L'Unieuro Forlì passa d'autorità al Taliercio di Mestre

L’Unieuro Forlì espugna il Taliercio al termine di una prova convincente non soltanto per il risultato, un nettissimo 55-83, ma soprattutto per l’atteggiamento tenuto per gli interi 40′ di gara, volto a non lasciare agli avversari la benché minima speranza di riaprire la partita. Decisiva la spallata biancorossa nel terzo quarto, dopo un già ottimo parziale a cavallo dei primi due quarti. Sono 19 i punti di Gaspardo e Harper, 13 quelli di Stephens, 12 per Simone Pepe.

Forlì fa la voce grossa a cavallo dei primi due quarti, dopo l’equilibrio dei primi 10′. A 3’22” dal primo mini intervallo, Stephens appoggia il 14 pari che manda coach Ferrari al time out. Mestre sembra ingranare, ma è l’Unieuro a dare la spallata. A 35” Gazzotti stoppa Aromando e Harper appoggia sulla sirena il 22-18. Da qui i romagnoli oscurano il canestro a Mestre, che per quasi 7 lunghissimi minuti non segna. Il secondo quarto si apre con la schiacciata in tap in di Stephens, cui segue la bomba di Pinza che vale il sorpasso sul 22-23. Forlì riesce a dare continuità al proprio gioco su entrambi i lati del campo e, a 3’57” dall’intervallo, con una tripla di Gaspardo, i romagnoli si prendono la doppia cifra di vantaggio. Subito dopo, a 3’03” dalla fine del secondo quarto, Pepe sgancia un siluro dai 7 metri che scrive il 22-35. La reazione veneta è firmata da Galmarini, che imbuca 8 punti, mentre Harper scrive il 31-39 di fine primo tempo.

In avvio di secondo tempo Forlì è brava ad assorbire il rientro dei padroni di casa fino al 42-44. Qui, a 7’35”, coach Martino chiama time out e i biancorossi sprintano di nuovo. Con due bombe, una a testa per Pepe e Gaspardo, ed un appoggio di Stephens, i romagnoli ritrovano la doppia cifra di vantaggio. Il punteggio si dilata e a 2’48” dall’ultimo mini intervallo, Tommaso Pinza mette a segno la tripla del 42-59. Massimo vantaggio forlivese che spinge coach Ferrari al time out. Forlì però non molla un centimetro e le bombe di Pinza e Aradori, unite al tap in di Stephens, mandano i biancorossi sul +22. Di Pinza il 44-69, nuovo massimo vantaggio, sulla sirena di fine terzo quarto. I biancorossi rimangono applicati nell’ultimo quarto. Tavernelli pesca il +27 immediatamente in avvio e penetra per il 44-71, mentre in difesa, ad ogni errore al tiro, segue il fallo immediato a fermare il contropiede mestrino. A 5’06”, dai 6,75 Gaspardo si regala il diciassettesimo punto personale, che vale il 50-75 romagnolo. L’atteggiamento di Forlì è tutto nel rimbalzo d’attacco di Gaspardo sul proprio errore dall’arco, che apre alla bomba di Harper del 51-78. A 3’00” per coach Ferrari è tempo di mandare sul parquet i giovanissimi della panchina mestrina. A 2’09” Martino risponde con Jeremy Berluti, dopo il 55-81 dall’arco di Stefano Masciadri. Sempre di Masciadri l’ultimo canestro della partita, che ferma il risultato sul definitivo 55-83.

Gemini Mestre – Unieuro Forlì 55 – 83 (22-18; 9-21; 13-30; 11-14)

Gemini Mestre: Bechi 2, Curry 12, Reggiani 6, Stewart 9, Galmarini 12, Giordano 6, Kadjividi 3, Scarponi, Aromando 3, Bonacini 2, Porcu. All.: Mattia Ferrari.

Unieuro Forlì: Tavernelli 4, Pepe 12, Harper 19, Gaspardo 19, Stephens 13, Aradori 3, Pinza 8, Masciadri 5, Gazzotti, Berluti. All.: Antimo Martino. Ass.: Andrea Fabrizi e Paolo Ruggeri.

 

Massimo Framboas - Ufficio Stampa Pallacanestro Forlì 2.015