LA TRIPLA DEL MAGO, TASSINARI AL FOTOFINISH PORTA LA RUCKER SUL 2-0

Una tripla pesantissima, a tre secondi dalla sirena, regala alla Rucker il vantaggio di 2-0 nella serie contro San Severo. A decidere una sfida durissima, intensa e a basso punteggio è Andrea Tassinari, autore del canestro che manda in estasi la Prealpi SanBiagio Arena. La serie ora si sposta in Puglia: gara 3 è in programma mercoledì 13 maggio, palla a due alle 21, al Pala Falcone e Borsellino di San Severo.
Numeri, statistiche, game plan. Studio degli avversari, percentuali, condizione atletica. Poi arrivano i playoff dove 2+2 non fa sempre 4, dove le partite sono decise da quel mix di talento e motivazioni capace di emozionare, come quel boato di decibel esploso a 3 secondi dalla fine, dopo che Tassinari da capitano ha indossato anche i panni del mago. Non è vero che il talento sia solo una dote, perché risulti decisivo e utile va allenato e coltivato, come una pianta da innaffiare, quando serve e a più riprese. Riavvolgendo il nastro della partita, nessuno sapeva che il Mago di Zero aveva già chiaro tutto. Le prove generali prima dell’ultimo atto. Come leggere diversamente, allora, l’arcobaleno sulla sirena del primo quarto? A fine terzo quarto, la seconda tappa di avvicinamento, con la tripla del 53-44 che ha chiuso il terzo periodo. Rimessa di Morici, sguardo e passaggio oltre metà campo, una parabola perfetta per capire che era tutto pronto per l’atto finale.
Certe giocate vanno esaltate, senza con questo pensare che un altro esito, favorevole a San Severo, non sarebbe stato per nulla impossibile, anzi. Ma l’andamento dell’ultimo quarto, in cui tutti i punti della Rucker sono stati realizzati da un solo giocatore, non è una notizia che si ascolta tutti i giorni e occupa l’apertura del resoconto di un match a basso punteggio, comunque emozionante, in cui la tensione della posta in palio ha inciso sulle percentuali di entrambe le squadre. Rispetto a gara 1, San Severo ha difeso meglio, ha preso più rimbalzi, ma è stata costretta a giocare un basket non nelle sue corde. La Rucker ha tirato da 3 punti con meno del 30%, sbagliando tiri aperti, ben costruiti, ma frutto comunque di azioni in cui i giocatori, molto ben marcati dai pugliesi, sono arrivati non al meglio della condizione fisica.
Onojaife e Gherardini aprono le danze del primo quarto, i due centri danno vita ad una sfida di grande spessore all’interno del match, Picarelli infila due triple a cui rispondono Lucas e Bugatti.
L’equilibrio (17-15) del primo quarto regge anche nel secondo parziale, quando la Rucker prova a scappare (24-15) ma San Severo reagisce, guidata da Mobio: si va all’intervallo sul 33-29.
Nel terzo quarto, la Rucker difende forte e, azione dopo azione, allunga progressivamente il vantaggio: Bedetti non sbaglia nulla, Tassinari detta i tempi, Onojaife segna e cattura rimbalzi, con la schiacciata di Morici e la tripla di Tassinari sulla sirena a regalare il +9 ai bianconeri.
Poi succede che mentre San Severo, illuminata da due triple di Bugatti, prende fiducia e trova la via del canestro anche con Gherardini e Bandini, in casa Rucker non si segna più. Dopo 4 minuti, Tassinari in sottomano muove finalmente il punteggio per la squadra di coach Campanella. Da lì in poi, la scena è tutta del capitano, con canestro di tabellone dal post basso e tripla del +1. A 30” dalla fine, una stoppata di Onojaife è poesia pura per l’Arena, Lucas sbaglia da 3 prima che il Mago di Zero decida che è arrivato il momento di chiuderla. Fronteggia Bandini, rischia la palla persa, il pallone sembra uscire se non ci fosse sulla linea Morici, che lo ripassa al Tasso. Bandini corre per ostacolare il tiro, finta di Tasso, piede all’indietro, tiro. Canestro, tripudio, 63-61. Time out San Severo. L’ultimo tiro di Lucas scheggia il ferro. Rucker va sul 2-0. La serie promette scintille.
Le dichiarazioni post gara 2
Federico Campanella (coach Rucker): “Potrei essere rammaricato perché dopo aver chiuso a +9 il terzo quarto, dopo 30 minuti solidi da parte nostra, non siamo riusciti a mantenere il vantaggio che avevamo meritatamente accumulato. Dovevamo essere più cinici, abbiamo sbagliato molti tiri aperti, ben costruiti. Ma fa tutto parte di quello che può succedere ai playoff, dove una giocata singola come quella del nostro capitano risolve una gara 2 completamente diversa da quella di venerdì. Io penso che sia giusto dare risalto anche ai meriti dei nostri avversari, che nell’ultimo quarto sono stati molto bravi, ricucendo lo svantaggio. Come detto, prima, certamente noi potevamo fare meglio ma non dimentichiamoci che in campo San Severo ha meritato di giocarsi la vittoria fino all’ultimo. Siamo contenti di essere sul 2-0, ora servirà compattezza e carattere per giocare gara 3.”
Andrea Tassinari (capitano Rucker): “È stata una gara in cui i tatticismi sono prevalsi, il punteggio basso lo dimostra. A fine terzo quarto, ci siamo detti che avremmo dovuto mantenere il vantaggio accumulato, in realtà la tensione ha preso la scena, loro sono stati bravi a pareggiare mentre noi per quasi quattro minuti non abbiamo fatto canestro. Sull’ultima azione, Bandini ha quasi recuperato il pallone poi, un po’ di fortuna, un po’ di garra e un po’ di fiducia, mi ha fatto realizzare la tripla importante. Io vivo di queste partite, gioco per i playoff, mi accendo in queste gare. Ora testa e concentrazione perché siamo solo sul 2-0”.
Massimo Bernardi (coach San Severo): “C’è tanto orgoglio per quello che i miei ragazzi hanno fatto, per quello che anche stasera abbiamo fatto ma è indubbio che sono arrabbiato perché siamo stati ingenui: sapevamo che i palloni decisivi li avrebbe giocati Tassinari e che avevamo due falli da spendere. Ed invece, abbiamo lasciato tirare proprio il capitano della Rucker, senza fare almeno un fallo che ci avrebbe consentito di rosicchiare qualche secondo importante. Rimane il rammarico, si cresce anche da queste delusioni. Io voglio ritornare qui a giocare gara 5, per farlo dobbiamo fare un salto di qualità anche in queste partite. Eravamo stati bravi a restare in partita anche in una gara a basso punteggio, migliorando la nostra difesa e non subendo a rimbalzo come in gara 1.”
STATS
Tassinari: 22 punti, 6/8 da 2, 2/7 da 3, 4/4 t.l.
Picarelli: 11 punti, 1/1 da 2, 3/9 da 3
Onojaife: 9 punti, 4/8 da 2, 1/4 t.l., 10 rimbalzi
Bedetti: 9 punti, 1/2 da 2, 2/2 da 3, 1/1 t.l.
RUCKER – SAN SEVERO 63-61
(17-15; 33-29; 53-44)
RUCKER: Tassinari 22, Murri 7, Picarelli 11, Cane, Sinagra, Onojaife 9, Morici 2, Bedetti 9, Dalla Cia NE, Borin NE, Čebašek 3. All. Campanella
SAN SEVERO: Lucas 9, Morelli, Mobio 5, Gattel NE, Todisco 2, Petrushevski NE, Ndour 8, Gherardini 16, Bandini 8, Scredi NE, Bugatti 13. All. Bernardi
Arbitri: Di Franco, Turello e Pulina
Ufficio stampa RUCKER






















