La UEB Gesteco Cividale si impone in gara 2 contro Rieti (79-73)

Per coltivare ancora il sogno dell'accesso alle semifinali play-off la UEB Gesteco era chiamata a pareggiare subito la serie dopo la bruciante sconfitta di gara 1 e trasferirsi poi al Palasojurner in cerca di riequilibrare i destini di questo quarto di finale.

Strada dunque tutta in salita per i ragazzi di Pillastrini che però dimostrano di non voler assolutamente gettare la spugna e riescono a battere la “bestia nera” laziale al termine di una vera e propria battaglia sportiva, guidati da una prova maiuscola del Sindaco Redivo autore alla fine di 36 punti con 5/7 da 2, 4/10 da 3 e 14/14 ai liberi, più 3 assist e ben 11 falli subiti per 31 di valutazione globale in 33 minuti sul parquet.

Per la palla a due la scelta cade su Redivo, Marangon, Cesana, Berti e Freeman per le Eagles mentre Crosariol manda in campo un quintetto tutto italiano con Palumbo, Mian, Udom, Pascolo e Guariglia. L'avvio sembra una fotocopia di quanto visto in gara 1, con Cividale sempre prima sulle palle vaganti, tanta energia e rimbalzi, ma difficoltà a perforare la retina laziale e il punteggio sul 2-2 a 7'38" dopo due liberi di Matteo Berti. Costi rileva Berti, colpito al accidentalmente volto e Cividale trova fluidità per coplire dall'arco con Marangon e Redivo, con l'argentino a siglare un ulteriore gioco da tre punti dando il +6 alla Gesteco (11-5) a 6'05" e Rieti già in bonus. Nella seconda parte della frazione entrano Perry ad Hogue e dopo che Cividale ha fallito tre possessi in fila per portarsi sul +7, è il play Usa della Sebastiani a siglare il 15-13 dall'arco a 2'05" dalla prima sosta a cui si arriva sul 22-18 perché nel finale Lucio Redivo trascina i gialloblù, in una sfida assai ruvida e combattuta su ogni palla sin dall'inizio.

Si riprende con un libero dell'argentino che capitalizza un tecnico fischiato a Hogue per una manata a Campogrande a tempo scaduto e il match adesso è un botta e risposta tra Perry e Redivo con l'asso di Bahia Blanca autore già di 16 punti a 8'08" sul 27-23 per Cividale. Crosariol chiama time-out sul 29-23 a 6'43" e Rieti ancora già in bonus e al rientro in campo si continua a viaggiare sul filo dell'equilibrio totale, Cividale che si affida alle giocate di un ispiratissimo Redivo e il tabellone fermo sul 35-30 a 3'42" quando questa volta è Pillastrini a chiedere di fermare il cronometro.  La Gesteco prova ad allungare e avrebbe due possessi per andare +10, prima che Costi dall'arco infili la tripla del +8 (42-34) a 1'15" e induca il coach ospite a chiamare ancora minuto. Si va all'intervallo lungo sul 45-36, grazie ai primi 3 punti di Luca Campogrande, lesto a piazzare la tripla dall'angolo a 7" dalla sirena.

Alla ripresa del gioco si rivedono in campo Freeman e Marangon, gravati di due falli ciascuno, e tenuti a lungo in panchina da Pillastrini. È Perry a rompere il ghiaccio a 8'23", dopo che Cividale a sparato a salve tre possessi ben costruiti con Redivo e Cesana. Il terzo fallo fischiato ad Udom precede i primi 2 punti di Freeman per il 47-38, ma Perry dall'arco risponde subito dall'arco e poi serve a Udom il 47-43 a 5'40". Il momento è delicato, il pubblico lo capisce e spinge a gran voce i gialloblù, con Cesana che risponde piazzando la tripla del 50-43 a 5'15"; il ferro beffa il 90 gialloblù e dal possibile + 10 si passa al +5 perchè Hogue costringe Freeman al quarto fallo e poi Mian dall'arco dice -2 (50-48) e Rota in attacco commette fallo e concede a Rieti il possesso del possibile sorpasso. Time out obbligatorio chiamato da Pillastrini a 3'13", per riordinare i suoi ragazzi che con diverse azioni “fuori schema” in attacco hanno vanificato il gran lavoro in difesa. I gialloblù rispondono mandando per due volte consecutive Rieti oltre i 24" e con capitan Rota va di nuovo avanti di 5 lunghezze (53-48) a 1'35" e chiudere avanti 55-50 alla penultima sirena, con l'ultimo possesso del capitano che viene respinto dal ferro.

L'inizio dell'ultima frazione è la battaglia che si poteva prevedere, con fallo tecnico fischiato a Berti che si vede annullare per infrazione di passi il canestro del possibile + 8 e il punteggio diventa invece 59-54 e Cividale già in bonus a 7'40". Redivo dalla lunga dice 62-54 e poi ancora 65-56 a 7'03" che obbliga Crosariol a fermare il cronometro, con l'argentino autore già di 32 punti, mentre sul fronte Sebastiani è sempre Perry il pericolo pubblico numero 1 con 21. Il clima in campo è di autentica corrida, perché gli ospiti non vogliono assolutamente dare il via libera ai gialloblù e con Hogue a 5'53" si riportano a -6 (65-59) e poi la Gesteco non riesce a concludere nei 24", con Perry punisce subito dall'arco (65-62). Un fallo in attacco fischiato a Cesana permette nell'azione seguente a Guariglia di trovare la parità ancora dall'arco (65-65) a 3'52". Il 90 gialloblù si riscatta con una tripla per il 68-65 e dà il via ad un nuovo finale da batticuore. Il quarto di fallo di Udom su Rota 1'59" manda il capitano in lunetta per il 74-66, ma Perry accorcia subito 74-69 ma poi è Hogue a fallire il possibile - 3 commettendo fallo in attacco a 45" sul 74-69. Squadre in panchina per un time-out e subito Freeman in lunetta e l'americano fa 1 su 2 e mette due possessi pieni tra Cividale e Rieti con 43 secondi ancora da giocare; altra sospensione e Rieti rimette in zona d'attacco ma Udom questa volta sbaglia la tripla e poi Freeman viaggia ancora in lunetta avendo subito il quinto fallo di Mian a 38": la mano non trema a metà ma poi è il numero 33 gialloblù a mettere la parola fine siglando il 78-69 a 15". Il match va in archivio con in punteggio di 79-73 e ora la serie si trasferisce al PalaSojourner con la necessità per la Gesteco di espugnarlo almeno una volta per tener viva la speranza di accedere alle semifinali.

UEB Gesteco Cividale - RSR Sebastiani Rieti 79-73 (22-18, 23-18, 10-14, 24-23)

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 36 (5/7, 4/10), Luca Cesana 12 (1/6, 3/7), Matteo Berti 6 (1/4, 0/0), Deshawn Freeman 6 (2/5, 0/1), Eugenio Rota 5 (1/6, 0/2), Leonardo Marangon 4 (0/3, 1/2), Alessandro Ferrari 4 (2/3, 0/1), Luca Campogrande 3 (0/0, 1/3), Cosimo Costi 3 (0/0, 1/2), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Eric La porta 0 (0/0, 0/0), Filippo Fumolo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 33 - Rimbalzi: 35 11 + 24 (Matteo Berti 11) - Assist: 14 (Lucio Redivo, Luca Cesana, Eugenio Rota 3)

RSR Sebastiani Rieti: Darius Perry 31 (3/6, 6/16), Liam Udom 10 (2/4, 2/5), Fabio Mian 9 (0/1, 3/9), Dustin Hogue 8 (3/4, 0/0), Tommaso Guariglia 5 (1/1, 1/2), Mattia Palumbo 4 (2/3, 0/2), Giorgio Piunti 4 (1/3, 0/0), Lorenzo Piccin 2 (0/0, 0/2), Davide Pascolo 0 (0/2, 0/0), Alessandro Paesano 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 19 - Rimbalzi: 30 7 + 23 (Liam Udom, Dustin Hogue 7) - Assist: 11 (Darius Perry 4)

Arbitri: Roberto Radaelli di Porto Empedocle (AG), Daniele Alfio Foti di Bareggio (MI) e Jacopo Pazzaglia di Pesaro (PU)

Spettatori: 2.700

Crediti: Mattia D'Antoni