Ravenna strapazza i biancorossi

La Mokambo, dopo una prestazione eufemisticamente deficitaria, è costretta a cedere ad una pimpante Ravenna.

In una serata in cui il tiro dalla lunga distanza non ha affatto sorriso a Jackson e soci (4/19 da oltre l’arco), il miglior marcatore teatino è Vrankic (14 punti).

A brillare, tra le fila dei padroni di casa, è Musso (20 punti).  

L’avvio di gara è vibrante, con gli attacchi che prevalgono sulle difese (6-5 dopo meno di 3 minuti di gioco).
Ravenna è brava a colpire con Musso e Bonacini, Chieti perde qualche colpo in attacco e così, al giro di boa della prima frazione, il parziale è di (13-9).
La Mokambo continua la sua impasse offensiva (1 punto in 3 minuti), Ravenna ne approfitta con i suoi esterni e Vittorio Bartoli e così, un indemoniato coach Rajola è costretto a chiamare timeout a 02:14 dal primo mini intervallo (17-10).
Chieti continua ad avere non poche difficoltà a trovare la via del canestro mentre una Ravenna incisiva sotto le plance conclude la prima frazione sul + 10 (23-13).

L’avvio di seconda frazione è decisamente più equilibrato, il peso dell’incontro è sicuramente notevole ed entrambe le squadre sembrano pagarne le conseguenze.
Musso, Vittorio Bartoli e Bonacini continuano a portarsi sulle spalle il peso dell’attacco ravennate che tocca nuovamente il +12 (29-17), i biancorossi rispondono con la sua coppia di stranieri e si riportano sul -7 (29-22) a 05:57 dalla pausa lunga, con coach Lo Tesoriere che chiama timeout.
Ravenna ritocca il +10 (32-22) con la bomba di Giordano, Chieti però ritrova la quadra offensiva e, al giro di boa di seconda frazione, si riporta a 2 possessi pieni di svantaggio (32-26).
La Mokambo, nonostante continui una partita piuttosto in salita da oltre l’arco (1/5), riesce a riportarsi sul -4, con coach Lo Tesoriere che chiede nuovamente un minuto di sospensione a poco più di 1 minuto da fine quarto (38-34).
Chieti stringe le maglie in difesa e, con il canestro da sotto di Ancellotti, si riporta a contatto: alla pausa lunga il parziale è di 38-36.

Chieti, nonostante tocchi il -1 con la tripla di Mastellari (40-39), perde nuovamente la via del canestro e una coriacea Ravenna, trascinata da un Petrovic in formato super, si riporta sul +8 in meno di 4 minuti (47-39).
La Mokambo, con un altro dei suoi sciagurati terzi quarti, continua a perdere palle banali e Ravenna, con la tripla di Musso al giro di boa, costringe coach Rajola al timeout (50-39).
I teatini interrompono il parziale di 12-0 dei padroni di casa con Vrankic (52-41) ma Bonacini punisce la difesa abruzzese a 2 minuti dall’ultimo mini break (54-41).
Nel finale di frazione i teatini, trascianti da Alibegovic, provano una tenue rimonta: si giunge all’ultimo mini break sul 58-50.

L’avvio di quarto periodo della Mokambo è semplicemente da incubo: dopo meno di 3 minuti coach Rajola non ne può più e chiama timeout (65-50).

Chieti smette colpevolmente di giocare e per poco Ravenna non riesce a ribaltare la differenza canestri: al quarantesimo, il tabellone recita un 60-80.

OraSì Ravenna - Caffè Mokambo Chieti 80-60 (23-13, 15-23, 20-14, 22-10)

OraSì Ravenna: Musso 20 (4/6, 4/9), Bonacini 12 (2/6, 2/3), Petrovic 12 (3/6, 2/4), Anthony 9 (2/6, 1/3), Lewis 9 (4/7, 0/0), Bartoli 8 (3/4, 0/1), Giordano 7 (2/4, 1/1), Oxilia 3 (1/3, 0/0), Onojaife NE, Laghi NE, Giovannelli NE, Galletti NE.

Tiri liberi: 8 / 12 - Rimbalzi: 31 5 + 26 (Bonacini 10) - Assist: 21 (Musso, Lewis 5)

Caffè Mokambo Chieti: Vrankic 14 (5/11, 0/1), Serpilli 12 (2/7, 1/3), Ancellotti 7 (3/6, 0/0), Jackson 6 (3/5, 0/4), Bartoli 6 (3/6, 0/3), Reale 6 (1/2, 1/2), Alibegovic 6 (1/1, 1/2), Mastellari 3 (0/1, 1/4), Gjorgjevikj NE, Boev NE 0.

Tiri liberi: 12 / 18 - Rimbalzi: 32 8 + 24 (Serpilli 8) - Assist: 9 (Jackson 4).

Federico Ionata – Addetto Stampa Caffè Mokambo Chieti Basket 1974