La Rucker San Vendemiano infiamma la Prealpi Sanbiagio Arena e vince gara 3, il sogno continua

In un’Arena incandescente, la Rucker San Vendemiano tira fuori cuore, energia e personalità, supera 73-66 la Virtus Roma in gara 3 e tiene viva la semifinale playoff. Spinta da un pubblico straordinario, la squadra di coach Federico Campanella gioca una partita di enorme intensità difensiva e riapre la serie, ora sul 2-1 per i capitolini. Giovedì 28, palla a due alle 20.30, in programma gara 4 alla PSB Arena.

Con un solo risultato a disposizione, spalle al muro, e con una feroce volontà di provarci fino alla fine, la Rucker regala e si regala una meritata vittoria, giocando davanti al proprio pubblico una partita di grande generosità.

Il ritorno dalla doppia sconfitta di Roma aveva prodotto tanti complimenti per l’atteggiamento battagliero tenuto contro la corazzata capitolina, nessun rimpianto ma, soprattutto, la consapevolezza di potersela giocare davvero, provando a vincere almeno una gara in casa e ad allungare una serie nata come proibitiva.

Quintetto inedito per la Rucker, con Cebasek da numero 5, in campo insieme a Picarelli, Murri, Morici e Bedetti. Coach Mecacci parte con Spanghero, Visintin, Toscano, Leggio e Lenti. Roma prova a far valere il vantaggio che ha nel pitturato, senza riuscirci, sia perché la Rucker difende forte e ruota con profitto, sia per le basse percentuali al tiro dei romani, che vanno sotto di 9 punti contro una Rucker animata da Bedetti e Picarelli. La reazione degli ospiti arriva con 3 triple consecutive, il primo quarto si chiude sul 16 pari.

La Virtus mantiene l’inerzia presa sul finire del primo quarto e, con Battistini e Barattini, si porta sul +3, Murri mette due triple fondamentali per morale e punteggio, riportando i bianconeri sopra di 1 alla fine del primo tempo.

Nel giorno del suo 25° compleanno, Matteo Picarelli inizia il terzo quarto realizzando due triple pazzesche (37-32), gli risponde Battistini sempre dall’arco dei 6.75, Cebasek viene punito con un fallo tecnico, la Rucker prova l’allungo grazie alla terza tripla di Picarelli, imitato da Bedetti. L’Arena alza il volume, coach Mecacci è costretto ad arginare l’onda bianconera. Sul 48-40, Majcunic e Lenti riportano a due possessi il gap ospite, Tassinari è glaciale dalla lunetta, con la Virtus che ottiene canestri importanti da Battistini e Arrigoni.

Ultimi 10 minuti, Majcunic porta avanti la Virtus, Bedetti è una sentenza dall’arco (60-53), anche Cebasek trova la sua prima tripla ma Roma non molla, tenuta a galla dall’esperienza di Arrigoni. Bedetti segna la sua quarta tripla (68-61), la Rucker difende alla grande, impedendo alla Virtus tiri facili. La squadra di coach Campanella resta solida anche negli ultimi possessi, con i canestri di Onojaife e Tassinari che fanno esplodere la felicità del pubblico bianconero.

La Rucker si prende gara 3, resta sotto 2-1 nella serie e si prepara ad un altro appuntamento con la storia, con la sua storia: gara 4 si giocherà giovedì 28 maggio, ore 20:30, sempre alla Prealpi SanBiagio Arena. La Virtus Roma resta la grande favorita, la Rucker proverà ancora una volta a mettere in campo la forza del gruppo, la volontà di non voler perdere, di stupire strappando il pass per gara 5. Perché sognare in grande richiede lo stesso impegno che sognare in piccolo. Tanto vale farlo in grande.

Le dichiarazioni post gara 3

Coach Federico Campanella commenta così gara 3: “Ci tenevamo a vincere, a regalarci il diritto di allungare la serie. Abbiamo fatto alcuni accorgimenti tattici che hanno pagatao, ne faremo altri in gara 4. La nostra stagione si sta prolungando come nessuno avrebbe mai immaginato. Giochiamo contro la squadra che ritengo la più forte del campionato. Noi però non ci stavamo ad arrenderci, i ragazzi sono stati concentrati. Come sarà gara4? Sarà ancora una gara diversa, come lo sono state le altre tre. Mi auguro che sia un’altra bella partita di basket.”

Francesco Bedetti, top scorer di gara 3: “Ringrazio la squadra per avermi messo in condizione di fare una bella prestazione. Il coach ci ha chiesto di fare una partita a viso aperto, senza paura, mettendo il 100%. Sono contento che nessuno abbia fatto un passo indietro, anzi averlo fatto in casa nostra, contro una squadra fortissima, sotto 0-2, non era per nulla facile né scontato. Stasera il pubblico è stato straordinario, vedere come siamo cresciuti tutti da settembre a maggio, anche come partecipazione, è un risultato meraviglioso.”

STATS
Bedetti: 19 punti, 1/2 da 2, 4/5 da 3, 5/6 t.l., 8 rimbalzi
Picarelli: 17 punti, 2/6 da 2, 4/6 da 3, 1/1 t.l.
Tassinari: 11 punti, 1/8 da 2, 0/3 da 3, 9/10 t.l.

RUCKER – VIRTUS ROMA 73-66
(16-16; 31-30; 54-51)

RUCKER: Tassinari 11, Murri 8, Picarelli 17, Cane 2, Sinagra, Onojaife 7, Morici 4, Bedetti 19, Dalla Cia NE, Borin NE, Čebašek 5. All. Campanella
VIRTUS: Toscano 2, Visintin 6, Battistini 17, Majcunic 10, Lenti 8, Arrigoni 9, Spanghero 2, Bazan NE, Barattini 6, Talone NE, Rodriguez 6, Leggio. All. Mecacci

Arbitri: Purrone, Andretta e Manganiello

Ufficio stampa RUCKER