quanto si tornerà in campo fra soli quattro giorni tra le mura dell’Unieuro Arena: prossimo appuntamento domenica 25 ottobre alle ore 20:00 contro la corazzata Libertas Livorno.

 

Foto: Laura Marmonti