ANCORA PER UN SOLO PUNTO

Un venerdì sera che poteva regalare soddisfazioni, sicuramente ad una Legnano intenzionata a dare continuità di risultati, e che invece ha visto trionfare una Rieti che ha sfruttato al meglio ogni singola disattenzione degli avversari.
Lo spettacolo è rivedibile, a 360 gradi, e esteticamente c’è ben poco da salvare.
I primi due quarti si concludono con lo stesso parziale, ovvero 14-18 in favore della NPC di coach Ponticiello.
Legnano fatica a fare canestro e in difesa continua ad avere i problemi che stanno mettendo in salita la strada da inizio stagione.
Tutti i Knights impiegati si mettono al servizio della squadra, ma le percentuali sono al limite della sufficienza, per un primo quarto che si ferma appunto sul 14-18.
Per Rieti non va meglio, ma la presenza di Cassar vicino a canestro crea più di una difficoltà alla difesa e ai lunghi dei Knights, che si caricano di falli in modo quasi sistematico.
Cusenza ci mette precisione e Rieti accantona punti in modo poco evidente, ma efficace per un arido e bruttino, primo tempo che si chiude sul 28-36
Nel terzo quarto la musica cambia. Legnano segna 20 punti, concedendone solamente 13 a Rieti.
Il cambio di marcia più evidente è di Nik Raivio, praticamente a bocca asciutta nei primi due quarti e bravo a riprendersi con il passare dei minuti. I padroni di casa rosicchiano punti e si presentano all’inizio del quarto periodo con una sola lunghezza di svantaggio sul 48-49, facendo pensare a 10 minuti combattuti ma con l’inerzia del match in mano.
I primi possessi sembrano dire esattamente questa cosa, ma un numero piuttosto considerevole di disattenzioni, palle perse e atteggiamento difensivo rivedibile condanna i padroni di casa a giocarsi tutto nei possessi finali.
Un dettaglio sicuramente importante saranno, a conti fatti, i tiri liberi: 100% per Rieti e solo 57% per Legnano.
Legnano è meno precisa dalla lunetta, nonostante un numero di conclusioni quasi doppio degli avversari. Suona la sirena e Rieti vince di una lunghezza: 66-67.
Una prestazione non esaltante per entrambe le squadre, che non regalano uno spot indimenticabile per questo sport.
Legnano ha sicuramente da recriminare in modo maggiore, per le occasioni perse e una qualità di gioco che non prende proprio forma, nemmeno alla porte di un dicembre fitto di impegni.






















