CJ Taranto, lo sfogo del vicepresidente Conversano: "Città disattenta..."

Prima della partita poi persa contro Imola il vicepresidente Roberto Conversano motivando la scelta dell'ingresso omaggio si è sfogato: “Siamo alla viglia dell’Immacolata, giorno molto sentito dai tarantini, abbiamo pensato di rispettare anche noi una tradizione del CJ che è quella di ‘regalare’ ogni stagione una partita omaggio ai nostri tifosi, alla città. Di solito lo facciamo a fine stagione (lo scorso anno l’ultima di regular season, ndr) ma stavolta abbiamo deciso di anticipare perché il momento è particolare. Vogliamo, adesso, maggiore attenzione, dal pubblico ma non solo, dal tessuto imprenditoriale e dalle autorità di una città che risponde molto poco per il livello del campionato che stiamo giocando, a livello di numero di abbonamenti, di presenze sugli spalti, di investimenti nelle sponsorizzazioni. E che spesso anche dagli addetti ai lavori viene confuso con campionati di altre serie in altri sport con un impatto e una visibilità molto minori rispetto alla nostra Serie B Nazionale. Non siamo per niente inferiori e meno meritevoli di attenzioni della squadra di calcio che milita in serie C e della squadra di pallavolo che gioca in serie A. Ci confrontiamo con realtà completamente diverse e che abbiamo toccato con mano nelle varie trasferte di questa stagione, da Imola a Brescia passando per Ravenna. Per questo motivo il CJ Taranto che si vuole sempre distinguere dalla massa ha deciso di fare questo regalo alla città sperando che si risvegli dal torpore che la pervade, non solo nell’attenzione verso lo sport ma a tutti livelli, chiedendo fin d’ora scusa agli abbonati a cui presto riserveremo una serie di benefit per la fedeltà che ci hanno accordato”.

Sulla pagina Facebook del CJ Taranto, poi il dirigente rossoblu ha sottolineato ancora: "Mi auguro che queste mie poche parole nn vengano travisate e prese come ennesima persona che si sfoga, no mi spiace io sono uno che fa, altrimenti il già Cus Jonico oggi Cj nn starebbe dove è, ma tutti dobbiamo fare di più e ci sono tante aziende, attività, associazioni di categoria che possono fare, continuerò a dare forza a chi si sta sbattendo insieme e per me, come anche le autorità fanno, ma possono e devono fare di più per sport praticato , come le scuole ancora pochi praticano sport per nn parlare della alta percentuale di obesità nei minori. Tutti anche i cittadini fanno poco, sono pochi gli spettatori nn si va solo quando la squadra è prima in classifica altrimenti sei spettatore e nn tifoso. A me piacciono i tifosi. Io sono duro e cerco di nn mollare sino alla fine. A breve importanti novità, ma solo per chi ci segue, agli altri lascio i social noi FACCIAMO. Grazie"