Il Golfo si ferma ad un passo dall'impresa

Non bastano ai gialloblù 34 minuti di grande qualità per battere Caserta

Forse in pochi avrebbero scommesso su un Golfo capace, senza Ianuale, Menconi e Buffo, di giocarsi la vittoria fino all’ultimo possesso sul campo di Caserta. E invece Piombino disputa una gara di altissimo livello, conduce a lungo e sfiora l’impresa, pagando però a caro prezzo gli errori nel finale: contro un giocatore come D’Argenzio, sbagliare così tanto diventa fatale.

Resta comunque una prestazione che conferma i segnali di crescita della squadra. Positivo anche l’impatto di Luca Campori, inserito quasi forzatamente dopo un solo allenamento con il gruppo: il suo contributo è stato immediato e concreto, e potrà rivelarsi molto prezioso nel prosieguo della stagione.

L’avvio del Golfo è sorprendente per qualità e personalità. Coach Bianchi spiazza tutti con un quintetto inedito, affiancando a Giunta e Raivio Campori, Ferraresi e Fabiani. La difesa è aggressiva, con Campori su D’Argenzio, che nel primo quarto segna solo 5 punti. In attacco vanno tutti a referto: le triple di Ferraresi, Campori e Giunta, i canestri di Giunta, Raivio e Fabiani dalla lunetta portano Piombino sul +9, con 20 punti segnati nei primi sei minuti. Nel finale però Caserta rientra grazie a Lee e Hadzic, che firma la tripla allo scadere per il 22–25.

Nel secondo periodo Ammannato e Campori colpiscono ancora da fuori, Giunta riporta il Golfo sul +6. Un lob e un piazzato dalla media di Carnevale valgono il +7, ma Caserta risponde con Laganà e Hadzic, trovando il sorpasso. Il quarto è un continuo botta e risposta, deciso dalla tripla di Campori sulla sirena: 48–49 per Piombino all’intervallo.

In avvio di terzo Ferraresi segna dopo rimbalzo offensivo e poi colpisce dai 6.75. Il Golfo resta avanti per tutto il periodo e con la tripla di Forti e i canestri di Giunta tocca il +8 a fine quarto, con 70 punti segnati, il 46% da tre e il 60% da due.

L’inizio dell’ultimo quarto sembra poter indirizzare definitivamente la gara: Raivio e Campori portano Piombino fino al +12. Poi però il tiro da fuori si spegne, l’attacco perde fluidità e Caserta rientra, trovando il sorpasso a 1’40’’ dalla fine. Nel finale Raivio segna il controsorpasso, ma sul –1 perde due palloni sanguinosi e Caserta va sul +3. I campani però sbagliano a loro volta e sul tiro da tre di Ammannato commettono fallo: l’ex Libertas è glaciale e con 3/3 ai liberi manda la partita all’overtime.

Supplementare che si apre bene per il Golfo, con un 6–0 firmato dalle triple di Campori e Giunta. Poi alcune ingenuità permettono a Caserta di tornare avanti, trascinata da un incontenibile D’Argenzio. I gialloblu hanno ancora un’ultima grande occasione: sul +2 Caserta, D’Argenzio sbaglia, Giunta lancia la transizione, ma scivola (forse disturbato dallo stesso D’Argenzio) e perde palla. I liberi di Lo Biondo fissano il 99–95 finale.

Sfumano così i sogni di un’impresa che sarebbe stata meritata. Una sconfitta che brucia, ma che, una volta smaltita la delusione, deve lasciare una certezza: questo Golfo ha la forza, la qualità e l’identità per rifarsi e per raggiungere i propri obiettivi.

di Stefanini Stefano