QUARTA IN FILA PER I KNIGHTS

Legnano in cerca della quarta vittoria in fila e Salerno in gas per l’ottima prestazione con Crema a metà settimana; squadre al completo e con organici piuttosto diversi dalla gara di andata.
Legnano parte subito bene con la spinta in regia di Marino che arma le mani di Sacchettini e Raivio, pronti a punire le disattenzioni difensive di Salerno.
La Virtus Arechi fa passare molto delle sue azioni da Spizzichini che finirà con zero punti, ma è uno dei pochi che muove la difesa legnanese e crea del gioco anche per gli altri.
Legnano arriva presto al +12, anche se poi chiude il primo quarto sul 22-16.
Secondo periodo che è una fotocopia del primo: Legnano in comando della gara, ma senza mai la zampata decisiva per chiuderla e Salerno a riconcorrere senza mai uscire dalla scia dei biancorossi.
La SAE Scientifica si appoggia su Scali, Fargonara e Casini per tenere il vantaggio vicino alla doppia cifra, mentre Salerno sfrutta le percentuali di Acunzo, Agostini e Matrone per segnare dall’area, o poco distante, per una seconda frazione che si chiude sul 38-28.
Dopo l’intervallo Marino, Sacchettini e Raivio conducono i Knights al nuovo +14, ma anche in questo caso Salerno non molla. Legnano spreca qualche fallo di troppo e manda spesso in lunetta la Lars che con Spinelli e Matrone ritorna a 9 punti di svantaggio che la tripla di Casini rimodella sul 56-44 del 30’.
Ultimo quarto che non regala grosse emozioni. Legnano conduce in tranquillità la gara scivolando ancora una volta sul +9 dopo il canestro di Agostini ma, di fatto, controllando con oltre 10 punti di vantaggio per quasi l’intero arco della gara.
Gara che si chiude sul 73-62 alla sirena finale in favore della SAE Scientifica.
La crisi aperta con la pessima gara contro Omegna, sembra ormai un lontano ricordo per i Knights che dopo 4 vittorie di fila sono in piena zona playoff e con il morale alto, dopo un ritrovato gioco difensivo e offensivo.
Una gara condotta per 40 minuti senza mai chiuderla definitivamente, ma dando sempre l’impressione di un controllo totale del ritmo e del flow della partita.
Un buon biglietto da visita per la sfida impossibile alla capolista di settimana prossima contro la Pielle Livorno.






















