ALTRA SCONFITTA SICILIANA PER I KNIGHTS

Discesa in Sicilia per i Knights che vanno nel nuovo PalaSport di Piazza Armerina in cerca ci rivincite rispetto alle ultime gare, ma l’assenza per un dolore al piede di Cizauskas complica subito le cose dall’inizio.
Oltre all’assenza, Legnano ci mette del suo a complicarsi la vita e, dopo il 5-4 inziale, subisce un primo break di 7-0, spezzato da Sodero e dal libero di Stepanovic, ma poi Piazza Armerina ne apre un altro di 11-0 per il 23-7 che indirizza la partita.
Legnano segna solo con i tiri liberi e il quarto si chiude ingloriosamente sul 30-12.
Nella seconda frazione è Legnano a prendere per prima il ritmo partita e, la tripla di Sodero e l’appoggio di Riva e De Capitani, danno un po' di verve ai biancorossi che arrivano sul 32-19.
Il timeout di Ducarello intiepidisce il clima e per diversi minuti si sente solo il rumore del ferro.
Meluzzi completa un lento allungo siciliano sul 42-24, con il primo tempo che si chiude 45-28.
Il terzo periodo vede un cambio tattico per i Knights che pressano e rientrano poi a zona.
Legnano apre un parziale positivo con i liberi di Oboe e, piano piano, rosicchia punto su punto con Stepanovic, Scali e Mastroianni fino al 54-44 del 25’.
Oboe segna da 3 e così i Knights scendono sotto la doppia cifra di svantaggio da tempo immemore.
La Siaz prova a ripartire, ma la tripla di Sodero del 62-53 e il gioco da tre punti di Scali del 62-56, riaprono del tutto la partita; il quarto poi si chiuderà sul 66-57.
Nei primi 4’ minuti dell’ultimo periodo Legnano arriva anche al -5 del 70-65 con la tripla di De Capitani, ma nei minuti finali, Cepic recita la parte dell’ex e segna o fa segnare i canestri importanti che riportano Piazza Armerina sul 79-65, prima che la gara si chiuda 90-69.
Brutta sconfitta per i Knights che con rotazioni limitate e con qualche acciacco non ancora risolto, non riescono a performare come all’inizio di stagione. Purtroppo il calendario non favorisce Legnano che, nelle prossime 4 settimane, avrà delle partite difficilissime partendo da quelle contro Montecatini e Orzinuovi.






















