LA UEB GESTECO CADE CON LA CMT ORANGE TOOLS PESARO (89-91) NELLA SEMIFINALE DEL MEMORIAL "MARIO BORTOLUZZI"

Archiviate le prime due uscite di prestigio con Treviso e i vicecampioni d'Italia della Reyer Venezia, per la Gesteco è arrivato il momento di verificare l'andamento della preparazione in vista dell'inizio della stagione ufficiale, previsto con le final-four di Supercoppa a Ravenna il 18-20 settembre, quando i ragazzi di Pillastrini saranno chiamati a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

Il test era rappresentato dal tradizionale appuntamento con il quadrangolare del Memorial “Mario Bortoluzzi”, quest'anno ospitato al PalaGesteco per indisponibilità dell'impianto di Lignano Sabbiadoro e con la nuova partnership tra Comunità di montagna del Natisone e Torre e ButanGas, storico brand della manifestazione.

Dopo aver assistito al successo di Forlì contro Mestre per 86-82 nella prima semifinale, i gialloblù sono scesi sul parquet di casa per affrontare una VL Pesaro priva di Tambone e Jurkatamm, nel tentativo di ottenere il pass per la finale davanti alla curiosità della Marea Gialla, desiderosa di vedere all'opera i suoi nuovi beniamini e di scoprire come procede l'integrazione con la “vecchia guardia” ducale.

In avvio Pillastrini sceglie Redivo, Knight, Bottelli, Costi e Berti, mentre Valli risponde con De Nicolao, Accorsi, De Vico, Mabor Dut e Reginato con Berti subito costretto a lasciare il campo per Tio a 8'28" con 2 falli a carico; nelle prime battute Redivo si carica sulle spalle l'attacco ducale e mette a segno tutti i primi 7 punti, sotto di 2 (7-9) a 5'52". Bottelli rompe il ghiaccio e impatta il 9-9 e poi è Tio ad andare in lunetta con 2 liberi che è riuscito a conquistarsi dopo aver catturato caparbiamente un rimbalzo in attacco. Il tabellone dice 12-13 a 4'00" dalla prima sosta dopo i primi punti di Ferrari sotto misura. Il numero 7 si fa notare ancora siglando il 16-13 con un pregevole movimento nel pitturato di Pesaro, prima che Pillastrini chiami i suoi in panchina per farli rifiatare e riordinare le idee. Miniotas fa sentire il suo peso sotto canestro e colpisce anche dall'arco aprendo un parziale che manda i biancorossi sul + 5 (18-23) a 35" con la frazione che si chiude infine sul 21-23 grazie ad un 2+1 di Vecchiola.

Un bel canestro di Knight impatta subito il 23-23 e poi Ferrari mette il 25-23 ben servito da Vecchiola sotto canestro a 8'20" ma a seguire due triple consecutive di Trucchetti e altrettanti passaggi a vuoto in avanti dei ducali ridanno il vantaggio a Pesaro (27-29); Pillastrini rilancia sul parquet Berti e Cesana si sblocca con la tripla del 31-29 a 5'58", mentre a stretto giro Redivo e Costi non s'intendono e così viene persa l'occasione per tentare l'allungo, perché Sissoko punisce subito dall'arco e poi Trucchetti, davvero on-fire, brucia di nuovo la retina ducale dai 6,75 invertendo ancora una volta il senso di marcia nel punteggio. Si va all'intervallo lungo con Cividale avanti 43-42 grazie ad un bel canestro da centro area in sospensione di Tio a 2", dopo che le due squadre hanno mantenuto ritmi alti nelle battute finali rimanendo a stretto contatto sul tabellone.

Pesaro si è fatta preferire sin qui con il tiro dalla lunga (8/19) con Trucchetti sugli scudi (5/7) e Miniotas che ha catturato 7 dei 20 rimbalzi dei suoi, mentre Cividale, deficitaria dall'arco (3/10), ha distribuito minuti e punti fra tutti i suoi effettivi scesi in campo con maggiore efficacia dentro il perimetro.

Alla ripresa del gioco le squadre continuano a ribattere le rispettive iniziative colpo su colpo, con i ducali avanti 51-49 a 6'44", trascinati di nuovo in attacco da Redivo con punti e assist; Cividale prova ancora l'allungo con una tripla centrale di Ferrari, imitato subito da Vecchiola che capitalizza il lavoro difensivo e porta i gialloblù sul 59-49 a 5'16", costringendo Valli a chiamare minuto. Accorsi dall'arco rompe il ghiaccio per i suoi (62-52) a 2'50", ma Cesana risponde subito per il massimo vantaggio (67-52) a 1'58" e Bottelli poi dice 72-54 con un 2+1 e Tio strappa applausi con una stoppata ad alta quota su Reginato. Il tabellone alla penultima sirena segna 72-58, perché Stefanini capitalizza dall'arco una brutta gestione di Cividale nelle ultimissime battute.

Stefanini va in striscia in apertura dell'ultimo quarto (72-61) e poi ancora per il 74-64; Miniotas insiste per il -8 nel pitturato di Cividale e poi Accorsi dall'arco dice -5 (74-69) a 6'48" per un parziale di 2-11 a favore di Pesaro e questa volta è Pillastrini a chiamare opportunamente la sospensione. Al rientro in campo Redivo esce dalla panchina, ma gli uomini di Valli accorciano ancora in transizione (74-71) e ora è facile aspettarsi un finale combattuto punto a punto. La Gesteco non riesce più a trovare il canestro e Pesaro è ormai con il fiato sul collo dei ducali (76-75), con l'inerzia completamente dalla loro parte pur fallendo il possesso del sorpasso con Accorsi a 4'15"; Miniotas sigla il 78-78 a 3'18" concretizzando un parziale di 6-24 nell'ultimo quarto a favore della squadra di Valli, che diventa 6-26 dopo che il centro pesarese infila i liberi del 78-80 a 3'40" dalla fine. Trucchetti è implacabile dall'arco e dice +5 per i suoi (78-83) e per i ducali adesso riprendere l'inerzia è davvero una montagna da scalare; i ragazzi di Pillastrini ci provano, ma il finale tutto cuore serve solo a limare il divario con il tabellone che scrive 89-91 alla sirena.

Domani per i ragazzi di Pillastrini ci sarà solo la finalina alle 16:15 per il terzo posto contro la Gemini Mestre.

Giuseppe Passoni

UEB Gesteco Cividale - CMT Orange Tools Pesaro 89-91 (21-23; 43-42; 72-58) 

UEB Gesteco Cividale: Mobio ne, Tio 3, Redivo 24, Bottelli 7, Ferrari 13, Sarr ne, Vecchiola 11, Costi 4, Knight 10, Bellinaso 2, Berti 6, Cesana 9. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Matteo De Monte, Riccardo Stoch.

CMT Orange Tools Pesaro: Leonardi, Stefanini 20, Trucchetti (k) 20, Accorsi 15, De Nicolao 2, Merli, Reginato, Braccio 4, De Vico, Miniotas 18, Sissoko 6, Mabor Dut 6. Allenatore: Giorgio Valli. Asisstenti: Giacomo Baioni, Luca Pentucci

Arbitri: Moreno Almerigogna, Gabriele Occhiuzzi, Nicholas Pellicani

Spettatori: 600.