Estra Pistoia, alla Lumosquare nuovo scontro salvezza contro Basket Torino

Vigilia di ritorno in campo, dopo una settimana di riposo ed in vista di tre sfide in sette giorni, per l’Estra Pistoia Basket che domenica 22 marzo alle ore 18 (Match Sponsor Giba, arbitri Gagliardi di Frosinone, Chiara Maschietto di Treviso, Matteo Luchi di Prato) aspetta alla Lumosquare la Reale Mutua Torino, pronta a riaccogliere dopo sei anni da avversario in via Fermi un coach che ha fatto la storia del club come Paolo Moretti.

La situazione a livello di organico in casa Estra non è delle migliori: settimana ricca di acciacchi, ricorso massiccio alla presenza dei ragazzi aggregati dell’Under19 alla prima squadra (Pinelli, Flauto, Chuchanov in primis) e, in più, sono arrivate le risoluzioni consensuali con Luca Campogrande e Ivan Buva. Ecco perché la partita contro Torino, che si presenta in via Fermi con un record di sette sconfitte nelle ultime otto apparizioni, già alla vigilia è ancora più complicata di quello che non poteva esserlo. Ma coach Pete Strobl non vuol sentire giustificazioni o arrendevolezza, c’è solo da rimboccarsi le maniche.

“Nella vita, di fronte alle difficoltà, si può reagire in due modi: lamentandosi che le cose non vanno per il verso giusto oppure trovare le soluzioni per affrontare ed è quello che stiamo facendo – ammette il tecnico biancorosso – Dobbiamo far vedere segni di miglioramento sensibili in ogni partita: siamo consapevoli del momento ma stiamo lavorando duramente insieme a tutto lo staff. Dobbiamo diventare un tutt’uno con la massima coesione, affinché la squadra vada in un’unica direzione e, con i giocatori che abbiamo a disposizione, cercare di sfruttare al meglio ogni singola qualità che possono avere. Per l’elemento che stiamo cercando da inserire nel roster posso dire che, sicuramente, ci dovrà portare atletismo: una squadra, per essere coesa, deve avere un determinato tipo di valori, da un grande difensore ad un realizzatore e serve anche un atleta di spessore ed è quello che noi principalmente stiamo cercando, confidando di trovarlo anche il prima possibile.
Pensare esclusivamente ai playout? Posso capire cosa pensano i tifosi, chiaro che quando tieni moltissimo a qualcosa come loro stanno dimostrando nei confronti della squadra, è ovvio che in situazioni del genere c’è tanta sofferenza. Loro sono parte della nostra famiglia, sono spettacolari e noi vogliamo lavorare tutti i giorni per regalargli le soddisfazioni. Oggi vincere e sopravvivere sono le nostre fondamenta ed è questo l’obiettivo di lavoro”.

In questo momento i fari dell’attenzione, a livello di leadership e di crescita fisica, sono tutti rivolti a Karvel Anderson ma coach Pete Strobl sa bene quello che deve essere il suo apporto oggi e nelle prossime settimane. “Il nostro staff lavora affinché Anderson possa essere nelle migliori condizioni possibili – afferma coach Pete Strobl – lui è un modello per la squadra, è il nostro punto di riferimento in fatto di carisma e per come interagisce coi compagni. Devo dire che, in questo periodo, ha un duplice impegno: concentrarsi nell’essere un leader e riprendersi come giocatore. Alla luce della settimana complessa dal punto di vista degli allenamenti, però, contro Torino ogni giocatore avrà responsabilità maggiori e dovrà fare qualcosa in più rispetto al solito.
Sappiamo tutti che ci sono tanti problemi, ma lavoriamo per metterli a posto. Come si suol dire, ‘Roma non è stata costruita in un giorno’ e di conseguenza anche Pistoia Basket non può essere ricostruito velocemente ma stiamo lavorando per riportarlo all’altezza della sua storia. In una fase come questa, dove le cose non vanno bene, c’è un qualcosa che non va fatto: mettersi a puntare il dito contro qualcuno ed attribuire delle colpe. Qui, invece, si lavora per dare un futuro a questa squadra”.