Lapo e Pietro Calviani, una storia di famiglia con la maglia della Sendero Mens Sana Basketball

Fratelli in campo, con la stessa maglia e la stessa passione. È una piccola, ma significativa pagina di storia della Mens Sana quella scritta da Lapo e Pietro Calviani, due fratelli originari di Terranuova che, giorno dopo giorno, si sono immersi nel mondo biancoverde con grande cuore, rispetto e dedizione al lavoro.
In occasione dell’amichevole disputata lo scorso 29 agosto ad Asciano con la Virtus Siena, Lapo e Pietro hanno avuto l’opportunità di condividere il parquet, realizzando un sogno che coltivavano fin da bambini: giocare insieme, indossando la stessa maglia.
Lapo lo conoscete. Ragazzo pacato, talentuoso ed educato, ha saputo conquistarsi il suo spazio e l'amore dei tifosi, soprattutto quelli più piccoli, con serietà e qualità. Pietro, anche lui un ragazzo d’oro, ha invece un carattere per certi versi opposto a quello del fratello maggiore: più esuberante e sanguigno, ma con la stessa passione e la stessa voglia di lavorare.
Un momento speciale, dunque, non soltanto per loro, ma anche per la storia della Mens Sana.
Abbiamo provato a fare una piccola ricerca per capire quanti fratelli, nel corso degli anni, abbiano avuto l’opportunità di giocare insieme in una partita della Mens Sana.
Un precedente certo è quello dei fratelli Collet, Daniele e Gabriele, che nella stagione 2018/2019 scesero insieme in campo in casa contro Biella in A2.
Ci sono poi voci contrastanti legate ai fratelli Cocchia, Claudio e Paolo, ma, anche per la distanza temporale e "l’età ormai avanzata dei protagonisti" , non siamo riusciti a trovare conferme precise.
E allora, in attesa di eventuali testimonianze che possano arricchire o correggere questa ricerca, possiamo dire che Lapo e Pietro Calviani entrano di diritto, a modo loro, nella storia e nelle curiosità della Mens Sana.
Per Lapo, quello vissuto sul parquet è stato molto più di un semplice impegno amichevole:
“L’amichevole disputata il 29 agosto non è stata per me una semplice partita, ma ha rappresentato un vero e proprio traguardo personale. Ho avuto infatti l’opportunità di condividere il campo con mio fratello. Questo momento ha un valore speciale perché, fin da piccoli, abbiamo sempre sognato di poter giocare insieme, indossando la stessa maglia e condividendo la stessa passione sul campo. A rendere tutto ancora più bello è il fatto che questo traguardo si è realizzato in una società così prestigiosa e ricca di storia come la Mens Sana.”
Anche Pietro ha vissuto l’esperienza con un’emozione particolare, consapevole del privilegio di poter condividere il campo con il fratello e di farlo con la maglia biancoverde:
“Giocare con il proprio fratello, soprattutto ad un livello alto come quello della B Nazionale, è un privilegio unico e una grandissima emozione che in molti vorrebbero vivere e sentire, per di più con una maglia importante come quella della Mens Sana, che ha fatto la storia della pallacanestro italiana e non solo.
Quella di sabato non è stata solo una semplice amichevole, ma è stato un grandissimo onore calcare un parquet con la maglia di una società così importante insieme a mio fratello Lapo. Credo che sia stata l’esperienza più bella che questo sport, fino ad oggi, mi ha regalato. Spero ci saranno nuovamente altre occasioni e, se ci saranno, non vedrò l’ora di sfruttarle.”
Una storia semplice, ma proprio per questo bella. Due fratelli, un pallone da basket, la maglia della Mens Sana ed il medesimo parquet.
Lapo e Pietro sono arrivati a Siena da Terranuova Braccioli e si sono conquistati, ognuno a modo proprio, il diritto di vivere questa esperienza. Per adesso resta una curiosità statistica, ma siamo convinti che in Lapo e Pietro resterà un ricordo che difficilmente dimenticheranno: quello di aver giocato insieme, da fratelli, con la maglia della Mens Sana addosso.






















