Grande prova di carattere dell'Estra Pistoia che fa sudare la capolista Pesaro fino all'ultimo secondo: finisce 89-91

Un’impresa sfiorata (sarebbe stata la seconda dopo il blitz di Livorno) per l’Estra Pistoia Basket 2000, che nella trentatreesima giornata del campionato di A2 2025/26 LNP ha chinato il capo dinanzi alla capolista Victoria Libertas Pesaro solo nei secondi finali (89-91 il risultato). Una gara che spesso ha viaggiato sul filo dell’equilibrio con i marchigiani che, in emergenza nel reparto lunghi, hanno tentato diverse volte di creare il gap decisivo grazie al talento dei propri esterni. I biancorossi di casa hanno, però, saputo ogni volta ricucire e rimettere in bilico la contesa, trascinati soprattutto da un Gabriele Stefanini vicino ad eguagliare il suo career high in A2 con 33 punti frutto di un 5/7 da due e 7/11 da dietro l’arco. Ad aiutare la causa dei ragazzi di coach Pete Strobl anche un Karvel Anderson da 18 punti, mentre sono arrivati alla doppia cifra Filippo Gallo (11), Daniele Magro e Simone Zanotti (10). Per l’Estra ci sarà adesso il turno di riposo, in cui si cercherà di inserire al meglio nei meccanismi il nuovo acquisto Samuel Alajiki, per poi tornare tra le mura amiche della LumoSquare contro un’altra big del campionato: la Dole Basket Rimini.
PRIMO TEMPO Buon approccio dell’Estra, che trova immediatamente punti da Anderson. La Vuelle alza i giri del motore e mette insieme un parziale (0-9) con il grande contributo del proprio capitano Bucarelli. La replica pistoiese non si fa attendere con i canestri di Saccaggi e Stefanini e si ritorna ad un solo possesso di gap (13-16). La tripla di Gallo e il tap-in a fil di sirena ristabiliscono infine la parità a quota 18 al termine dei primi 10′. Regna ancora l’equilibrio nei primi minuti del secondo periodo: la Vuelle prova più volte a prendersi l’inerzia della gara, ma è ancora Stefanini a bruciare la retina dalla lunga offrendo il nuovo vantaggio ai suoi e forzando il time-out di coach Leka (31-30). Al rientro arriva il parzialone degli ospiti (0-10), chirurgici da dietro l’arco, con coach Strobl che si vede fischiare anche un tecnico dalla terna per proteste. Scivolata anche sulla doppia cifra di svantaggio, l’Estra riesce a rosicchiare qualche punto prima dell’intervallo lungo (36-43).
SECONDO TEMPO Alla ripartenza dei giochi ricomincia a spingere la Vuelle, trascinata dai suoi esterni che producono il nuovo massimo vantaggio (40-52). I padroni di casa provano a rientrare, anche grazie all’ennesima tripla di Stefanini, ma anche dall’altra parte Bucarelli è ancora un cecchino e il gap continua a non assottigliarsi. I biancorossi non mollano e piazzano il break che riapre la contesa (59-62). La bomba di Maretto però raddoppia il gap prima dell’ultimo quarto di gioco. Torna a segnare Karvel Anderson a inizio ultimo periodo, con l’Estra che ancora non ne vuole sapere di mollare: la sesta bomba di Stefanini riporta poi a contatto (69-70). Dopo il pari firmato da Anderson Pesaro si mantiene avanti grazie a Trucchetti e alla tripla di Virginio: time-out di coach Strobl (36’8”). Pistoia ci prova ancora sfruttando il fisico di Magro sotto le plance e riaffidandosi a Stefanini che raggiunge anche il trentello, ma la bomba dell’ex Johnson e l’appoggio di Maretto mantengono le distanze invariate all’imbocco dell’ultimo minuto di gioco (81-87). Anderson colpisce ancora dai 6,75 a 28” dal termine e tiene aperta la sfida. Nonostante la grandissima voglia dei padroni di casa, Pesaro mantiene la barra dritta e alla fine festeggia la vittoria contro un’Estra mai doma.
IL TABELLINO DI ESTRA PISTOIA – VICTOR LIBERTAS PESARO 89-91
PARZIALI: 18-18, 36-43, 59-65
ESTRA PT: Stefanini 33, Gallo 11, Dellosto, Ciocca n.e., Flauto, Saccaggi 7, Pinelli n.e., Magro 10, Anderson 18, Zanotti 10. All.: Strobl
VICTORIA LIBERTAS PU: Trucchetti 11, Johnson 17, Bertini 11, Maretto 11, Sanine n.e., Tambone 9, Reginato n.e., Virginio 15, Bucarelli 15, Fainke 2. All.: Leka
ARBITRI: Redaelli, Praticò, Giovagnini
NOTE: Spettatori: 2153 (1423 abbonati, 730 paganti). Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: Coach Strobl (17’59”). Fallo antisportivo: nessuno.






















