L’Allianz Pazienza piega la Benacquista! Una macchina perfetta che continua a correre

Sei troppo. Davvero troppo. Perché, oggettivamente, diventa difficile trovare parole nuove per raccontare l’ennesima vittoria, netta, convincente, prestigiosa, dell’Allianz Pazienza Cestistica San Severo, che sfodera l’ennesima prestazione monstre andando a trovare il referto rosa anche contro la Benacquista Assicurazioni: 85-70. Ormai, quando i gialloneri vincono, anche lontano dalle mura amiche, sembra quasi non fare più notizia. E invece dovrebbe. Perché dietro questo successo infrasettimanale c’è l’ennesima dimostrazione di forza di un gruppo che continua a interpretare ogni partita con identità, ritmo e personalità, imponendo il proprio gioco anche su campi complicati. Dopo aver concesso ben trenta punti nel primo quarto (dato decisamente inusuale per una squadra allenata da Massimo Bernardi) i Neri cambiano completamente volto. Il secondo periodo è un vero e proprio manifesto di pallacanestro: difesa finalmente solida, attenta, capace di limitare le soluzioni avversarie, e un attacco fluido, preciso, estremamente efficace. San Severo alza il livello su entrambi i lati del campo e ribalta l’inerzia della gara con autorità, mettendo a segno 30 punti e concedendone appena 11. Un parziale che racconta molto più dei numeri: energia, intensità e quel vento in poppa alimentato dal calore del Pala “Falcone e Borsellino”, capace di spingere i gialloneri verso una rimonta tanto netta quanto meritata. Al rientro sul parquet, il copione non cambia. L’Allianz Pazienza continua a esibire una difesa granitica, capace di mantenere un margine consistente e di dare la sensazione di avere il controllo totale della gara. Difficile, in quei frangenti, distinguere la capolista da una squadra partita con obiettivi ben diversi: in campo si vedono due formazioni che lottano alla pari, ma è San Severo a dettare ritmo, intensità e presenza. I minuti finali scorrono con i gialloneri che combattono su ogni possesso, chiudono ogni varco, non concedono penetrazioni e costringono Latina a soluzioni sempre più complicate. È una prova di maturità, di carattere, di identità. Alla sirena, è un successo pienamente meritato. Frutto di un collettivo straordinario, capace ancora una volta di andare oltre ogni aspettativa.

Un percorso straordinario. E, forse, persino difficile da raccontare senza rischiare di cadere nella retorica. La sensazione più forte è che questa squadra non ha alcuna intenzione di rallentare! Ha il vento in poppa, gioca con fiducia, con leggerezza, quasi in automatico. Ma dietro quell’apparente naturalezza c’è un lavoro profondo, quotidiano, condiviso. Perché questo “pilota automatico” ha tanti nomi: Massimo Bernardi e il suo staff, Mario Del Vicario, Pino Sollazzo che hanno costruito un roster partito con aspettative contenute all’esterno, ma con ambizioni ben chiare all’interno. L’intera dirigenza compatta, coesa, serie che non ha mai fatto mancare nulla, a nessuno, mettendo sempre davanti il collettivo ed infine il gruppo dei tanti collaboratori pronti a dare ciascuno il proprio contributo semplicemente per passione. Questa è la Cestistica. Questa è una famiglia. E vincere, così, ha un sapore ancora più bello. 

 

DAL PARQUET – Il capo allenatore dell’Allianz Pazienza San Severo, Massimo Bernardi (primato come migliore allenatore del mese di marzo) manda in campo: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini mentre coach coach Franco Gramenzi si schiera con: Di Emidio, Pellizzari, Chiti, Sacchetti e Nwohuocha. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che trovano i primi quattro punti della gara, ma la reazione di Latina è immediata e decisa: un parziale di 11-0 ribalta l’inerzia e costringe coach Bernardi a fermare il gioco dopo pochi minuti. Gli ospiti muovono bene il pallone, trovano soluzioni efficaci e mettono in difficoltà la difesa giallonera, mentre San Severo fatica a trovare fluidità offensiva, spesso costretta a forzare o a subire la fisicità avversaria. Con il passare dei minuti, però, la Cestistica prova a rientrare, affidandosi soprattutto al gioco interno di Gherardini, che riporta i suoi sul 12-22 a tre minuti dalla fine del primo quarto. Bernardi prova a mischiare le carte, cercando risposte soprattutto in fase difensiva, ma Latina continua a produrre con continuità. Il primo periodo si chiude sul 21-30, punteggio che evidenzia le difficoltà iniziali dei gialloneri. Nel secondo quarto cambia l’inerzia. La tripla di Lucas accende il pubblico del Pala “Falcone e Borsellino” e dà il via alla rimonta: San Severo alza il ritmo, aumenta l’intensità difensiva e inizia a mettere in difficoltà la Benacquista,che progressivamente perde brillantezza. La gara si accende, cresce in velocità e in agonismo, con i padroni di casa che recuperano possesso dopo possesso. A metà frazione, la Cestistica completa la rimonta e si porta a contatto, trascinata dalle giocate di Lucas e Bugatti. Latina prova a riorganizzarsi, ma l’inerzia è ormai tutta dalla parte giallonera: la difesa si compatta, l’attacco gira con maggiore continuità e arrivano anche buone percentuali sia dalla lunetta sia dalla lunga distanza. Nel finale di tempo, l’Allianz Pazienza prende definitivamente il controllo della gara, guadagnando anche la doppia cifra di vantaggio e costringendo coach Gramenzi al timeout. I padroni di casa chiudono il secondo quarto avanti 51-41, tra gli applausi del pubblico, al termine di una rimonta costruita con energia, qualità e grande personalità. La Benacquista Latina approccia il terzo periodo con grande determinazione, trovando subito ritmo e costringendo la Cestistica, dopo appena due minuti, al timeout chiamato da coach Massimo Bernardi per evitare che l’inerzia possa nuovamente spostarsi. Ogni errore, in questa fase, pesa, perché gli ospiti alzano il livello fisico, attaccano con decisione e cercano costantemente il contatto. Serve, dunque, una risposta non solo tattica, ma anche mentale e caratteriale. San Severo, però, non si disunisce. Resta lucida, resta dentro la partita e, pur faticando nella costruzione offensiva, riesce a mantenere il vantaggio, con il punteggio che oscilla sul filo dell’equilibrio, fino al 53-50. È una gara di nervi, intensa, combattuta su ogni possesso. A fare la differenza, in questo frangente, è la presenza fisica di Nwohuocha, che con la sua capacità di protezione del ferro limita più volte le conclusioni giallonere. Il punteggio resta basso, bloccato, finché la tripla di Todisco non riaccende il Pala “Falcone e Borsellino”. Latina risponde immediatamente, mantenendo la partita apertissima (58-57), in un continuo botta e risposta. È ancora Todisco a caricarsi la squadra sulle spalle, trovando soluzioni importanti nei momenti chiave, ma la Benacquista resta agganciata, dimostrando tutto il proprio valore. Poi, progressivamente, qualcosa cambia. San Severo alza ulteriormente l’intensità difensiva, chiude le linee, sporca ogni possesso e da lì costruisce il proprio allungo. La difesa diventa il motore dell’attacco, e i gialloneri iniziano a macinare punti con maggiore continuità. Il terzo quarto si chiude sul 70-59, con un parziale che racconta la crescita della Cestistica, capace di limitare drasticamente la produzione offensiva di Latina rispetto all’avvio di gara. Nell’ultimo periodo, l’Allianz Pazienza gestisce con maturità. Latina prova a rientrare (75-65), costringendo Bernardi a un nuovo timeout per spezzare il ritmo avversario, ma i gialloneri rispondono con lucidità: la tripla di Lucas e le giocate di Todisco tengono a distanza gli ospiti, consolidando il vantaggio (81-69). Ancora Lucas, dalla lunga distanza, mette un sigillo pesantissimo che spezza definitivamente l’equilibrio. Nel finale, le percentuali si abbassano per entrambe le squadre, complice la stanchezza e il peso dei possessi, ma il controllo resta saldamente nelle mani di San Severo. Gli ultimi minuti scorrono senza scosse: l’Allianz Pazienza è solida, compatta, granitica in difesa e lucida nella gestione. Latina non riesce più a rientrare. Si va così alla sirena finale, con una vittoria costruita su carattere, intensità e qualità. Il punteggio finale: 85-70. 

IN AGENDA – È l’ultima tappa prima dei playoff (e, a dirlo oggi, fa quasi un certo effetto.) L’Allianz Pazienza si prepara ad affrontare una lunga trasferta, in quel di Piombino, per chiudere la prima parte della stagione e proiettarsi definitivamente verso la fase più attesa dell’anno. Appuntamento fissato per domenica 26 aprile 2026, ore 18. 00, sul parquet del Palasport Tenda, dove i gialloneri sfideranno la Solbat Golfo. Un ultimo banco di prova, un’occasione per consolidare certezze e arrivare ai playoff con slancio, consapevolezza e ambizione.

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo