La Rucker San Vendemiano non molla mai, la Virtus Roma trova il break solo nel finale e va 2-0

In partita per 37 minuti (71-70), la Rucker cede anche in gara 2 contro una Virtus Roma guidata sul finale dalla prestazione monstre di Rodriguez (37 punti) e da Arrigoni. Top scorer Picarelli, sontuoso dalla distanza (19 punti, con 6/7 da 3), in doppia cifra Tassinari (14), Čebašek (11) e Morici (10). Martedì 26, palla a due alle 20.30, in programma gara 3 alla Prealpi SanBiagio Arena.
Vince la Virtus Roma anche in gara 2, dimostrandosi una squadra fortissima, profonda e costruita per vincere. Il team di coach Mecacci, finito in bonus dopo appena 3 minuti del quarto periodo, è talmente completo da non avere, di fatto, mai problemi di falli: Visintin e Rodriguez da preservare? Dentro Spanghero e Barattini. Leggio con due falli? Nessun problema, entra Battistini, stesso discorso poi nelle rotazioni che riguardano Toscano, Majcunic, Lenti ed Arrigoni. Cambiano i fattori ma non il risultato, ossia la possibilità di difendere sempre con una grande fisicità e di gestire i minutaggi tra 10 giocatori, così da avere lucidità e prestanza fisica fino alla fine.
Una Virtus Roma che si è trovata di fronte una Rucker stupenda, determinata a mostrare che quella vista in gara 1 non era la vera natura della squadra di coach Campanella. Troppo imprecisa al tiro, ma mai remissiva nonostante le pessime percentuali dal campo. Serviva sistemare queste, mettere in campo il carattere proprio di un gruppo che non muore mai e seguire le indicazioni dello staff tecnico.
L’inizio è da brividi, tripla con fallo di Picarelli, che subito dopo ne mette un’altra, la terza è quella di Čebašek, Roma trova una tabellata da 3 di Visintin, la Rucker perde Morici gravato di due falli, stessa sorte per Leggio, che lascia il posto a Battistini. Nel frattempo, Picarelli vive in un’altra dimensione spazio-temporale, vede e trova ancora la via del canestro infilando altri due siluri dai 6.75, imitato da Tassinari: +13 Rucker e PalaTiziano che sgrana gli occhi e alza i giri del volume per spronare i padroni di casa, che ricuciono fino al -5 al primo mini intervallo.
Ma è ancora Rucker, Bedetti sfrutta le spaziature disegnate in post basso, mette 7 punti in un amen per il +10 esterno. Coach Mecacci cambia le carte in tavola, trova un quintetto che difende forte e che produce anche in attacco, la Virtus si assesta e torna a -1, punendo alcune palle perse velenose dei bianconeri. Dopo il time out di coach Campanella, la tripla di Majcunic riporta avanti i capitolini e 8 punti consecutivi di capitan Rodriguez fissano il punteggio sul 46-38 a fine primo tempo. Roma fa la voce grossa, la Rucker va al riposo dopo aver segnato solo 12 punti.
Il terzo quarto è uno spot stupendo per il basket: la forza della Rucker è nel collettivo e non è un caso che il break di 8-0, che riporta il punteggio in parità, sia firmato da 4 giocatori diversi. La Rucker c’è e si rimette in partita, Toscano ridà ossigeno a Roma, Picarelli segna ancora da 3, il talento cristallino di Rodriguez vale il 57-49, Tassinari prende per mano la squadra, Čebašek porta il suo mattoncino, Barattini e Majcunic rispondono a tono: +3 Roma all’alba del quarto periodo.
Barattini e Arrigoni gasano il PalaTiziano (67-61), Roma è in bonus dopo 3 minuti ma, come detto in apertura, il problema dei falli è un non problema per la corazzata giallorossa. Ogni possesso pesa, non per Čebašek che porta la Rucker di nuovo a contatto (69-66). Rodriguez firma il +4 quando Matteo Picarelli, allo scadere dei 24”, marcatissimo e da 9 metri, cadendo e fuori equilibrio segna la tripla del -1. È un canestro pazzesco, che può decidere l’esito di un match. Lo pensano in molti, non Rodriguez: il capitano mette in campo tutta la sua classe, tripla del 74-72, poi Arrigoni allo scadere firma il +4, di nuovo tripla del play dominicano (79-72), sono i canestri decisivi che chiudono il match. Roma ha più energia e fiducia, la Rucker è dentro la partita fino a 3 minuti dalla fine ma non riesce a reggere alla spallata finale. La Virtus si porta meritatamente sul 2-0, ora la semifinale si sposta alla Prealpi SanBiagio Arena dove capitan Tassinari e compagni proveranno ad allungare la serie. Difficile ma non impossibile, con la spinta del pubblico e giocando con lo stesso carattere visto al PalaTiziano si può fare.
Le dichiarazioni post gara 2
Coach Federico Campanella commenta così gara 2: “È stata una partita bellissima, tra due squadre che sulla carta non potrebbero nemmeno competere. Ed invece c’è stato equilibrio fino alla fine, in una gara intensa e ben giocata da entrambe le squadre. Complimenti a Roma che gestendo e ruotando i suoi 10 giocatori è riuscita a trovare punti e qualità da tutti. Io non posso che essere orgoglioso di ognuno dei miei giocatori e far loro i complimenti, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo approcciato alla grande la partita, abbiamo ottenuto buoni dividendi da alcuni tatticismi pensati dopo gara 1, mettendo in difficoltà Roma. Poi il talento di Rodriguez è infinito, queste partite si decidono sui dettagli, alcuni di questi non li abbiamo curati come avremmo dovuto e questo ha dato maggior fiducia a Roma che ha segnato alla fine i canestri decisivi da 3 punti. Dobbiamo migliorare le percentuali ai tiri liberi, sistemare qualche aspetto che sono sicuro non sbaglieremo in gara 3. Ribadisco che sono orgoglioso della solida prestazione che abbiamo fatto contro una squadra fortissima, davanti ad una cornice di pubblico meravigliosa a cui vanno i miei complimenti per la sportività dimostrata. In vista di gara 3, dovremo ricordarci che siamo come una clessidra a cui è rimasto un granello di sabbia, da difendere con tutta la nostra forza, insieme al nostro pubblico. Siamo spalle al muro e dobbiamo dare tutto quello che abbiamo. Se giocheremo con la stessa volontà e con lo stesso carattere visti in campo stasera, magari riusciremo a mettere ancora in difficoltà la Virtus. Per batterla serve fare una partita più che perfetta, e noi stasera ci siamo quasi riusciti. Proveremo ad allungare la serie, ora torniamo a casa con la consapevolezza di aver dato tutto, contro una squadra che anche stasera si è dimostrata più forte di noi e alla quale vanno i miei complimenti”.
Andrea Tassinari (capitano Rucker): “Giochiamo una semifinale contro una squadra fortissima, stiamo dando il 110% e stasera abbiamo fatto una grandissima partita. Abbiamo perso gara 1 di 16 punti e stasera di 13, non credo siano scarti veritieri per quanto visto nelle due partite. Non so fare previsioni per gara 3, quello che so è che anche davanti al nostro pubblico affronteremo la sfida col massimo impegno e col sorriso, poi quello che verrà lo sapremo martedì sera.”
STATS
Picarelli: 19 punti, 0/4 da 2, 6/7 da 3, 1/1 t.l.
Tassinari: 14 punti, 3/7 da 2, 2/9 da 3, 2/2 t.l.
Čebašek: 11 punti, 1/2 da 2, 2/7 da 3, 3/4 t.l.
Morici: 10 punti, 4/7 da 2, 0/4 da 3, 2/2 t.l.
VIRTUS ROMA – RUCKER 87-74
(21-26; 44-38; 62-59)
VIRTUS: Toscano 9, Visintin 9, Battistini 4, Majcunic 11, Lenti 4, Arrigoni 10, Spanghero, Bazan NE, Barattini 8, Talone NE, Rodriguez 32, Leggio. All. Mecacci
RUCKER: Tassinari 14, Murri 5, Picarelli 19, Cane 3, Sinagra, Onojaife 5, Morici 10, Bedetti 7, Dalla Cia NE, Čebašek 11. All. Campanella
Arbitri: Marzo, Rinaldi e Petruzzi
Ufficio stampa RUCKER






















