Gemini Mestre, al Taliercio passa Forlì

Non è certo una serata “no” a definire il valore e l’impegno di una squadra che in questa prima esperienza in A2 ha spesso e volentieri entusiasmato il suo pubblico oltremisura. La classifica sorride comunque alla Gemini, grazie a un girone d’andata che è valso a Mestre la reputazione di squadra rivelazione del campionato.
55-83: finisce così la prima uscita del 2026 al Taliercio. Una partita iniziata bene diventata via via più difficile per gli underdog di Mattia Ferrari, che si sono trovati davanti una Unieuro determinata in difesa e molto precisa in attacco, decisa a guadagnare due punti preziosi per risalire una classifica che attualmente poco esprime del valore del team di Antimo Martino.
I ragazzi terribili di Mattia Ferrari, infatti, combattono fino al 42-44 del terzo quarto, quando i forlivesi prendono le misure a capitan Aromando e compagni e chiudono il tempino con un parziale di 44-69.
Contro Forlì la Gemini parte in modo convincente, con Stewart, Curry e due volte Reggiani precisi dall’arco mentre l’Unieuro si fa sentire subito con Harper e Stephens. Gara in equilibrio per 6’, con un finale di tempino che porta la firma di Giordano e Curry per il 18-16.
Nel secondo quarto le Gemini fatica a trovare fluidità in attacco, Forlì riesce a dare continuità alle sue manovre offensive con i due USA, Pinza e Pepe. A 2’30’’ dalla sirena è 22-35. Un grande Galmarini accorcia le distanze e si va in pausa lunga con 8 punti da recuperare.
Si torna in campo con la Gemini determinata a recuperare il gap: Galmarini da vicino e le due triple di Stewart e Curry avvicinano Mestre a Forlì, che trova un canestro con Harper e una tripla da Pepe. La bomba di Stewart (42-44) costringe Forlì a chiamare minuto. Mestre rientra ma non riesce a concretizzare tre possessi utili ad agguantare il pari. La tripla di Pepe rimanda avanti gli ospiti di 5 lunghezze e continua la corsa con un Gaspardo in serata di grazia. Le sue giocate, unite ai canestri di Pinza e Aradori, portano l’Unieuro sul +20.
L’inerzia della gara ora è tutta a favore di Forlì. I Grifoni continuano a combattere senza trovare la via del canestro, con KeShawn Curry costretto ad uscire anticipatamente per una brutta caduta che gli costa dei tagli a entrambe le mani.
Ora la parola d’ordine è resettare. A inizio campionato coach Mattia Ferrari aveva messo in conto qualche partita difficile, così com’è capitato finora a ogni squadra di questa A2, che ha visto più volte risultati finali decisamente diversi dai pronostici.
L’obiettivo resta la salvezza. Pochi giorni e si ritorna in campo: giovedì 15 gennaio, palla a due alle 20:30, al Taliercio arriva Bergamo.
Gemini Mestre 55
Unieuro Forlì 83
GEMINI MESTRE: Giordano 6, Curry 12, Bechi 2, Galmarini 12, Porcu, Scarponi, Stewart 9, Kadjividi 3, Kazadi, Reggiani 6, Bonacini 2, Aromando 3. All.: Ferrari,
UNIEURO FORLÌ: Gazzotti, Tavernelli 4, Gaspardo 19, Masciadri 5, Berluti, Aradori 3, Harper 19, Stephens 13, Pinza 8, Pepe 12. All.: Martino.
ARBITRI: Vito, Coraggio e Calella.
NOTE: parziali 22-18, 31-39, 44-69. Tiri liberi Gemini 9/12 – Unieuro 7/10, da 3 10/28 – 14/25, rimbalzi 37-43.






















