La paura fa 90 ma la Dole Rimini fa 96. Con la RSR Sebastiani Rieti arriva la terza vittoria di fila

Dole Rimini – RSR Sebastiani Rieti 96-73 (32-25; 60-39; 70-53)
DOLE: Leardini 6, Tomassini 10, Lenci 8, Denegri 17, Marini 11, Udom 16, Stephens 8, Simioni 6, De Gregori, Bartoli 8, Pennisi, Demps 6. All.: Dell'Agnello
RSR SEBASTIANI: White 1, Obljubech, Imbrò 14, Green 14, Piccin 11, Rota 10, Deme 6, Jerkovic, Severini 11, Bartoli N.E, Sow 6. All.: Fabrizi
Terza vittoria consecutiva per una mirabolante Dole Rimini che, al Flaminio, prevale 96-73 sulla RSR Sebastiani Rieti, non dando mai la sensazione di poter perdere una gara condotta praticamente dall'inizio alla fine. I biancorossi dominano in tutte le voci statistiche, dalla percentuale da due (50% a 43%) a quella da tre (50 a 35), passando per gli assist (24 a 9) e, soprattutto, i rimbalzi, dove ancora una volta stravince la battaglia sia in fase difensiva (31 a 22) che offensiva (ben 18 sotto il proprio canestro contro i 7 ospiti). A livello individuale decisivi sono 17 punti di Denegri (con 8 assist), 16 di Udom (5/6 da due, 2/2 da tre), 11 di Marini e 10 di Tomassini. Degna di nota anche la prova di Stephens, Lenci e Simioni, che in tre catturano un totale di 26 rimbalzi. A Rieti non bastano 14 di Green e Imbrò, 11 di Piccin e 10 di Rota.
Non cambiano di una virgola i quintetti delle due compagini rispetto alle precedenti uscite di questo inizio di stagione: Denegri-Marini-Demps-Udom-Stephens è quello scelto da coach Dell'Agnello; Rota-Green-Piccin-Severini-White, invece, quello al quale si affida Andrea Fabrizi. Ritmi molto alti sin da subito in entrambe le metacampo e, a beneficiarne, sono lo spettacolo e le percentuali delle squadre, soprattutto quelle della Dole: dopo meno di tre minuti, infatti, i padroni di casa volano sull'11-4 grazie a un 5/6 dal campo di Denegri (4 punti), Marini (3), Udom (2) e Stephens (2), quest'ultimo autore di una meravigliosa schiacciata di potenza che costringe coach Fabrizi al timeout. Al rientro sul parquet un Denegri già a quota 11 continua a dominare; dall'altra parte però Sow, Severini e Piccin, autore di due "+1" sia da dentro che da fuori area, permettono ai reatini di accorciare fino al –2 (20-18 al 7'). L'and-one di Lenci concede un attimo di respiro ai locali, poi cinque punti di fila di Imbrò e il jumper di Green concludono la rimonta laziale, ma sempre il classe 2007 biancorosso con un altro and-one, una stoppata su Imbrò e la collaborazione del trio Bartoli-Tomassini-Leardini, trascina Rbr al controsorpasso, che si concretizza nel 32-25 di fine quarto.
L'ennesima giocata da tre punti riminese, il canestro dalla media di Green e la tripla di Simioni aprono uno spumeggiante secondo periodo nel quale, i romagnoli, tornano subito a comandare con un costante margine sulla doppia cifra, trovando il +16 dopo una magia di Lenci e cinque punti consecutivi di Marini (45-29 al 15'). Il vantaggio riminese tocca anche le 18 lunghezze (49-31 al 16'), poi Imbrò accenna un tentativo di rimonta per i suoi, ma Rimini è in totale controllo del match: Leardini e Denegri, entrambi da oltre l'arco, firmano addirittura il +20 (55-35 al 18'), mentre Tomassini con un'altra tripla allo scadere fa esplodere di gioia il Flaminio e a consegna un primo tempo da 60 punti (24/40 al tiro) ai padroni di casa, avanti 60-39 all'intervallo.
In controtendenza rispetto al primo tempo, Rbr ci mette più di due minuti a realizzare il primo "cesto" dal campo nel terzo quarto, ma l'RSR non fa tanto meglio e infatti, al 24', il punteggio è bloccato sul 62-43. L'alley-oop Demps-Stephens e la conclusione dalla lunga distanza di Simioni smuovono le acque e consentono alla Dole di raggiungere il + 24 (67-43 al 27'); i ritmi però si sono notevolmente abbassati, e in un quarto avaro di emozioni sono gli avversari ad avere la meglio (10-14): a 10' dal termine, il tabellone recita comunque 70-53 in favore la Dell'Agnello-band.
In apertura dell'ultima frazione Denegri e Udom ripristinano i venti punti di distacco dalla Sebastiani; Severini e Deme sono di un'altra idea, e immediatamente collezionano otto punti per il –14 reatino (75-61 al 33'). Udom e Green si scambiano colpi da lontano; nel pitturato invece sono Deme e Stephens, che mostra tutte le sue abilità nel ball handling, a darsi battaglia, e i biancorossi non possono far altro che scappare a +25, poi diventato +23 alla sirena finale. La ciliegina sulla torta sono i canestri di Demps, Tomassini e Bartoli a sugellare un successo meraviglioso e pesantissimo per la classifica.
Forza Rimini!
#riminirimini
#innamoratissimidite
#aleburdel






















