LOGIMAN, RIMONTA DA PLAY-IN

Non ci si annoia mai al PalaCremonesi, ma i livelli di pathos raggiunti nel match tra Crema e Ragusa saranno difficilmente uguagliabili.
I 13 punti recuperati negli ultimi 150" hanno gasato il pubblico cremasco e reso indimenticabile il match, risultato alla fine di rara intensità.
Le due squadre partono contratte, i ritmi sono bassi ed il tiro da tre non funziona, con il solo Wiltshire a trovare la retina dai 6m e 75cm nel primo quarto.
Quando la Logiman accelera però fa male, Crespi viene trovato spesso sotto canestro e Crema prende un buon margine. Come da previsioni è Gaetano a creare i maggiori problemi al team di Baldiraghi, che chiude avanti il primo quarto col punteggio di 16 a 13.
I rosanero partono forte nella seconda frazione con quattro punti consecutivi che danno il massimo vantaggio, ma a questo punto l'attacco cremasco si ferma per ben 5' e gli ospiti ne approfittano. La Virtus Ragusa piazza un parziale di 18 a 0 che annichilisce Crema, che solo nel finale del tempo reagisce con Stepanovic. Fazioli e compagni arrivano fino a -7 ma quattro punti consecutivi di Zanetti firmano il 38 a 27 dell'intervallo.
Anche nel secondo tempo la Logiman parte bene con cinque punti consecutivi che fanno sperare nella rimonta. Invece Ragusa non si scompone, i padroni di casa lasciano troppe seconde occasioni agli avversari che rintuzzano i tentativi di rimonta cremasca.
L'ultimo quarto inizia infatti sul 52 a 40 per i siciliani.
Gli uomini di Baldiraghi arrivano più volte al -8 senza andare oltre, mentre Ragusa non riesce più ad ottenere molto da un Gaetano stanco e spremuto.
Ragusa tiene comunque un margine di sicurezza e quando a 2'30" dalla sirena Epifani mette la tripla del +13 per gli ospiti il match sembra terminato. La Logiman invece gratta dal barile le ultime energie, sporca ogni linea di passaggio e forza palle perse agli avversari. Crema è lucida in lunetta e trova anche una fondamentale tripla di Ziviani, fino ad arrivare al 69 pari con un canestro di Fazioli. Il supplementare inizia con l'inerzia dalla parte cremasca. La Logiman prende subito 7 punti di vantaggio, ma Ragusa non si arrende e ritorna nel match, giocando l'ultimo pallone a 10" dal termine sotto di due punti. Il tiro di Ianelli si spegne sul ferro e Crema può prendere il rimbalzo e festeggiare.
Coach Baldiraghi a fine match:"Oggi è stata una partita molto divertente, ben giocata sul piano agonistico da tutte e due le squadre.
Era una partita senza domani, c'è stato un po' di nervosismo, siamo stati bravi a crederci perché ad un certo punto abbiamo visto la partita sfuggirci. Avevamo preparato bene la partita su Sorrentino e Kassar che hanno giocato poco, Ragusa ha fatto bene con giocatori magari con meno talento ma più garra. Abbiamo girato la partita col pressing finale, siamo la squadra più giovane del campionato e gestire questo finale con questa maturità significa che abbiamo lavorato bene ed abbiamo ottenuto il primo obiettivo della stagione"
Marco Cattaneo






















