Vanoli Cremona – Cento: la presentazione di coach Cavina

Domenica 7 maggio alle ore 18.00, la Vanoli Cremona riceve, al PalaRadi, la Tramec Cento, per l’ultimo incontro di questa seconda fase “a orologio” del campionato di serie A2 Old Wild West. Coach Demis Cavina, come di consueto, ha incontrato la stampa, alla vigilia di quest’ultima partita che servirà a definire la griglia play off.

“E’ l’ultima partita di questa fase e sarà una partita di sperimentazione come le ultime che abbiamo giocato: proveremo infatti ancora diverse situazioni, cercheremo di recuperare i ragazzi che hanno avuto acciacchi in questo periodo e aggiungo che mi piacerebbe vedere la stessa intensità difensiva vista a Pistoia. 

Anche Cento ha qualche problema fisico: in questa fase a orologio il tema delle assenze è stato uno degli aspetti più importanti nelle vittorie o sconfitte delle varie squadre. Gli infortuni sono stati infatti un fattore importante in questa fase e, per noi, motivo primario è proprio quello di recuperare gli infortunati in vista dei play off. 

Penso che, per quanto ci riguarda, abbiamo fatto la nostra parte anche nel girone a orologio, dimostrando che al completo e in salute siamo una squadra di qualità. E per una squadra di qualità non è importante contro chi giochi ma come giochi. Per questo, rispetto ai tabelloni oro e argento, dico che non ne preferisco uno all’altro e aggiungo che non è produttivo fare calcoli. 

Questa per noi è stata una settimana ancora particolare: hanno giocato tanto i giovani, che ringrazio e che tra pochi giorni saranno impegnati alle finali nazionali. Viste le assenze, grazie a loro ci siamo potuti allenare. È stata una settimana non facile ma con una buona qualità del lavoro nonostante le assenze.

Come arriviamo all’ultimo rodaggio prima dei playoff? Fisicamente abbiamo avuto ancora degli infortuni che hanno dell’incredibile ma mentalmente siamo carichi. In questa fase della stagione conta meno allenarsi e conta di più la motivazione: non vediamo l’ora di iniziare i playoff. I playoff, però, non sono come la Coppa Italia in cui puoi magari fare a meno di un americano: se vuoi arrivare in fondo c’è bisogno della salute di tutti e spero che potremo giocarcela alla pari in termini di organico. Per questo lo stato di forma delle squadre sarà decisivo più del fattore campo, allo stesso modo di come le squadre si combineranno l’una con l’altra”.

Foto: Vanoli Basket