Fotocopia di Lumezzane ed i Legnano Knights perdono a Imola

Trasferta emiliana per i Knights, attesi al PalaRuggi in condizioni non ottimali, ma reduci da una buona settimana di lavoro. L’Andrea Costa, dal canto suo, deve sfruttare al meglio tutti i turni casalinghi per poter ambire a una buona posizione in classifica.

La partenza è molto positiva per Legnano, con le triple di Oboe e Scarponi che valgono il 2-6 iniziale. Imola subisce, ma reagisce subito con Preti, Wiltshire e Chessari, piazzando un parziale di 11-0 che porta il punteggio sul 13-6.
Mastroianni spezza l’incantesimo e la sua tripla dà nuova linfa a Legnano, che torna a muovere il tabellone anche dalla lunetta con Quinti, Beretta e lo stesso Mastroianni, chiudendo il quarto sul 13-15.

Nel secondo periodo il trend positivo dei biancorossi prosegue e i canestri di Scarponi e Oboe, costringono Dal Monte a chiamare timeout. Dopo la breve pausa, la SAE Scientifica Soevis allunga ancora: Stepanovic, Scarponi e Dolezaj firmano il parziale che porta i Knights a toccare il +11 sul 17-28.
A questo punto Imola ha un moto d’orgoglio e avvia una piccola rimonta, trascinata dai canestri di Preti e soprattutto Wiltshire, fino al 26-30 dell’intervallo.

Al rientro in campo riprende la marcia della SAE Scientifica Soevis, che parte con due parziali consecutivi di 5-0 che lanciano i Knights sul 28-40.
Da qui inizia il buio totale: Legnano si inceppa in attacco e nei successivi 15 minuti segnerà appena 10 punti. 
Imola, pur tirando da tre con una percentuale inferiore al 20%, trova comunque canestri di carattere con Wiltshire, Gasparin e Cipolla, riportandosi sul 41-45 al 30’.

Nell’ultimo quarto Legnano non riesce a uscire dal "nightmare", anticipando di 15 giorni Halloween. Dopo la tripla di Beretta che vale il 41-48, i Knights subiscono la lenta ma efficace rimonta di Imola, che trova il pareggio con il canestro di Raucci sul 48-48.
Legnano torna momentaneamente avanti grazie ai tiri liberi di Scali per il 49-50, ma da quel momento, fino alla sirena finale, è soltanto Imola a trovare punti, fissando il risultato sul 55-50.

Una gara fotocopia di quella di Lumezzane, nella quale Legnano ha sprecato la possibilità di ottenere una vittoria esterna con un secondo tempo da incubo.
In una partita in cui vedere una tripla a segno è stato quasi un abbaglio, se non in un paio di occasioni, il vantaggio di 12 punti costruito nel secondo tempo, grida vendetta per come è stato dilapidato fino all’ultima sirena.
Una brutta sconfitta che precede un turno importante contro la capolista Brescia, in programma sabato prossimo alla Soevis Arena, con i bresciani che hanno un solo obiettivo: la promozione in A2.