Esperienza, leadership e spirito di squadra: Ruben Zugno è un nuovo giocatore della Benacquista Latina

Dieci stagioni consecutive in Serie A2, una mentalità costruita attraverso il lavoro quotidiano e la convinzione che i risultati nascano sempre dal gruppo: il playmaker siciliano porta in nerazzurro esperienza, equilibrio e qualità.
Ci sono giocatori che fanno canestro. E poi ci sono quelli che fanno giocare meglio tutta la squadra. Ruben Zugno arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket con un bagaglio costruito in dieci stagioni consecutive in Serie A2, ma soprattutto con una filosofia di gioco fatta di altruismo, responsabilità e lavoro quotidiano.
Nato a Caltanissetta il 20 marzo 1996, playmaker di 187 centimetri per 78 chilogrammi, Zugno è cresciuto nel prestigioso settore giovanile di Cantù, dove ha conquistato lo Scudetto Under 20 ed esordito anche in Serie A. Successivamente ha costruito un percorso importante in Serie A2 vestendo le maglie di Agrigento, Bergamo, Torino, Rieti, Nardò, Orzinuovi e Cremona, prima dell'ultima stagione con gli Herons Montecatini in Serie B Nazionale. Un'esperienza lunga e ricca di responsabilità che oggi mette al servizio del progetto nerazzurro.
Ruben Zugno:
«Non ho avuto dubbi nello sposare questo progetto perché la società e il coach sono molto ambiziosi, e lo sono anch'io. Le prime impressioni sono state estremamente positive: ho trovato una realtà organizzata, strutturata e con tanta voglia di crescere. Il coach mi ha trasmesso entusiasmo, motivazione e grande energia, e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura.
Negli anni ho imparato che i risultati importanti si costruiscono attraverso il gruppo. Bisogna andare tutti nella stessa direzione, aiutarsi ogni giorno e affrontare il lavoro quotidiano con serietà. È questo che vorrei trasmettere anche ai miei compagni, cercando di essere un esempio dentro e fuori dal campo.
Sono davvero felice di ritrovare Curtis. Gli voglio bene, abbiamo condiviso un pezzo importante del nostro percorso fin dai tempi delle giovanili a Cantù, vincendo insieme anche uno Scudetto Under 20 e arrivando fino alla prima squadra in Serie A. È stata la prima persona che ho chiamato quando si è presentata l'opportunità di venire a Latina e mi ha parlato benissimo della società, delle persone e della città.
In campo vorrei portare le mie qualità: generosità, determinazione, serenità e voglia di vincere. La cosa che mi piace di più è mettere i miei compagni nelle condizioni migliori per esprimersi».
Benvenuto in nerazzurro, Ruben. Che questa nuova avventura sia l'inizio di un percorso ricco di soddisfazioni, costruito con la stessa serietà, generosità e spirito di squadra che ti hanno accompagnato fin qui.






















