GARA 1 ALLA VIRTUS ROMA, LA RUCKER PAGA LE BASSE PERCENTUALI MA LA SERIE È APERTA

La prima semifinale sorride alla Virtus GVM Roma, che sfrutta il fattore campo e si prende gara 1 davanti al pubblico del PalaTiziano. La Rucker incappa in una serata complicatissima al tiro, chiusa con un pesante 19/66 dal campo e appena 6 triple mandate a bersaglio su 30 tentativi. Numeri lontanissimi dagli standard abituali dei bianconeri che, però, nonostante le basse percentuali e la fisicità degli avversari, restano dentro la partita per lunghi tratti e si preparano a gara 2 con la consapevolezza di potersela giocare nella serie.
La squadra di coach Federico Campanella paga una serata sottotono offensivamente da parte di quasi tutti i suoi uomini chiave, ma trova risposte importanti da Ivan Onojaife, il migliore dei bianconeri con una doppia doppia da 13 punti e 12 rimbalzi, oltre a 26 di valutazione. Discreti i contributi di Jakob Čebašek e Matteo Picarelli, entrambi a quota 9 punti.
L’avvio è intenso, il livello fisico dei contatti è rilevante, nel pieno clima playoff. Roma parte forte sfruttando il lavoro vicino a canestro di Lenti, protagonista con 10 punti nel solo primo quarto. La Rucker però risponde colpo su colpo con Picarelli e Onojaife, trovando anche il vantaggio sul 13-14. I padroni di casa, trascinati dalla maggiore profondità del roster, reagiscono immediatamente e chiudono il primo periodo avanti 21-14.
Nel secondo quarto la Virtus prova il primo allungo importante. Majcunic e Barattini alzano il ritmo offensivo mentre la Rucker fatica enormemente a trovare continuità in attacco: il canestro sembra stregato sia dal campo che dall’arco e i capitolini scappano fino al +14 dell’intervallo lungo sul 40-26.
Il terzo periodo è offensivamente il migliore per i bianconeri, che realizzano 20 punti provando a rientrare in partita con maggiore aggressività e intensità. Roma però risponde sempre presente, mantenendo costantemente un margine in doppia cifra grazie alla propria solidità e alla capacità di distribuire responsabilità offensive su tanti uomini.
Nell’ultimo quarto la Rucker ha il merito di non mollare mai. Dal -16 i bianconeri risalgono fino al -10, riaccendendo per qualche possesso la speranza di riaprire la gara, senza però riuscire a cambiare definitivamente l’inerzia della sfida. La Virtus controlla il finale e si prende il primo punto della serie.
Per la Rucker resta comunque una sensazione chiara: Roma è forte, profonda, fisica e completa, ma non imbattibile. Al netto di percentuali estremamente negative e di una prestazione offensiva ben sotto agli standard abituali, i bianconeri sono rimasti in scia per lunghi tratti, mostrando carattere e capacità di stare dentro una semifinale di alto livello. Gara 2, in programma sabato sera alle 20:00 sempre al PalaTiziano, dirà già molto sull’equilibrio della serie.
Le dichiarazioni post gara 1
Coach Federico Campanella nel post partita ha analizzato così la sfida: “Abbiamo pagato le cattive percentuali al tiro, ben al di sotto dei nostri standard, da parte di tutta la squadra. È stata una partita caratterizzata dalla grande fisicità, Roma ha un roster profondo che ha sfruttato per tutta la gara. Per noi era importante entrare nel mood emotivo della serie, l’abbiamo fatto e, pur nella sconfitta, teniamo alta la testa. In vista di gara 2, faremo qualche aggiustamento confidando in percentuali al tiro migliori”.
Anche Riccardo Murri guarda con fiducia alla prossima partita: “È stata una partita fisica, con contatti importanti, in perfetto clima playoff. Le nostre percentuali non sono state all’altezza del nostro valore, sia per merito della difesa di Roma sia perché a volte capitano serate storte al tiro. Nonostante il 19/66 dal campo, siamo rimasti in scia e in partita. Siamo consapevoli di poter fare meglio già a partire da sabato per tornare a Conegliano e giocarcela.”
STATS
Onojaife: 13 punti, 4/11 da 2, 5/6 t.l., 12 rimbalzi, 26 di valutazione
Čebašek: 9 punti, 1/5 da 2, 2/5 da 3, 1/2 t.l., 6 rimbalzi
Picarelli: 9 punti, 2/3 da 2, 1/5 da 3, 2/2 t.l.
VIRTUS ROMA – RUCKER 75-59
(21-14; 40-26; 57-46)
VIRTUS: Toscano 2, Visintin 14, Battistini 9, Majcunic 12, Lenti 13, Arrigoni 8, Spanghero 2, Bazan NE, Barattini 7, Talone NE, Rodriguez 5, Leggio 3. All. Mecacci
RUCKER: Tassinari 8, Murri 8, Picarelli 9, Cane 6, Sinagra, Onojaife 13, Morici 3, Bedetti 3, Dalla Cia, Čebašek 9. All. Campanella
Arbitri: Mammola, Guarino e Ceri
Ufficio stampa RUCKER






















