Luiss Roma bella 'de notte': vittoria e secondo posto matematico

Luiss Roma bella de notte: i capitolini battono nel big match Ruvo, diretta concorrente per la prima posizione, e si guadagnano aritmeticamente la seconda piazza. Finisce 81-67 per i padroni di casa che, nonostante una serata non al solito livello da tre punti (“solo” otto triple a segno), vanno ancora una volta sopra quota ottanta e si regalano un’altra notte magica.
Gli ospiti, ancora feriti dopo la sconfitta a Teramo di domenica, partono subito forte con una pioggia di triple: Diomede ne mette due in fila in un amen e i viaggianti scappano avanti di due possessi pieni. Ci pensa Jovovic a far rientrare la Luiss, poi Murri appoggia in sottomano e Fallucca segna la prima bomba che scalda il PalaLuiss (13-11 al 6’). I giocatori vedono canestri grandi come una vasca da bagno e Ammannato prima, Ghersetti poi riportano i pugliesi avanti di due lunghezze. Si scatenano D’Argenzio e Murri, ma la bomba di Valesin manda le squadre al primo riposo sul 22-23: Ruvo ha segnato sette triple su otto tentate.
La partita va avanti a strappi, da un lato Diomede mortifero dal perimetro, ma se la Luiss può correre si scatena come succede al 16’ quando Di Bonaventura, dopo una difesa arcigna, orchestra il contropiede che si conclude con il canestro pesante di Barbon. L’esterno abruzzese si mette in proprio qualche possesso dopo quando fa esplodere il palazzetto con uno step back da tre punti e dedica verso il pubblico, Perotti acchiappa un paio di rimbalzi offensivi e segna subendo il fallo completando il gioco da tre punti per la prima vera fuga, sul 45-35, a un minuto dall’intervallo.
Il terzo quarto è quello dove le squadre fanno tantissima fatica a segnare, Diomede toglie le castagne dal fuoco con una tripla (tanto per cambiare) con i viaggianti che tornano a cinque lunghezze di distanza (51-46) ma Fallucca risponde della stessa moneta ricacciando indietro gli ospiti.
La Luiss scappa agli albori dell’ultimo parziale con D’Argenzio, indemoniato, che lancia in contropiede Jovovic per il 69-54. Ruvo tenta l’ultima disperata rimonta arrivando fino a nove punti di svantaggio, ma D’Argenzio segna un circus shot convertendo anche il libero e così svaniscono le velleità di rimonta di Ruvo.
Finisce 81-67 per la Luiss che guadagna così la seconda posizione matematica, per il primo posto servono due vittorie: a ottanta minuti dalla fine del campionato è tutto ancora aperto.






















