Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West Seconda fase, giornata 1

VERDE-ROSSO 7-6 – Nella prima giornata della seconda fase sono state 7 le vittorie delle squadre provenienti dal Girone Verde, a fronte delle 6 conquistate da quelle del Girone Rosso. Dato che però diventa più eclatante se si considera che nella prima giornata le vedeva in trasferta, subito capaci quindi di ribaltare il fattore campo. Fa rumore il 100% di vittorie colte nel Girone Giallo, con i raid di Treviglio a Cento, Cantù a Pistoia e Vanoli Cremona a Forlì; meglio le Rosse nel Girone Blu (sconfitta in casa solo la Fortitudo Bologna da Torino, al supplementare) e nuova supremazia Verde nella fascia di mezzo del raggruppamento Bianco (difende il fattore campo solo Nardò, con Trapani). Meglio le Rosse nel Girone Salvezza (3-1), dove solo Ravenna si trova a dover recuperare, complice la sconfitta casalinga con la Ferraroni.
TREVIGLIO E CLARK SESTO UOMO – Il chiaro successo a Cento, che in casa era caduta soltanto con Nardò, Forlì e Mantova, ha fatto intendere come Treviglio abbia l’intenzione di legittimare il suo primato nel Girone Giallo. Per la prima volta con i 10 effettivi a referto, coach Finelli non ha utilizzato nessuno dei suoi giocatori per più di 27 minuti (Marini), ruotandoli tutti e concedendo almeno un quarto di gioco al meno utilizzato, Maspero (11’). Con Cerella in quintetto ad occuparsi del miglior esterno avversario (nel caso Marks, primo canestro su azione al 33’) l’altra notizia è la qualità che può uscire dalla panchina con Jason Clark allo spot di sesto uomo. Un lusso per pochi.
ALLA VANOLI PIACE FORLI’ - In casa Forlì era caduta solo per mano di Cividale, in una serata da 53 punti complessivi. I 60 contro la Vanoli sono il secondo peggior dato stagionale, ma contro una squadra, quella di Cavina, che alla Unieuro Arena in stagione è 3-0 se si considerano le due vittorie che le fecero alzare la Supercoppa in settembre. Se i romagnoli sembravano aver ripreso il possesso della gara nel terzo quarto, chiuso a +7 con un parziale di 18-4, la Vanoli risorgeva da un 2/14 al tiro con un’ultima frazione ispirata da Paul Eboua e concretizzata da due canestri in 30” di un Andrea Pecchia in versione killer fondamentali per ricucire lo strappo dal -7. Vittoria che conferma la positiva spedizione romagnola delle due squadre di Cremona, entrambe vittoriose sui campi di Forlì e Ravenna. Ne beneficia Cantù, che agguanta Forlì e stacca Cento.
PEPE, ANCORA TU – Inizia bene il girone Blu per la Reale Mutua Torino, con Simone Pepe che ha corredato la sua prova da 24 punti sul campo della Fortitudo Bologna con la tripla del pareggio a 23 secondi dal termine dei tempi regolamentari, poi decisiva per portare la gara al supplementare, vinto dalla Reale Mutua. L’esterno pescarese, classe ’93, per la terza volta in stagione ha realizzato canestri importanti nel finale di gara, per altrettanti successi dei suoi: gli era già accaduto a Treviglio (tripla del +6 a 30 secondi dal termine) e a Piacenza (canestro pesante del definitivo +2 a 6 secondi dalla sirena).
CIVIDALE, COPPIA STRANIERA IN EVIDENZA – Debutto vincente per la Gesteco Cividale nel girone Blu, con un netto successo interno sull’Urania Milano che conferma i friulani in testa al raggruppamento. Grande prova della coppia straniera Dalton Pepper-Lucio Redivo, entrambi sopra quota 20 punti realizzati; 23 in 30 minuti per la guardia Usa di passaporto italiano, con 8 rimbalzi e 5/8 da 3, 21 in 30 minuti per l’argentino, alla miglior gara in maglia Gesteco, con 5 assist. Da segnalare anche i 13 rimbalzi di Leonardo Battistini, record stagionale.
IL FINALE PAZZESCO DI TREVON ALLEN – Sul prezioso successo colto dalla Ferraroni a Ravenna, la firma a chiare lettere è quella di Trevon Allen (nella foto), capace di infilare 8 punti negli ultimi 65” di gioco. Prima con la tripla in step-back dall’angolo sinistro per riportare la Juvi a -1 (80-79) con 1’05” da giocare. Poi quella dall’arco destro per il sorpasso (80-82 a -26”); infine il buzzer-beater ancora in step-back dall’angolo sinistro per il +2 che ha deciso la contesa, lasciando appena 10 centesimi sul cronometro.
COM’E’ PROFONDA UDINE – L’uscita dalle Top 6 del campionato ha fatto spegnere qualche riflettore sulla Old Wild West Udine. Che potrebbe anche giovarsi di una situazione mentalmente di minor pressione. per poi ripresentarsi molto aggressiva nei playoff. La gestione dell’ultimo quarto di coach Finetti contro Piacenza (impalpabile McGusty) dà l’idea della profondità del roster, con Alessandro Gentile uscito a 2’55” dalla fine del terzo quarto e non più rientrato. Sotto di 10 al 30’, quindi nel momento di massima difficoltà, Udine ha dominato l’ultima frazione, con un 32-12. E tre protagonisti su tutti: con 3 triple in sequenza Monaldi azzerava il gap in neanche 4’ di gioco; Briscoe era protagonista di una frazione da 9 punti, gli stessi di una grande Cusin che sapeva aggiungere 4 rimbalzi, 1 recupero ed 1 assist. Senza dimenticare che Udine era priva di Gaspardo. Occhio all’APU.
NARDÒ DECIMATA? ECCO IL TRIO! – Nella vittoria dell’HDL Nardò sulla 2B Control Trapani nel girone Bianco super prova del trio salentino Russ Smith-Ruben Zugno-Andrea La Torre, autori di 89 punti sui 101 complessivi messi a segno dalla squadra di coach Di Carlo (88% del totale). Priva di sei giocatori (Poletti, Borra, Stojanovic, Baldasso, Parravicini e Ceron), la squadra pugliese ha concesso 35 minuti al classe 2004 Samuele Baccassino (4 punti) e 19 minuti al 2005 Nicolò Buscicchio (8 punti), con sette giocatori in campo (soli 3 minuti per il 2003 Giulio Antonaci). L’altro senior a disposizione, il lungo Andrea Donda, ha giocato 23 minuti, senza punti realizzati.
LATINA VA, CON CLEAVES – Importante vittoria esterna per la Benacquista Assicurazioni Latina, che espugna Rimini dando impulso alle speranze dei playoff nel girone Bianco. In assenza di Fall e Alipiev ottimo contributo per Andy Cleaves, ingaggiato ad inizio marzo per far fronte all’infortunio di Ron Lewis e autore finora di 20.2 punti a gara nelle cinque sfide disputate, con il 51% da 2 e il 39% da 3, con un record pontino di 3 vinte e 2 perse. Cleaves, guardia Usa classe ’96, sta pressoché confermando le cifre ottenute con la maglia di Ferrara, dove ha disputato la prima parte di campionato (19.3 punti di media).
SHERRILL, LA NUOVA MAGLIA FUNZIONA – La Staff Mantova supera in volata la Novipiù Monferrato con un break decisivo nell’ultimo quarto, con un positivo Keshun Sherrill da 21 punti a segno, con 9/12 dal campo. È la seconda vittoria per i lombardi in due gare, da quando hanno ingaggiato l’esterno Usa nato nel 1994, protagonista anche nel successo di Cento del 19 marzo con 20 punti e 8 rimbalzi. Sherrill aveva iniziato la stagione a Udine, con 14.5 punti, 2.6 rimbalzi e 3.1 assist di media, in 17 gare disputate.
A cura dell'Area Comunicazione
di Lega Nazionale Pallacanestro
Credito immagine: LNP foto/Basket Ravenna/Zani






















