VIDEO – Dalmonte: «Mantova squadra differente dall’andata»
La diciottesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West, porta la Tezenis Verona sul campo di Mantova, nello scontro geograficamente più vicino del campionato per i gialloblù.
Bologna e Forlì, match che hanno aperto il girone di ritorno, sono alle spalle. Ora l’obiettivo si sposta verso la gara di Mantova contro una formazione cambiata rispetto al girone di andata, sia in panchina che in campo, che nelle ultime due gare casalinghe ha liquidato facilmente e con ampio margine prima Jesi e poi Udine, mettendo in evidenza i propri punti di forza.
Coach Dalmonte, nel consueto appuntamento riservato ai media del venerdì, ha introdotto così la sfida della Grana Padano Arena “A volte ritornano…quindici partite fa, e sembra ieri, approcciarsi alla partita di Mantova nella stessa condizione con cui ci avviciniamo alla palla a due di domenica. Dopo le nostre ultime due settimane, la partita giusta al momento giusto. La Pompea, una squadra, rispetto all’andata, differente sia per “un generale” subentrato, sia perché ha cambiato il “comandante” dentro al campo. L’infortunio di Vencato, l’arrivo di Veideman ha “girato il roster” allargando spazio ed importanza a Maspero nel playmakeraggio a sostegno di una licenza giustificata consegnata all’intelligenza cestistica dell’estone. La doppia dimensione di Ghersetti, l’atletismo dominante di Morse, l’esperienza efficace di Raspino e l’essere specialista di Visconti sono i punti attraverso i quali l’organizzazione di Mantova finalizza. La reale fonte di produzione all’interno del sistema ha Veideman come attore principale. Difensivamente possono proporre differenti scelte tattiche supportate da una aggressività ed energia soprattutto dentro casa loro. Quaranta chilometri dividono, pur se in una distanza interregionale, la rivalità di cui noi con grande senso di responsabilità dobbiamo prenderne atto”.






















