Logiman Orzinuovi schiacciasassi, netta vittoria contro Capo d'Orlando

Seconda vittoria casalinga e quarta affermazione consecutiva per la Logiman Orzinuovi che supera nettamente la Infodrive Capo d'Orlando al PalaBertocchi. Un match nel quale l'equilibrio è durato circa 7' e si è poi snodato in un monologo dei padroni di casa. Orzinuovi raggiunge in classifica Ferrara, battuta a Piazza Armerina ed insegue la capolista Brescia. Nemmeno le assenze di Rogic e Venturoli hanno scalfito sicurezza e fluidità nel gioco della formazione di casa, apparsa rodata e precisa nei propri meccanismi. La cronaca. Sodero colpisce due volte dall'arco nel primo giro di lancette, mentre la Logiman predilige il gioco interno. Cacace, Zilli ed Oxilia rimettono il match in parità, prima dei cinque punti di Jasaitis e Zampogna. Il match cambia padrone con il parziale di 14/2 messo a segno dalla Logiman, che migliora il fuoco di sbarramento sul perimetro e trova punti con una buona circolazione di palla. Coach Bolignano si gioca la carta Klyuchnyck ed il "totem" dei siciliani sfrutta la propria fisicità per costringere al fallo la difesa di casa e guadagnare punti ai liberi fino al 20 a 17 che riporta in gara L'Orlandina. Il resto del roster siciliano però non collabora, la difesa della Logiman non lascia spazi e costruire un buon tiro diventa difficile per Zampogna e soci. Nuovo parziale di 13 a 1 ed il primo riposo arriva sul 33 a 15 per la Logiman. Cinque punti in fila dell'Infodrive nel primo minuto della seconda frazione costringono coach Bassi al timeout. La reazione dei siciliani è neutralizzata e Zilli fa la voce grossa nel 9 a 0 che chiude virtualmente la partita. Il vantaggio di Orzinuovi non scenderà più al di sotto dei 15 punti e dal centro di Piccone che vale il 55 a 34 al 18' non sarà più inferiore ai 20 punti. La Logiman ruota gli otto effettivi a disposizione, ottenendo ottime risposte da tutti gli atleti schierati, mentre nelle file dell'Infodrive si fa notare solo Klanskis, combattivo ed efficace nel pitturato. Orzinuovi tiene saldamente in pugno il match, fino al 92 a 65 finale. "I ragazzi sono stati molto bravi a tenere alta l'intensità per tutti i 40', era quello che ci eravamo prefissati in settimana anche se, a dire il vero, ero un po' spaventato perché ci siamo dovuti allenare a ranghi non completi, avevo paura che la benzina finisse", il primo commento di coach Bassi a fine gara. "Questi ragazzi mi stanno stupendo ogni giorno, anche fuori ruolo causa assenze danno sempre il massimo. Oltre all'intensità mi è piaciuto il non scomporsi dopo i primi minuti, nei quali loro hanno mostrato le proprie qualità. Ci abbiamo messo un paio di settimane a capire che causa infortuni saremmo stati in otto per un po', al di là delle sconfitte c'era una elettricità diversa. Da lì si è capito che con me bisogna saper uscire dalla propria comfort zone ma anche che facendo questo si ottengono risultati, infatti guardo a questo quattro vinte ed una persa con molto orgoglio e stima per i ragazzi, bravi a non far vedere difficoltà che però ci sono". Marco Cattaneo