Fabo Herons, Barsotti: "Radunic è quello che ci mancava"

Tutti entusiasti in casa Herons per l'innesto del centro croato Matej Radunic, compreso coach Barsotti, a cui però è chiesto un gran lavoro per agevolare gli equilibri della Fabo Montecatini: "E' quello che ci mancava, ho 10 giocatori ma non è un problema inserire un elemento così forte" dichiara il tecnico ex San Miniato.

"Non dobbiamo smarrire quello che ci ha portato sin qui - prosegue l'allenatore della capolista -, dobbiamo mantenere il nostro Dna, ma con lui colmiamo alcune lacune emerse. Ci mettiamo al riparo da eventuali imprevisti per il finale di stagione".

Barsotti è già giustamente focalizzato sulla trasferta di sabato in casa della Npc Rieti: "Le nostre ambizioni non erano di vertice in estate ma pensavamo di poter chiudere nei primi 4 posti, siamo particolarmente soddisfatti. Ora pensiamo a Rieti. Con il nuovo assetto, in cui chiaramente spicca Roderick, sono da playoff, sarà un duro banco di prova e serve una gara accorta".

Particolarmente soddisfatto per l'ultima operazione di mercato il presidente Andrea Luchi, che ha riportato a Montecatini, dalla Spagna, uno degli eroi della promozione in B: "Rapporto mai veramente interrotto con il ragazzo, una mossa che meditavamo da tanto tempo. Quando l'opportunità si è presentata l'abbiamo colta al volo. Non è una bocciatura per nessuno. Non abbiamo bisogno di un salvatore della patria ma abbiamo visto in Radunic la persona giusta da inserire in un gruppo primo in classifica. Tutti ci aspetteranno al varco, andiamo avanti una gara alla volta, lavorando duro ogni giorno".