Memorial Bortoluzzi: Unieuro Forlì-Gemini Mestre

UNIEURO FORLÌ - GEMINI MESTRE 86-82 (27-12, 42-35, 60-55, 86-82)
UNIEURO FORLI’: Diarra 4, Berdini 6, Santos Silva 20, Riboni NE, Mian 5, Gaspardo 18, Costabile NE, Carey 17, Pascolo 4, Josovic 5, Ceccato 5, Pinza 2. Coach: Nanni.
GEMINI MESTRE: Bechi 3, Galmarini 10, Calbini 13, Varence 18, Segato 10, Gherardini 15, Valsecchi 10, Kazadi, Salvioni 3, Tommasino NE, Bernardina. Coach: Ferrari.
Note: Circa 100 spettatori. Fallo antisportivo a Gaspardo a 2:01 dalla fine della partita.
Arbitri: Enrico Boscolo Nale di Venezia, Alberto Morassutti di Sassari e Matteo Roiaz di Trieste.
Seconda partita ufficiale di questo precampionato per la Pallacanestro Forlì, impegnata in quel di Cividale per la semifinale del torneo Memorial Bortoluzzi contro la Gemini Mestre, formazione giovane e ostica al secondo anno consecutivo in Serie A2. Coach Francesco Nanni recupera sia Tommaso Pinza che Marcus Santos Silva, tornato dalle qualificazioni mondiali con la nazionale di Capo Verde, mentre Giacomo Zanetti è ancora fermo ai box.
L’inizio di gara sorride nettamente ai biancorossi: Forlì parte in quarta e grazie ai canestri pesanti di Gaspardo e alle conclusioni di un solido Santos Silva, a segno sia da sotto che dalla media, vola immediatamente sul 14-5. La truppa di coach Nanni è incontenibile: nonostante il timeout chiamato da Ferrari, infatti, il punteggio continua a lievitare, con la compagine biancorossa che trova un’egregia distribuzione dei punti. Carey va a segno dall’arco, Josovic schiaccia in contropiede e un sontuoso Diarra da sotto realizza sulla sirena il canestro del 27-12 con cui si chiude il primo quarto.
Nel secondo periodo il meccanismo offensivo dei biancorossi s’inceppa: dopo il +16 targato Josovic, massimo vantaggio romagnolo, Mestre si sblocca e sigla un break di 5-18; Bechi segna da oltre l’arco in transizione, Galmarini a rimorchio segna subendo il fallo e i canestri pesanti di Galmarini e Salvioni riportano la formazione veneta sotto di un singolo possesso, 32-30. Gaspardo dall’arco fa respirare Forlì, con Santos Silva a seguirlo a ruota sotto le plance per il 37-31. Il finale di tempo poi è tutto di Carey: la guardia USA prima non perdona dall’arco dei 6 e 75 poi con un elegante passo d’incrocio segna il canestro del 42-35, punteggio con cui si va all’intervallo lungo.
La terza frazione è aperta da un prorompente parziale di 0-10 della truppa di coach Ferrari: Varencee Segato vanno a segno dall’arco per il 42-41, poi sale in cattedra Calbini, che con due lay-up fotocopia l’uno dell’altro dà un possesso pieno di vantaggio alla Gemini, costringendo coach Nanni a fermare la partita. Dal minuto di sospensione dell’allenatore forlivese i biancorossi escono rivitalizzati: Carey dalla media, Santos Silva col gancio e Pascolo sul pick and roll riportano Forlì a un possesso pieno di vantaggio sul 50-47. Mestre però è un osso duro e con la tripla di Valsecchi dall’angolo e il gioco da tre punti di un solido Gherardini ritrova il vantaggio sul 52-53. Il finale di quarto tuttavia è favorevole ai biancorossi: le triple in rapida successione di Carey e Ceccatomandano le due squadre all’ultima mini pausa sul 60-55.
L’ultimo periodo si apre nel nome di Varence: il giocatore statunitense dei veneti dà inizio al proprio show personale e prima realizza la tripla del 63-60, poi vola in cielo per ben due volte e grazie alle sue mostruose schiacciate riporta avanti Mestre sul 67-69, costringendo coach Nanni a rifugiarsi nel timeout. Le magie del giocatore USA sono però il canto del cigno della formazione veneta: Forlì infatti prima impatta con il canestro in reverse di Mian, poi rimette il naso avanti con la tripla di Gaspardo e infine consolida il vantaggio grazie a 10 punti in fila di un dominante Santos Silva, il quale dà ai romagnoli un rassicurante vantaggio di 11 lunghezze, 83-72. La tripla nel finale di Berdini dell’86-76 chiude definitivamente la gara, che termina 86-82 per la Pallacanestro Forlì.
Un’ottima prova dei ragazzi di coach Nanni, che hanno dato dimostrazione di essere in costante miglioramento e che ora s’accingono a disputare la finale del Memorial Bortoluzzi: prossimo appuntamento domani alle ore 20:45 contro la vincente dell’altra semifinale, che vede contrapporsi i padroni di casa della UEB Cividale e la VL Pesaro.






















