Il 2026 della VL Pesaro inizia con una bella vittoria: davanti a 4000 spettatori batte l'Urania Milano 73-68 e resta in testa

La Victoria Libertas Pesaro apre il 2026 con un importante successo: davanti ai 4000 spettatori della Vitrifrigo Arena batte la Wegreenit Urania Milano per 73-68 e si conferma in testa alla classifica, salendo a quota 28 punti.
Coach Spiro Leka – senza Stefano Trucchetti, out per un’otite acuta – manda in campo Maretto, Tambone, Virginio, Bucarelli e Miniotas. Coach Cardani punta su Taylor, Amato, Gentile, Cavallero e D’Almeida.
Inizio di match equilibrato, con la VL che firma il primo allungo con Bucarelli e Miniotas (9-4). Punti importanti per Milano con Gentile e Taylor, poi Bertini piazza la tripla del 22-14 a 3’10” dalla prima sirena. Dall’altra parte va a segno Lupusor. Tambone dalla media firma il +7, imitato da Felder con un bel tiro in sospensione. Il primo quarto si chiude con la bomba di Amato (31-22).
Gentile sblocca il tabellino del secondo periodo ma Felder da sette metri è precisissimo per il 34-24. Bertini si inventa un gran canestro per il +12, l’Urania riduce il gap con Taylor. Timeout Urania dopo il 40-28 realizzato da Virginio. Al 16′ il tabellone è sul 43-35, poi la Wegreenit con un parziale di 6-0 torna a -2 e porta coach Leka a chiamare timeout. Gentile riporta il match in parità, la VL torna avanti con due liberi di capitan Bucarelli. Si va negli spogliatoi sul 45-45.
Al rientro dall’intervallo mini allungo ospite con quattro punti di Cavallero ma Bucarelli e Virginio regalano la nuova parità. Bel gioco di squadra per i biancorossi che sorpassano con Virginio, mentre Bucarelli e Miniotas portano il match sul 59-57. Sabatini infila la bomba del +1 milanese. Al 30′ il punteggio è sul 59-62.
Ultimi dieci minuti di grande intensità: quattro punti di Felder valgono il nuovo vantaggio pesarese, a 6’55” dalla fine fallo antisportivo a Rogic. 1/2 per Bucarelli, poi diversi errori da entrambe le parti. Il capitano muove il tabellino ma Cavallero accorcia da tre. Ancora Bucarelli con una nuova bomba (69-65), poi palla persa in attacco da Milano. Antisportivo al capitano per fallo su Amato che fa 1/2: -1 da sotto per gli ospiti con Gentile, bomba siderale per Bertini. Non si segna più tra errori e palle recuperate, poi a 16 secondi dalla sirena due liberi per Miniotas che fa 1/2. Ultimo tentativo Urania ma senza trovare il canestro, finisce 73-68 davanti ai 4000 della Vitrifrigo in delirio per questa importante vittoria.
Questa in sala stampa l’analisi di coach Spiro Leka: “Partita tosta stasera contro una squadra in salute e di qualità. Abbiamo iniziato forte, poi loro hanno aumentato l’intensità e noi ci siamo un po’ persi con delle soluzioni individuali. Questa vittoria è merito della difesa e del pubblico. Dobbiamo andare avanti così, negli ultimi minuti il clima era fantastico. Complimenti a tutti per questa bella vittoria e per la bella atmosfera che abbiamo creato tutti insieme. Da domani inizieremo a pensare alla difficile trasferta di Ruvo di Puglia”.
Questo il commento di capitan Lorenzo Bucarelli: “Abbiamo iniziato la partita sui giusti binari, poi abbiamo perso un po’ di fluidità e l’Urania ne ha approfittato trovando delle buone soluzioni. Nell’ultimo quarto siamo tornati a giocare come fatto all’inizio, ciò significa essere squadra ed essere pronti a vincere una partita ‘tosta’. La chiave del successo sta nel gioco collettivo, questa deve essere la nostra forza”.
VICTORIA LIBERTAS PESARO – WEGREENIT URANIA MILANO 73-68 (31-22; 45-45; 59-62)
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Bertini 10, Maretto 4, Sakine ne, De Laurentiis, Tambone 7, Reginato, Virginio 11, Felder 13, Bucarelli 17, Miniotas 11, Fainke ne Coach: Leka
WEGREENIT URANIA MILANO: Taylor 17, Gentile 20, Amato 10, Lupusor 3, Rashed, D’Almeida 4, Rogic 2, Cavallero 7, Morgillo, Sabatini 5 Coach: Cardani
Arbitri: Pellicani, Ferretti, Biondi
Spett.: 4010
Ufficio Stampa VL Pesaro
Pesaro, 04/01/2026






















