LA GESTECO D'AUTORITA' ESPUGNA IL PALASOJOURNER (73-82)

Con il punteggio in parità la serie si è spostata a Rieti dove la Sebastiani aveva messo nel mirino il passaggio del turno in virtù del fattore campo a favore conquistato con il successo in gara 1 al PalaGesteco, mentre la Gesteco era alla ricerca della vittoria che potesse garantire almeno il ritorno in via Perusini per la decisiva gara 5.
Gara 3 dunque rappresentava uno snodo cruciale per i gialloblù, perché un'eventuale sconfitta avrebbe messo i ragazzi di Pillastrini con le spalle al muro e costretti ad una successiva sfida “senza domani” in un Palazzetto tra i più caldi di tutta la categoria e dal quale erano sempre usciti “con le ossa rotte” nei precedenti.
I gialloblù centrano l'importantissimo successo con una gara di grande compattezza, concentrazione e applicazione difensiva e nonostante la serata no di Freeman e con un Lucio Redivo marcato a vista dalla difesa reatina, compensano con prestazioni di altissimo livello da parte di Cesana (19 punti con 5/6 dall'arco), Costi (15 punti con 3/6 da tre e 4 rimbalzi) e Marangon (11 punti con 4/4 da due e 7 rimbalzi) e l'ispirata regia di capitan Rota, capace di smazzare ben 11 assist.
La Gesteco, stasera sempre avanti nel punteggio dal primo all'ultimo minuto, ora si trova in vantaggio 2-1 e avrà a disposizione due partite per cogliere il punto decisivo che le consentirebbe di accedere per la prima volta nella sua storia alle semifinali: primo appuntamento fra due giorni al PalaSojourner alle ore 21:00 e poi, eventualmente, gara 5 al PalaGesteco lunedì 18/5 ore 20:45, con diretta RAI SPORT.
Il coach ducale in avvio dà fiducia a Redivo, Marangon, Cesana, Freeman e Berti mentre Crosariol si affida a Palumbo, Piccin, Udom, Piunti e Hogue con Rieti subito molto aggressiva sul portatore di palla e mani “fredde” su entrambe i lati del campo, con il punteggio sul 2-2 a 7'14", con Freeman e Palumbo richiamati in panchina già con 2 falli. Su 6-9 per Cividale dopo una tripla di Cesana, anche Berti commette il suo secondo fallo che rischia di diventare un problema per il piano partita ducale, con i due lunghi già gravati di falli. E' Marangon il protagonista del quarto, con 7 punti a bersaglio che danno alla Gesteco il +5 (9-14) a 2'48" dalla prima sosta a cui si arriva sul 16-22 perché molto positivo è stato l'impatto di Costi che con 6 punti nella parte finale aveva dato anche il +8 ai ducali. Le percentuali per adesso premiano Cividale, più precisa nelle conclusioni dall'arco rispetto agli avversari.
In avvio di secondo quarto la Gesteco va sul +11 (16-27) dopo un'altra tripla di Costi, ma Rieti reagisce subito e infila un contro-parziale di 7-0 (23-27), a cui Costi replica ancora dall'arco sbloccando l'attacco ducale per il 23-30, con Pillastrini che ferma il cronometro a 5'55" dall'intervallo lungo. Al rientro invece Rieti mantiene la continuità offensiva mentre Cividale s'inceppa e i laziali recuperano sul 31-32, dopo due punti di Hogue a 3'28". La situazione falli incomincia ad essere critica per i gialloblù quando Marangon commette il terzo fallo e Hogue, un fattore nel pitturato, che colpisce con continuità e il tabellone si ferma sul 37-43 quando le due squadre vanno negli spogliatoi per la sosta, con una tripla di Campogrande che viene respinta dal ferro nell'ultimo possesso che poteva valere il +9.
Nella prima metà della sfida Cividale ha tratto beneficio da una importante supremazia a rimbalzo nonostante i lunghi gravati di falli e Freeman in campo solo per 2'44", ma non è riuscita ad evitare il rientro in ritmo di Rieti dopo il vantaggio di 12 lunghezze costruito in avvio di secondo periodo.
Alla ripresa del gioco si rivede Freeman in campo, ma Berti commette il terzo fallo a 8'33" sul 39-44 e la Gesteco fa fatica a trovare la via del canestro, mentre Rieti rimanda in campo Perry dopo che l'americano è stato tenuto a lungo in panchina da Crosariol. Lucio Redivo dalla lunetta sigla il 39-49 a 5'13", ma Cividale è già in bonus e non riesce a sfruttare ancora di più il grande lavoro difensivo che finora ha lasciato solo 2 punti alla Sebastiani. Nella fase finale della frazione entrambe le squadre non riescono a trovare la via del canestro e sul fronte ducale Freeman non riesce ad entrare in partita, prima che Cesana con due triple permetta ai gialloblù di chiudere avanti 49-57.
Perry da tre punti prova a suonare la carica, ma Cesana replica immediatamente per 52-62. Redivo è controllato molto bene da Piccin e costretto a forzare, mentre Mian sempre dall'arco centra il bersaglio e non vuole gettare la spugna per il 55-62. A 5'30" Cesana infila ancora dall'arco il 57-69, dopo un gran recupero di Maragon e Crosariol deve obbligatoriamente fermare l'inerzia chiamando i suoi in panchina. Al rientro Guariglia commette un fallo tecnico e Rieti è già in bonus con il punteggio di 58-70 a 4'26" dalla fine dopo uno su due di Berti dalla lunetta. Marangon commette fallo anti-sportivo su Hogue e l'americano con un 2 su 2 accorcia 60-70. Una tripla di Rota sui 24 secondi dice 60-73 dopo un'azione molto contestata da Rieti e indirizza la sfida verso Cividale che negli ultimi 3 minuti resiste a tutti i tentativi della Sebastiani di ribaltare la situazione e Freeman sulla sirena inchioda il 73-82 che provoca la reazione stizzita di Perry e del pubblico di casa.
RSR Sebastiani Rieti - UEB Gesteco Cividale 73-82 (16-22, 21-21, 12-14, 24-25)
RSR Sebastiani Rieti: Darius Perry 19 (4/5, 1/5), Dustin Hogue 17 (5/10, 0/0), Fabio Mian 13 (2/2, 3/9), Liam Udom 10 (3/6, 1/7), Tommaso Guariglia 10 (3/4, 0/0), Mattia Palumbo 2 (0/3, 0/2), Giorgio Piunti 2 (1/2, 0/1), Lorenzo Piccin 0 (0/1, 0/2), Davide Pascolo 0 (0/0, 0/0), Giosue' Dibenedetto 0 (0/0, 0/0), Alessandro Paesano 0 (0/0, 0/0), Cicchetti Mattia 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 22 / 27 - Rimbalzi: 26 6 + 20 (Dustin Hogue 10) - Assist: 18 (Mattia Palumbo 5)
UEB Gesteco Cividale: Luca Cesana 19 (1/5, 5/6), Cosimo Costi 15 (0/1, 3/6), Leonardo Marangon 11 (4/4, 1/3), Eugenio Rota 9 (0/3, 2/7), Lucio Redivo 8 (2/4, 0/3), Alessandro Ferrari 8 (4/5, 0/2), Matteo Berti 6 (2/4, 0/0), Deshawn Freeman 3 (1/2, 0/1), Luca Campogrande 3 (0/0, 1/3), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Davide Pittioni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 25 - Rimbalzi: 33 10 + 23 (Leonardo Marangon 7) - Assist: 22 (Eugenio Rota 11)
Arbitri: Marco Vita di Ancona, Francesco Terranova di Ferrara e Helmi Tognazzo di Padova
Crediti: Gianluca Vannicelli






















