La Benacquista Latina non si ferma: quinta vittoria di fila, superata Fabriano

Latina supera 89-74 la Ristopro, sale a 38 punti e consolida il quarto posto. Bakovic dominante (23+12), decisivi anche Di Emidio, Chiti e Cipolla.

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket conquista la quinta vittoria consecutiva superando la Ristopro Fabriano con il punteggio di 89-74 nella 26ª giornata del campionato di Serie B Nazionale. Un successo che permette ai nerazzurri di salire a 38 punti in classifica, consolidare il quarto posto e portarsi sul +4 dalla Luiss Roma (34), con ancora una gara da recuperare (contro Chiusi il prossimo 25 marzo).

In attesa delle sfide di Caserta e Livorno, entrambe impegnate domani in casa, Latina si mantiene a sole due lunghezze dalla coppia che la precede, confermando solidità e continuità in una fase cruciale della stagione.

La vittoria contro Fabriano è maturata attraverso una prova di squadra concreta ecollaborativa, impreziosita dalla prestazione dominante di Marko Bakovic, miglior realizzatore del match con 23 punti12 rimbalzi5 stoppate e 35 di valutazione in 25 minuti, autentico fattore sui due lati del campo. Di grande spessore anche la partita di Raphael Chiti, autore di 16 punti con l’83% da due, 7 rimbalzi e 4 assist (23 di valutazione).

In assenza di Antonio Gallo nel momento decisivo – fermato da un infortunio alla caviglia dopo 8 punti e 3 assist in 10 minuti – e con capitan Pastore indisponibile, Edoardo Di Emidio e  Alessandro Cipolla hanno saputo gestire con lucidità possessi e ritmo, distribuendo assist preziosi e realizzando punti personali.

Come sottolineato nel post-partita da Coach Franco Gramenzi, il passaggio a vuoto nel terzo quarto è coinciso proprio con l’uscita di Gallo, ma la reazione nell’ultima frazione rappresenta un segnale estremamente positivo di maturità e coesione del gruppo.

 

Latina parte con buon equilibrio, ma dopo i primi minuti in parità è Fabriano a tentare l’allungo. La Benacquista reagisce con energia difensiva e transizioni efficaci firmate da Di Emidio e Cipolla, prima di cambiare marcia nel finale di primo quarto con un parziale importante chiuso dalla magia di Gallo per il 24-14.

Nel secondo periodo i nerazzurri mantengono il controllo del ritmo, toccando anche il +16 grazie alla presenza sotto canestro di Bakovic e alla coralità offensiva. Fabriano prova a rientrare, ma Latina va al riposo lungo avanti 44-34.

Nel terzo quarto arriva il momento più delicato: l’infortunio di Gallo spezza l’inerzia nerazzurra e Fabriano, sfruttando qualche scelta affrettata in attacco e maggiore aggressività, rientra fino al 59-57 di fine periodo, complice anche una tripla da metà campo sulla sirena.

L’ultima frazione è però tutta nel segno di Marko Bakovic. Il numero 24 domina in difesa e in attacco: stoppate, schiacciate, rimbalzi e canestri pesanti ridanno slancio alla Benacquista. Con lui cresce anche Chiti, mentre Di Emidio e Cipolla gestiscono con lucidità. Latina allunga progressivamente fino all’89-74 finale, chiudendo con autorità una gara resa insidiosa dalla reazione marchigiana.

Dichiarazione post partita Coach Gramenzi

«È stata una partita diversa rispetto a quella con Jesi. Il nostro calo è arrivato nel terzo quarto ed è coinciso con l’infortunio di Gallo. In quel momento abbiamo fatto qualche scelta offensiva non corretta e Fabriano, che è una squadra con qualità e con tanti buoni tiratori, è stata brava a sfruttare il nostro passaggio a vuoto. Lo avevo detto ai ragazzi: contro avversari così basta poco per concedere un parziale importante.

La cosa che mi è piaciuta di più è stata la reazione nell’ultimo quarto. Non era semplice, considerando l’assenza di Pastore e le rotazioni ulteriormente ridotte dopo l’uscita di Gallo. La risposta della squadra è stata significativa e questo è un segnale molto positivo. Peccato per gli acciacchi: Gallo ha riportato una distorsione alla caviglia, Maiga un piccolo problema, e dovremo valutare anche la situazione di Pastore nei prossimi giorni.

C’è poi un aspetto che non possiamo ignorare. Stiamo disputando un campionato interamente itinerante, senza la possibilità di giocare nel nostro impianto di riferimento. Alla lunga questo pesa. Non avere una casa, non poter creare un’abitudine, un’identità forte legata a un campo, può togliere entusiasmo a chiunque: ai giocatori, allo staff, alla società.

Mi chiedo quale sia il senso di fare un campionato di livello, ottenere risultati importanti e riuscire a tenere il passo di realtà come Livorno o Roma, che possono contare su strutture adeguate e su un pubblico numeroso che rappresenta un sostegno concreto nelle gare interne, se poi non si percepisce un reale interesse verso ciò che questa squadra sta facendo.

Il valore del nostro campionato, considerate le circostanze, è davvero notevole. I ragazzi sono straordinari perché non cercano alibi e continuano a lavorare con serietà. Ma è chiaro che, se non si troverà presto una soluzione stabile, le conseguenze alla lunga potrebbero non essere brillanti».

Nel turno infrasettimanale di mercoledì 18 febbraio 2026, valido per la giornata 27 del campionato, i nerazzurri effettueranno il turno di riposo. Torneranno in campo domenica 22 febbraio 2026 alle ore 18, nuovamente sul parquet del PalaCoccia di Veroli, dove riceveranno la Power Basket Nocera.