L’Allianz Pazienza matematicamente salvA(2)! Derby vinto e salvezza in cassaforte!

10 aprile 2022. L’Allianz Pazienza raggiunge, matematicamente, la salvezza. Al “Falcone e Borsellino” il derby contro la Next Nardò finisce 86 – 77 che vuol dire altra grande impresa da parte dei magic guys di Luca Bechi e salvezza in cassaforte nel secondo campionato nazionale di pallacanestro, con quattro giornate d’anticipo (compresa la fase ad orologio) tra la festa giallonera dentro e fuori il parquet. La Cestistica parte benissimo nel primo quarto firmando un confortante +13, ma i ritmi sanseveresi vengono immediatamente spezzati da una combattente Nardò fino all’ultima frazione. Sebbene le sfuriate degli ottimi Ferguson, La Torre, Poletti, Thomas, Amato, la Cestistica resiste, colpisce nel momento di maggiore pathos e resta lucida fino al tripudio conclusivo. Così, davanti ad un pubblico eccezionale e nella partita più importante della stagione, San Severo sfodera l’ennesima prova caratteriale di una squadra in grado di spingere forte sull’acceleratore per poi, quando serve, come accaduto per buona parte del match, stringere e lottare con le unghie e con i denti sotto canestro. Un roster, quello giallonero, che trasuda uno spirito di combattimento davvero encomiabile ottenendo un certo tipo di risultati per nulla scontati (compresa la salvezza, grazie ai due punti di oggi) in un derby, come quello odierno, che non è mai banale. La salvezza è in cassaforte; siamo salvi! AncorA.

“Siamo felici ed orgogliosi! – dichiara sorridente il Vice Presidente Paolo dell’Erba –. Gioiamo perché abbiamo raggiunto il nostro obiettivo stagionale: siamo salvi! Tutti, dai membri dello staff a quelli degli uffici fino alla dirigenza siamo appagati del percorso svolto da Bechi, dal suo staff e da questi magnifici ragazzi. Dall’inizio abbiamo optato per un progetto “giovani” e, con pazienza e tenacia, oggi iniziamo a raccogliere le prime soddisfazioni di un lavoro quotidiano che è servito a dare corpo ed anima ai Neri, arrivando a guardare la classifica con serenità ma senza mai sentirsi arrivati”. “Ora che il nostro scopo lo abbiamo raggiunto – prosegue dell’Erba – non sentiamoci appagati e apprestiamoci a vivere una fase ad orologio con l’atteggiamento di una squadra certamente salva ma mai sazia. Adesso, almeno per un paio di ore, festeggiamo anche se ci sarà il giusto tempo e modo di farlo! Oggi è un bel giorno e si deve far festa per questi ragazzi, i nostri fedeli tifosi, i simpatizzanti gialloneri, gli appassionati della pallacanestro e per la città di San Severo”.

GARA – Per l’ultima partita in casa prima dell’orologio coach Luca Bechi schiera Sabin, Pepper, Piccoli, Serpilli e Moretti mentre Battistini propone: Amato, Ferguson, La Torre, Poletti e Thomas. L’inizio, manco a dirlo, è a tinte giallonere con le triple d’apertura targate Michele Serpilli e Dalton Pepper ed il due più uno di capitan Piccoli. I granata, però, senza esitazione rispondono alle folate sanseveresi con la specialità della casa di Ferguson e Amato e la fisicità, sotto canestro, di Poletti. L’Allianz non si lascia intimorire dai punti avversari e, con pazienza e quasi a memoria, trova canestri importanti spesso siglati da un Pepper particolarmente ispirato (basti vedere la schiacciata del 19-13 e la conseguente ‘bomba’ che manda in tilt Nardò). Sarà perché è un derby o per il tutto esaurito al “Falcone e Borsellino” ma quella odierna è una splendida partita, proprio come la schiacciata del baby Bertini. Primo quarto: 26 -13. Mai abbassare la guardia; è l’insegnamento dei primissimi minuti del secondo quarto dove Nardò, complici anche le tre azioni errate dei Neri, riesce a concludere al meglio i suoi 24’’ e si porta a sole -9 lunghezze costringendo Luca Bechi al primo timeout di gara. Al rientro, la manovra della Cestistica non è fluida come la precedente frazione e serve tutta l’aggressività del solito Piccoli per scacciare l’eventuale paura ed allontanarsi il più possibile dagli uomini di Battistini che resistono e si portano a ridosso dei Neri. Prima della pausa lunga il parziale è: 37-33. Al ritorno sul parquet, si riparte sostanzialmente con un punteggio equilibrato tra le due squadre e, dunque, con le risposte e contro risposte. Ad onor del vero, i salentini hanno il grande merito di marcare Sabin a uomo, d