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La Luciana Mosconi Ancona non sfonda. Cesena vince al Palarossini

La terapia-Rajola non ha effetti immediati sulla Luciana Mosconi Ancona che piega il capo per l’ottava volte in nove partite in questa tribolata stagione. Dorici sconfitti in casa dall’Amadori Cesena dimostrando la loro fragilità al cospetto di una squadra organizzata e giunta al Palarossini senza poter contare su gente del calibro di Brkic e Planezio. I padroni di casa (privi di Baldoni tolto alla partita da un guaio muscolare) sono partiti molto bene illudendo però tutti. Primo quarto con intensità difensiva e un avversario che non ha fatto mai canestro segnando appena 4 punti in 10′. Attacco sorretto dalla precisione di Rinaldi e da una buona fluidità generale. Il 19-4 della prima pausa stuzzicava e non poco il palato dei tifosi di casa che però tornavano cupi e tristi già nel secondo quarto. Cesena trova energia e piazza un parzialone di 18-1 che li porta avanti 20-22 a -3’18” dall’intervallo. Ancona non segna più fino a quando non trova due jolly di Redolf da tre punti che gli permettono di rimanere a galla e chiudere anzi avanti il primo tempo (30-29). Un quarto per uno e tutti negli spogliatoi. Al rientro la gara si fa frizzante.Gueye e Centanni da una parte, Frassineti e Scanzi dall’altra segnano da tre (40-40). La Luciana Mosconi fa i conti con i 4 falli di Gueye e subisce 7 punti di fila da Chiappelli che porta Cesena avanti 42-47. Sarà questo ai fini pratici l’ultimo momento che le due squadre stanno a contatto. Papa e l’ottimo Hajrovic chiudono il terzo quarto (44-51), mentre le triple di Trapani e Tassinari accendono l’ultimo capitolo di partita con Cesena che corre sul 44-57. Rajola chiama time out dopo 53″ di quarto periodo, alla cui uscita segna Centanni, ma poi c’è un altro strappo dei romagnoli che manda gli ospiti sul 46-63. La Luciana Mosconi ci prova con Quaglia e tripla di Gueye (51-63), ma per la rimonta bisognerebbe fare di più specie in difesa. Gueye esce per falli e poi c’è il layup fuori ritmo di Chiappelli sulla sirena dei 24″ e il gioco da tre punti di Trapani che spegne i sogni impossibili degli anconetani. 53-68 a 3’34” dalla fine. I dorici provano a non mollare ma Cesena gestisce e porta a casa così la prima vittoria esterna della stagione. La Luciana Mosconi Ancona conosce la sua ennesima sconfitta, la prima per coach Rajola che non poteva certo far miracoli in tre allenamenti e dovrà lavorare molto sulla testa e gambe dei suoi giocatori per cambiare davvero le cose.

Luciana Mosconi Ancona – Amadori Tigers Cesena 60-72 (19-4, 11-25, 14-22, 16-21)

Luciana Mosconi AnconaSimone Centanni 16 (5/10, 2/6), Francesco Quaglia 13 (6/11, 0/1), Niccolò Rinaldi 10 (2/4, 2/6), Ousmane Gueye 8 (0/0, 2/5), Michele Ferri 7 (0/2, 1/4), Matteo Redolf 6 (0/0, 2/3), Marco Timperi 0 (0/1, 0/4), Iacopo Demarchi 0 (0/2, 0/1), Thomas Monina 0 (0/0, 0/0), Edoardo Anibaldi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 8 – Rimbalzi: 33 4 + 29 (Francesco Quaglia 11) – Assist: 12 (Michele Ferri 5)

Amadori Tigers Cesena: Gioacchino Chiappelli 20 (5/7, 1/4), Matteo Frassineti 18 (3/9, 3/5), Andrea Scanzi 9 (2/8, 1/9), Emanuele Trapani 8 (2/2, 1/2), Matteo Battisti 8 (4/9, 0/0), Tarik Hajrovic 6 (3/7, 0/0), Francesco Papa 3 (1/6, 0/1), Giacomo Guidi 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), David Brkic 0 (0/0, 0/0), Marco Planezio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 16 – Rimbalzi: 45 12 + 33 (Andrea ScanziFrancesco Papa 10) – Assist: 10 (Matteo Battisti 3)